5551 - Cippo ad Armando Bonezzi – Fosdondo di Correggio

Cippo in mattoni a base quadrata a forma di edicola, la cui parte superiore è provvista di una copertura in metallo. La lapide in marmo è incastonata dentro una nicchia nella parte superiore del manufatto. Vi è posta la fotografia in ceramica del Caduto e vi sono incisi solamente il suo nome e gli estremi anagrafici. I caratteri sono stati riempiti con vernice di color nero. Nella parte inferiore è infisso un piccolo vaso portafiori in bronzo. Nel 1995 vi è stata sistemata anche una struttura metallica longilinea, opera di Oscar Accorsi. Successivamente è stata applicata una targa metallica con la descrizione dell’episodio scritta da Lorenzo Favella per il volume “I racconti dei cippi”: in una sorta di “Antologia di Spoon River” in chiave padana, ogni Caduto narra in prima persona, in maniera molto suggestiva, gli ultimi momenti che hanno preceduto la propria morte. Al momento di questi scatti detta struttura era assente. Restava solo la targa metallica apposta sul fianco destro del cippo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Fosdondo
Indirizzo:
Via Beveria (S.P. 47)
CAP:
42015
Latitudine:
44.782248170021
Longitudine:
10.713517963886261

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
26/04/2009
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Laterizio per il cippo. Marmo per la lapide. Ceramica per la fotografia. Bronzo per il vaso portafiori. Metallo per la targa laterale.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
FONTE: http://www.ageuropa.eu/lestrade/5/21/Cippo%20di%20Armando%20Bonezzi.pdf
Il monumento originario ad Armando Bonezzi era stato ricavato dalla colonna a base quadrata che reggeva il cancello di ingresso della casa colonica, di fronte alla quale fu fucilato. Alla sommità della colonna era stata scavata una nicchia e all’interno collocata una piccola lapide in marmo bianco con la foto, la data di nascita e di morte del partigiano. Con l’abbandono della casa colonica tutta l’area aveva subito un progressivo degrado, aggravato dai poi dai sisma degli anni 1996 e 2012.
Essendo la colonna in imminente stato di crollo, i proprietari della casa hanno fatto costruire un monumento più piccolo ma simile all’originale collocandolo a pochi metri di distanza dall’originale. Su questo nuovo monumento è stata reinserita
la vecchia lapide del caduto.

Contenuti

Iscrizioni:
ARMANDO
BONEZZI
11 . 8 . 1921
20 . 10 . 1944
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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