9663 - Cippo ai Caduti della strage del 29 Giugno 1944 – Guardistallo

La mattina del 29 Giugno 1944 i partigiani del distaccamento garibaldino “Otello Gattoli”, mentre stanno avvicinandosi al paese di Casale Marittimo (Pi) per occuparlo, si scontrano casualmente, in località Brucia, presso Guardistallo, con una colonna motorizzata tedesca formata da soldati della XIX Divisione da campo della Luftwaffe. Nello scontro che ne segue muoiono un militare nazista e due partigiani (il commissario politico Sante Fantozzi e Delfo Occhiuzzi). I tedeschi danno immediatamente avvio ad una feroce rappresaglia. Nelle case coloniche ubicate vicino al luogo dello scontro sono sono subito uccisi 11 civili; 9 partigiani catturati (Mariano Amadori, Umberto Benatti, Giovanni Bin, Giuseppe Botti, Oberdan Brogiotti, Zeno Colli, Ugo Ricotti, Mario Tarchi ed Aldo Verzoni) e 35 civili rastrellati nella zona, sono invece mitragliati lungo una fossa fatta scavare nel Podere “Bacii”. In questo luogo, ora denominato la “Bucaccia”, un anno dopo, è sorto il cippo a loro ricordo. Il manufatto, interamente in marmo, si presenta come un obelisco che poggia sopra uno zoccolo a pianta quadrata. Il basamento, su due livelli ed anch’essi a pianta quadrata, è formato da lastre di pietra. La superficie in cui si trova il cippo è delimitata da una cornice di pietra (verniciata di bianco) e da sei piccoli pilastri di marmo percorsi da un tubolare di ferro. L’interno è rivestito da ghiaia bianca. Sulla parte frontale dell’obelisco è impressa l’epigrafe in cui sono riportate sia la data della strage che quella della posa del cippo, mentre sulle restanti facce (non sempre in modo corretto) sono elencati in ordine alfabetico i nomi di tutti i Caduti morti complessivamente nella strage, compresi quelli di altri 4 civili uccisi lo stesso giorno dai tedeschi presso Montescudaio (Pi)(Maria Ceppatelli, Guido Ciompi, Rizzieri Placidi e Pietro Vanni): 21 sul fianco destro, 20 sul retro e 20 sul fianco sinistro. Nella parte frontale dello zoccolo è impressa una piccola croce cristiana con una dedica alle vittime ed un monito ai vivi. Tutti i caratteri presenti sul cippo ed il simbolo cristiano sono di color nero. Sulla sommità dell’obelisco è scolpita una lampada votiva in marmo. Dietro il cippo sono state collocate tre bandiere su altrettanti pennoni: sono quella europea, quella italiana e quella della Regione Toscana. Poco oltre il fianco destro del cippo si trova una tavoletta di legno collocata su un supporto dello stesso materiale: vi sono incisi i versi di una poesia, “Calvario nella valle”, di cui non sono riuscito a conoscere l’autore. L’area della “Bucaccia” è stata valorizzata, inoltre, da una palizzata eretta a sua protezione, dalla collocazione di alcune panchine ma, soprattutto, dalla presenza di 3 pannelli di metallo in cui sono descritte (in italiano ed in inglese) le varie fasi che hanno portato a questa strage, con l’elenco dei Martiri e le immagini di alcuni di essi, opera meritoria della Provincia di Pisa, del Comune di Guardistallo, Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Altri pannelli sono stati collocati negli altri luoghi significativi di questa strage, in un percorso storico-didattico curato dal prof. Paolo Pezzino e denominato “Il Sentiero della Memoria”. Il cippo si raggiunge dalla soprastante Strada Comunale del Poggetto attraverso un ingresso segnalato da due lastre rettangolari di marmo poste su altrettanti pilastri in muratura posti a sostegno di un cancello di ferro a doppia anta. Si scendono alcuni scalini in pietra e si segue in sentiero che poi mena a sinistra, parallelo alla carrozzabile.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Località Valle Lunga, "La Bucaccia"
Indirizzo:
Strada Comunale del Poggetto
CAP:
56040
Latitudine:
43.3141594
Longitudine:
10.6186129

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde sotto la Strada Comunale del Poggetto
Data di collocazione:
29/06/1945
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per l'intero cippo, compresa la lampada votiva scolpita sulla sua sommità e per gli otto pilastrini che delimitano la superficie in cui esso è ubicato. Pietra per il basamento a due livelli e per la cornice che circonda il cippo. Ghiaia per il rivestimento interno della superficie in cui è collocato il manufatto. Ferro per il tubolare che attraversa i pilastrini. Metallo per i pannelli de “Il Sentiero della Memoria”. Legno per la tavola in cui è incisa la poesia “Calvario nella valle”.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Guardistallo
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
Targhe poste all'ingresso del sentiero che conduce al cippo:

VIA D'ACCESSO AL LUOGO
DELL'ECCIDIO NAZISTA
DEL 29 GIUGNO 1944

PER L'APERTURA DEL CANCELLO
RIVOLGERSI
ALLA CASA COLONICA
DI FRONTE

Parte frontale:

QUI DOVE
IL 29 GIUGNO 1944
LA FEROCIA NAZISTA
UCCISE
STRAZIO' TANTE VITTIME
GUARDISTALLO
ERESSE
A RICORDO AFFETTUOSO
PER GLI IMMOLATI
A RAMPOGNA E MONITO
PER I CARNEFICI

29 GIUGNO 1945

I VIVI AI MORTI; CON PACE RIPOSATE NELLA GLORIA
AI VIVI I MORTI; LIBERI IN PACE LAVORATE AMATE

Sul lato sinistro, rispetto a chi guarda:

AMADORI MARIANO
BACCHIN UMBERTO (recte BACHIN)
BENATTI UMBERTO
BERNOCCHI MENOTTI
BIASCI ANGIOLO (recte ANGELO)
BIASCI EDO
BIASCI GENNAIO (recte GENNARO)
BIASCI PIERINO
BIANCHI CASIMIRRO
BINI GIOVANNI (recte BIN)
BOTTI GIUSEPPE
BROGIOTTI OBERDAN
CAMERINI ARNALDO
CAMERINI SETTIMO
CAVALLINI ARMANDO
CAVALLINI GIUSEPPE
CEPPATELLI COLOMBO
CIOMPI GUIDO
COLLI ZENO
DADDI ALEANDRO
DADDI ISOLINA

Sul retro:

FABBRI GIUSEPPE
FANTOZZI SANTE
FATTICCIONI AGOSTINO
FATTICCIONI GIUSEPPE
FATTICCIONI OSVALDO
FRANCI INES
FULCERI LUIGI
GONNELLI ULISSE
LESSI ANTONIO
LESSI BRUNO
LONGA SISTO
LOTTI LOTTO
MACCHIA MARCELLO
MARMEGGI DINO
MATTEUCCI ANTONINO
MENGOZZI GIUSEPPE
MOLENDI ALVO
NESI ALDO
NESI GIUSEPPE
OCCHIUZZI DELFO

Sul lato destro, rispetto a chi guarda:

PAZZAGLI GUIDO
PLACIDI RIZIERI
PESCUCCI ALBIZZO
PAMPANA UMBERTO
PASQUINELLI ANGIOLINO
REGINI GIUSEPPE
RICCOTTI UGO (recte RICOTTI)
SALVADORI GINO
SALVADORI OLIVO
SIMONCINI IVO
SIMONCINI SABATINO
TARCHI ORLANDO
TARCHI MARIO
TARCHI UGO (recte VEZIO UGO)
VANNI TULLIO
VANNINI PIETRO
VERANI CARLO
VERZONI ALDO
ZUCCHELLI ERSILIA
ZUCCHELLI ROSA

Pannello “Il Cippo della Bucaccia”:

Il Sentiero della Memoria
Il Cippo della Bucaccia
In questo luogo, che allora era un brullo vallone, sottostante il podere
“Bacii”, il 29 giugno 1944, di primo mattino, soldati tedeschi condussero i
partigiani che erano stati catturati dopo uno scontro a fuoco avvenuto
lungo la strada soprastante. I soldati fecero scavare ai loro prigionieri una
fossa e li allinearono sul bordo; portarono via loro le scarpe, tolsero
l'uniforme a uno di loro, che era sergente maggiore pilota dell'aviazione
italiana, e frugarono nelle tasche degli uomini, prendendo i soldi che questi
avevano con sé. Aprirono quindi il fuoco con le tre mitragliatrici che aveva -
no piazzato davanti alla fossa. Un tedesco passò a dare il colpo di
grazia con una pistola.
Dopo circa mezz'ora, furono portati sul posto gruppi di civili rastrellati nei
poderi circostanti, finché non raggiunsero un numero considerevole. Senza
fare alcuna domanda, e senza badare alle implorazioni degli uomini, conta -
dini del posto o sfollati nel paese, i soldati tedeschi ne presero dieci, li se -
pararono dal gruppo, e li uccisero con le mitragliatrici. I prigionieri erano in
uno stato di disperazione, ma nessuno cercò di scappare o di reagire. La
stessa scena si ripeté finché tutti gli uomini, trentacinque, non caddero a
terra. Furono finiti con un colpo di pistola.
Dall'altra parte del vallone le famiglie dei giustiziati assistevano inorridite
all'esecuzione dei loro cari.

(segue una legenda con la mappa dei luoghi significativi in cui si svolse la strage, NdS)

PROVINCIA DI PISA Comune di Guardistallo REGIONE TOSCANA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA

Pannello “Le vittime”:

Il Sentiero della Memoria
Le vittime
Amadori Mariano
Bachin Umberto
Bartoli Isolina
Benatti Umberto
Bernocchi Menotti
Bianchi Casimirro
Biasci Angelo
Biasci Edo
Biasci Gennaro
Biasci Pierino
Biasci Rosa

Bin Giovanni
Botti Giuseppe
Brogiotti Oberdan
Camerini Arnaldo
Camerini Settimo
Cavallini Armando
Cavallini Giuseppe
Ceppatelli Colombo
Ceppatelli Maria
Ciompi Guido
Colli Zeno

Daddi Aleandro
Fabbri Giuseppe
Fantozzi Sante
Fatticcioni Agostino
Fatticcioni Giuseppe
Fatticcioni Osvaldo
Franci Ines
Fulceri Luigi
Gonnelli Ulisse
Lessi Antonio
Lessi Bruno

Longa Sisto
Lotti Lotto
Macchia Marcello
Marmeggi Dino
Matteucci Antonio
Mengozzi Giuseppe
Molendi Ivo
Nesi Aldo
Nesi Giuseppe
Occhiuzzi Delfo
Pampana Umberto

Pasquinelli Angiolino
Pazzagli Francesco
Pazzagli Guido
Pescucci Albizzo
Placidi Rizieri
Regini Giuseppe
Ricotti Ugo
Salvadori Gino
Salvadori Olivo
Simoncini Sabatino
Tarchi Mario

Tarchi Orlando
Tarchi Vezio Ugo
Vanni Tullio
Vannini Pietro
Verani Carlo
Verzoni Aldo
Zucchelli Ersilia

PROVINCIA DI PISA Comune di Guardistallo REGIONE TOSCANA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA

Pannello “Podere Palazzaccio”:

Il Sentiero della Memoria
Podere Palazzaccio
Presso questo podere che si trova in località Cer -
retelle (rispetto al punto di lettura, è sulla vostra
destra in alto) la mattina del 29 giugno 1944 furono
radunati tredici uomini rastrellati dai tedeschi nei
poderi “Poderaccio di sopra” e “Poderaccio di
sotto”. Altri uomini furono catturati nei poderi vicini
“il Fontino”, “il Debbio del Prete” e “il Debbio”. Tutti
gli ostaggi furono quindi avviati verso il podere
“Bacii” e da li portati alla Bucaccia dove vennero
uccisi a colpi di mitraglia.

PROVINCIA DI PISA Comune di Guardistallo REGIONE TOSCANA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA

Poesia incisa sul pannello di legno:

CALVARIO NELLA VALLE
RITORNO IN QUESTO LUOGO DI FREQUENTE
TRA GLI ALTI FRESCHI E NOBILI CIPRESSI
CHE VEDO SEMPRE PIU' CERCAR LA LUCE,
PUTAR DECISI VERSO L'INFINITO …...

DA QUESTA VALLE SCONOSCIUTA ED ASPRA
UN TEMPO SOLO REGNO DI SILENZI
DI PACE VERGINE DI TRILLI LIETI,
DI FREMITI DI VITA PROROMPENTE,

UN CORO S'E' LEVATO DI DOLORE,
DI GRIDA CHE INVOCANO DIFESA
MA SPENTE DALLE SCARICHE DEI MITRA!

RISUONA IN QUESTO LUOGO DI PREGHIERA
DI CANTICI DI MONITI DI PACE
D'ANELITI STRUGGENTI DI BONTA'
Simboli:
Croce cristiana impressa nella parte frontale dello zoccolo.

Altro

Osservazioni personali:
Nel pannello “Il sentiero della Memoria - Le vittime” sono presenti anche i nomi di coloro che hanno collaborato alla realizzazione degli stessi: il noto storico prof. Paolo Pezzino, dell'Università di Pisa, autore tra i suoi molti e pregevoli testi sulle stragi nazifasciste in Italia, del libro “Anatomia di un massacro”, saggio sulla strage di Guardistallo; nonché curatore scientifico dell'Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (http://www.straginazifasciste.it); il traduttore dei testi in lingua inglese, Christopher Aaron e il curatore della grafica, Federico Borselli.
Non bisogna né si deve dimenticare, infine, Francesco Pazzagli (civile), che morirà quattro anni dopo per le ferite riportate durante le prime fasi del massacro.
Coordinate Google Maps: 43.3141594 10.6186129 (cancello di accesso)

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