4788 - Cippo agli aviatori sudafricani caduti – Pesaro (PU)

Il cippo, sormontato da una pala d’elica, ricorda l’ abbattimento di un cacciabombardiere sudafricano ad opera della contraerea tedesca sui cieli di Pesaro, la mattina del 25 aprile 1944. Dei sei membri dell’equipaggio solo uno si salvò. Dopo oltre mezzo secolo l’aviatore superstite è stato rintracciato ed è tornato a Pesaro. Grande fu la sua meraviglia quando gli fu mostrata un’elica del suo “FB 506”, salvata dai contadini della zona. Allora egli fece una richiesta: affinchè si ricordasse l’evento del 25 aprile 1944, chiese che fosse eretto un monumento in memoria dei suoi compagni aviatori caduti. Il suo desiderio fu soddisfatto.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Strada di villa Caprile,1
CAP:
61121
Latitudine:
43.9126491
Longitudine:
12.882794399999966

Informazioni

Luogo di collocazione:
Il cippo è collocato all'ingresso dei giardini all'italiana di Villa Caprile.
Data di collocazione:
Settembre 1997
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cippo in pietra a basamento quadrangolare sormontato da una pala d' elica di un "FB506" del 12° Squadron S.A.A.F. ( South Africam Air Force ).
Sul lato del basamento prospiciente la strada è affissa una lastra commemorativa in bronzo con le iscrizioni in rilievo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Pesaro
Notizie e contestualizzazione storica:
La mattina del 25 aprile 1944, dalla base aerea di Biferno in Puglia 12 aerei del 12° "Squadron" sudafricano partirono per la stessa missione fallita in parte il giorno precedente: colpire in modo significativo lo scalo ferroviario di Pesaro. Quel giorno l' obiettivo fu colpito ma fu anche abbattuto uno dei 12 velivoli dalla contraerea tedesca. Dei 6 membri dell'equipaggio, quattro perirono in seguito alla caduta dell'aereo, due si gettarono con il paracadute ma ad uno di questi non si aprì in tempo il paracadute e quindi si schiantò su un albero e morì. L'unico che si salvò fu catturato dai tedeschi e portato in un campo di prigionieri in Germania. Dopo oltre mezzo secolo, l' aviatore superstite è stato rintracciato ed è tornato a Pesaro. Grande fu la sua meraviglia quando gli fu mostrata un'elica del suo "FB 506", salvata dai contadini che abitavano in zona. Allora egli fece una richiesta: affinchè si ricordasse l'evento tragico del 25 aprile 1944, chiese che fosse eretto un monumento in memoria dei suoi compagni aviatori caduti. Il suo desiderio fu esaudito ed oggi chi si reca a villa Caprile, noterà il cippo all'ingresso dei giardini della villa.

Contenuti

Iscrizioni:
IN MEMORIA
DEGLI AVIATORI ALLEATI
DELLO SQUADRON N. 12
SUDAFRICANO
CARTER DALESKI HOGBEN SUMMER E WATTEYNE
PROTAGONISTI E VITTIME
CHE L'ATROCITA' DELLA GUERRA
HA CONDOTTO A MORIRE
NEL CIELO DI PESARO
IL 25 APRILE 1944
PESARO SETTEMBRE 1997
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

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Informazione non reperita

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