4930 - Cippo agli ebrei salvati a Isola Maggiore e Giuseppe Baratta – Sant’Arcangelo

Cippo posti a ricordo del salvataggio di alcuni ebrei di Isola Maggiore durante la seconda guerra mondiale e del poliziotto Giuseppe Baratta. Sono posti uno davanti e l’altro al lato destro di un ormeggio dell’antico molo di Sant’ Arcangelo di Magione, curato dalla Provincia di Perugia.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Sant'Arcangelo
Indirizzo:
S.R. 599
CAP:
06063
Latitudine:
43.090251986774994
Longitudine:
12.163459109631276

Informazioni

Luogo di collocazione:
Ormeggio dell'antico molo di Sant'Arcangelo.
Data di collocazione:
21/06/2014
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
Resina plastica con scritte e fregi incisi.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Provincia di Perugia
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 19 giugno i fanti irlandesi del reggimento 1 Battalion Royal Irish Fusiliers raggiunsero il lago nei pressi di Sant’Arcangelo e si scontrarono con gli ultimi tedeschi rimasti in zona. Appena la notizia dell’arrivo delle truppe alleate venne a conoscenza del parroco dell’isola Don Ottavio Posta, lui stesso organizzò il trasferimento degli ebrei e prigionieri politici da Isola Maggiore a Sant’Arcangelo con cinque barche ad opera dei pescatori. La liberazione si svolse durante le notti del 19/20 e 20/21 giugno. Alla liberazione degli ebrei contribuì anche un agente di polizia Giuseppe Baratta.
L’ufficiale inglese che accolse le barche, mantenne nel tempo una bella amicizia con i pescatori dell’isola.

Contenuti

Simboli:
Su un cippo è presente lo stemma della Provincia di Perugia, sull'altro quello dello della Polizia di Stato.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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