9679 - Cippo ai Caduti dell’eccidio di Ponte Ruffio del 18/8/1944 – Cesena

La sera del 18 Agosto 1944, grazie ad una delazione di una spia, squadristi cesenati appartenenti alla XXV Brigata Nera “Arturo Capanni” irrompono in una casa nella zona di Ruffio, alla periferia di Cesena, sorprendendo alcuni uomini lì riuniti in attesa di raggiungere le formazioni partigiane; tra questi, sei marinai disertori della R.S.I. (Repubblica Sociale Italiana) già in servizio al semaforo marittimo militare di Cesenatico (Fc). Solo Sauro Casali riesce a sfuggire alla trappola perché si trova fuori dalla casa al momento dell’arrivo dei fascisti. Gli altri sono condotti sul vicino ponte sul Pisciatello (Ponte di Ruffio) e qui fucilati. Miracolosamente si salva Gino Gusella, ferito ad un braccio e creduto morto. I marinai caduti sono il maresciallo Giuseppe Poggiali, Rino Liverani, Angelo Prodi, Romano (o Tullio) Giorgetti, Guglielmo Zanuccoli (o Zannuccoli); le altre vittime sono Arnaldo Gaza, Dino Ricci e l’ebreo bolognese Isacco Hakim. Gaza ed Hakim saranno inclusi tra i Caduti dell’VIII Brigata Garibaldi “Romagna”, mentre i restanti tra quelli della XXIX Brigata Garibaldi G.A.P. “Gastone Sozzi”. Il cippo si trova in prossimità del ponte, su un ampio spiazzo della rotonda ora dedicata agli otto Martiri, protetto sul lato anteriore da una catena tesa da otto paletti di ferro e da una siepe su quello posteriore. Si tratta essenzialmente di una spessa lastra rettangolare di marmo che poggia su un duplice zoccolo dello stesso materiale. L’epigrafe, composta sulla lastra, riporta la data dell’eccidio e i nominativi degli 8 Caduti, ognuno con la propria data di nascita (che in alcuni casi differisce a seconda delle fonti consultate). Sopra l’epigrafe è inciso un motivo decorativo composto da una lampada votiva avvolta dal tricolore (con al centro la stella garibaldina) e da un serto di quercia e mirto. I caratteri e il motivo decorativo sono incisi e riempiti con vernice di color nero. Il basamento, a pianta rettangolare, è formato da un corpo in mattoni e da un lastrone marmoreo adagiato sopra di esso. L’area dove è collocato il manufatto è rivestita da ghiaia bianca.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Località Ruffio
Indirizzo:
Rotonda Martiri ponte di Ruffio, Via Ruffio angolo Strada Statale 304
CAP:
47521
Latitudine:
44.1510685
Longitudine:
12.3089652

Informazioni

Luogo di collocazione:
Spiazzo semicircolare a margine di una rotonda stradale
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Laterizio, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per il cippo. Laterizio per il basamento. Ferro per gli otto paletti e per gli anelli della catena.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cesena
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
CADUTI
PER LA LIBERTA'
IL 18 AGOSTO 1944

GAZA ARNALDO 10 – 1 – 1925
GIORGETTI ROMANO 25 – 5 – 1926
LIVERANI RINO 6 – 7 – 1926
RICCI DINO 26 5 1924
M.LLO POGGIALI GIUSEPPE 17 – 11 – 1912
PRODI ANGELO 6 – 2 – 1916
SASCIA AKIM 22 8 1917
ZANUCCOLI GUGLIELMO 10 5 1926
Simboli:
Lampada votiva avvolta dalla bandiera italiana con al centro la stella a cinque punte inscritta in un cerchio (questa simbolo delle Brigate Garibaldi, le formazioni organizzate dal P.C.I.) con serto di foglie di quercia e mirto.

Altro

Osservazioni personali:
Coordinate Google Maps: 44.1510685 12.3089652

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