5590 - Cippo ai martiri delle foibe – Foggia

Il cippo si presenta interamente in marmo. E’ stato posto in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale Italiano.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza dei Martiri Triestini
CAP:
71121
Latitudine:
41.46256854279379
Longitudine:
15.543615818023682

Informazioni

Luogo di collocazione:
Piazza Martiri Triestini
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Cippo interamente in marmo.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Foggia
Notizie e contestualizzazione storica:
Il cippo è stato posto in memoria delle Vittime delle Foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale Italiano.
Il 5 e 6 Novembre 1953, tra le sei vittime della violenza della Polizia Civile, formata da triestini, ma guidata dalle forze di occupazione britanniche del generale Winterton, c’era lo studente di origine foggiana, Leonardo Manzi, ucciso all’età di quindici anni. Con lui furono trucidati anche Saverio Montano, Piero Addobbati, Erminio Bassa, Antonio Zavadil e Francesco Paglia, gli ultimi tre reduci della RSI, accusati di aver partecipato alla sommossa di giovani triestini durante le celebrazioni del 4 Novembre del 1953. I giovani erano di estrazione, provenienze ed età diverse ed erano spinti alla protesta da un forte orgoglio nazionale e dall’aspirazione ad una Patria unita. Alcuni avevano vissuto l’esodo dai territori sottratti all’Italia e sentivano ancor più forte la necessità di vivere in uno Stato che superasse divisioni e schieramenti ideologici.

Contenuti

Iscrizioni:
Lato 1: “A Leonardo Manzi figlio di questa terra che nella generosa offerta della sua adolescenza affermò nella Città martire l’italico ideale”
Lato 2: “E desidero annunciare che bisogna tener conto di quanto Foggia ha dato alla Patria in termini di dedizione anche col sacrificio delle persone dei civili e dei non civili e dei giovani che sul territorio di una città sacra all’Italia hanno sacrificato la propria esistenza” dal discorso pronunciato a Foggia addì 6 12 1953 dall’ON. Giuseppe Pella Presidente del Consiglio dei Ministri
Lato 3: ” Alla memoria dei martiri delle foibe barbaramente assassinati. La Città di Foggia.”
Lato 4: “Ai Martiri di Trieste del 5-6 Nov. 1953 Il Comune di Foggia”
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento, poco riconosciuto allo sguardo distratto di molti concittadini, è stato più volte oggetto di atti di vandalismo. Qualche anno fa le iscrizioni furono completamente ricoperte con della vernice con cui erano state scritte parole infamanti e di chiaro schieramento ideologico. Si erge a pochi passi dal Municipio, ma nonostante ciò spesso è trascurato nelle giornate dedicate alle grandi celebrazioni storiche, se non in occasione della giornata in ricordo delle Vittime delle Foibe.

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