4752 - Cippo ai partigiani Medri Renato e Targhini Primo – Gattolino di Cesena

Il cippo di forma rettangolare, realizzato in graniglia su un basamento di eguale materiale, riporta un’iscrizione dedicata ai due partigiani che in quel punto esatto hanno perso la vita per mano nazifascista. E’ situato in un campo coltivato ed è curato dal proprietario stesso.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Gattolino
Indirizzo:
Via Medri, 1077
CAP:
47521
Latitudine:
44.170161
Longitudine:
12.299416699999938

Informazioni

Luogo di collocazione:
Campo coltivato
Data di collocazione:
anno 1945
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
Graniglia utilizzata sia per il cippo che per il basamento. L'iscrizione è stata realizzata con lettere in metallo fissate alla graniglia.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Proprietario del terreno coltivato
Notizie e contestualizzazione storica:
Due partigiani giovanissimi, Renato Medri (nato a Cesena il 27/08/20 e residente a Gattolino) e Primo Targhini (nato a Cesena IL 20/02/25 e residente a Gattolino) furono fucilati dai nazifascisti il 13/08/44. La fucilazione avvennne davanti ad una vigna, attualmente non più esistente, nel campo, al momento coltivato a grano, in cui ancora oggi si erge il Cippo in loro memoria. I due partigiani appartenevano alla formazione della bassa cesenate centuriata, i GAP (gruppo di azione patriottica), sostenuti dalla solidarietà delle famiglie contadine di quel luogo. I due giovani avevano disertato la chiamata alle armi dell'esercito fascista per combattere per gli ideali della libertà e della democrazia. In seguito ai rastrellamenti della bassa cesenate, indicata come "Ferro di cavallo" rifugio dei partigiani, da parte dei nazifascisti dalla primavera del 1944, i due partigiani furono trovati sotto ad un pagliaio, catturati, legati con le mani dietro la schiena e fucilati senza possibilità di difesa perché trovati in possesso di armi. Ancora oggi nel paese di Gattolino si vocifera il tradimento dell'allora parroco della canonica, Don Burchi, considerato l'informatore che portò al rastrellamento dei partigiani il 13 agosto 1944 a Gattolino.

Contenuti

Iscrizioni:
Medri Renato e Targhini Primo caddero il 13 agosto del 1944 per l'Italia, per la libertà, per la democrazia, vittime del cieco furore nazifascista. Non sono morti, vivi nel nostro cuore guidano la marcia di tutto un popolo sulle vie dell'avvenire verso un mondo più giusto e più bello.
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
I racconti dei nonni sulla vicenda del cippo risvegliano ancora oggi momenti inspiegabili per la tenera età in cui sono stati vissuti, riportando alla luce del giorno episodi di un' infanzia lontana che si preferisce non ricordare.

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