4081 - Cippo partigiano Stendardi – Cerreto d’Esi (AN)

Cippo posto a ricordo del partigiano Stendardi Enrico, morto per le ferite riportate in un’azione di sabotaggio ad un treno di rifornimenti per i tedeschi nel 1944.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
SP Muccese
CAP:
60043
Latitudine:
43.30438181351978
Longitudine:
12.987899780273438

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato sinistro SP Muccese 256, in prossimità di un piccolo svincolo appena fuori dall'abitato in direzione Matelica
Data di collocazione:
1988
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Basamento in pietra, la facciata superiore è obliqua e ospita la lastra con iscrizione in bronzo a rilievo, visibilmente scheggiata nel lato superiore sinistro.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cerreto d'Esi
Notizie e contestualizzazione storica:
Cerreto d’Esi non conobbe, durante i dieci mesi di guerra, un’occupazione stabile da parte dei nazisti e dei reparti fascisti ed i suoi cittadini riusciro a mantenere una discreta autonomia, tanto che diversi storici locali (tra cui G. Moscatelli e B. Ciccardini) parlano della "repubblica di Cerreto". Tuttavia, all’inizio della strada Settempedana che da Albacina porta a Cerreto e poi a Matelica, i tedeschi avevano posto il cartello ≪Achtung! Bandengebiete≫ (Attenzione! Territorio di bande). Tali bande attuavano azioni di sabotaggio di vario tipo ed il partigiano Stendardi morì appunto a seguito delle ferite riportate durante l'attacco ad un treno-rifornimenti tedesco.

Contenuti

Iscrizioni:
ANPI 1988
18.2.1944
QUI CADDE UN PARTIGIANO
STENDARDI ENRICO
Simboli:
Non presenti; tuttavia notiamo dalla foto la presenza, nella parte frontale, di una coccarda tricolore: questo perchè diversi altri cippi voluti dall'ANPI mostrano proprio nella stessa posizione una fascia obliqua tricolore dipinta, che probabilmente i sarà trovata inizialmente anche su questo cippo.

Altro

Osservazioni personali:
Il cippo è ben visibile dalla strada e quindi mostra altrettanto bene i segni di danneggimento. Sarebbe opportuno un restauro.

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