8080 - Giardino dei Giusti – Perugia

Nell’area verde del complesso di San Matteo degli Armeni, sede dell’omonima biblioteca, a Perugia nel cuore del rione di Porta Sant’Angelo, è stato voluto dall’Amministrazione Comunale il Giardino dei Giusti. Ad aprile 2018 sono 12 i “Giusti” ricordati con un albero e un cippo che riporta nome, cognome e alcune informazioni sulla persona. Fra questi ci sono anche Anna Frank, Armin Theophil Wegner, militare e scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno, oppositore del nazismo e l’infermiara/assistente sociale Irena Sendler, che salvo decine di bambini dai campi di sterminio.

Giardino dei Giusti a Perugia

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Monteripido, 2
CAP:
06125
Latitudine:
43.11961528727737
Longitudine:
12.383783886246533

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde, interno complesso monumentale San Matteo degli Armeni
Data di collocazione:
Inaugurato 06/03/2016, ogni anno aggiunta cippi e alberi
Materiali (Generico):
Laterizio, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Basamento cippi in cemento e laterizio, lastre in marmo. Plaxiglass per la lastra all'ingresso del complesso.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione Comunale
Notizie e contestualizzazione storica:
Il Giardino dei Giusti di Perugia, dedicato a persone che hanno dato la vita per il bene, è stato scelto come luogo simbolo dal Comune di Perugia e inaugurato il 6 marzo 2016 presso la biblioteca di San Matteo degli Armeni, luogo simbolo per i temi della pace, della non-violenza, dei diritti umani, del dialogo interculturale ed interreligioso, del commercio equo. E’ stato realizzato aderendo al progetto “Ga.Ri.Wo. (Garden of The Righteous Worldwide) e al comitato 6 marzo per le celebrazioni della giornata europea dei giusti, istituita dal Parlamento Europeo.
Nel Giardino dei Giusti di San Matteo degli Armeni sono stati piantumati nel 2016 sei cipressi colonnari dedicati, con relativi cippi, a: Armin Theophil Wegner (1886-1978), militare e scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno, oppositore del nazismo; Tahir Elci (1966-2015), avvocato curdo e attivista dei diritti umani, ucciso a Diyarbakir il 28 novembre 2015; Alex Langer (1946-1995) politico, scrittore, leader del movimento ambientalista e pacifista, impegnato per la difesa dei diritti umani; Anna Stepanovna Politkovskaja (1958-2006), giornalista russa, impegnata per denunciare le violazioni dei diritti umani in Cecenia, uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006; Marisol Macias Castaneda (1972-2011), giornalista messicana uccisa per le sue denunce contro i narcotrafficanti il 24 settembre 2011; Wangari Muta Maathai, (1940-2011), prima donna africana ad aver ricevuto il premio nobel per la Pace; ambientalista, biologa, attivista, promotrice dello sviluppo sostenibile, ideatrice della Green Belt Movement per la riforestazione del Kenya.
Altri tre alberi sono stati poi piantumati nel 2017 e sono stati dedicati a Danilo Dolci (1924-1997), sociologo, poeta, educatore, testimone persuaso della nonviolenza e della legalità, amico di Aldo Capitini, fu soprannominato il Gandhi della Sicilia. Ha promosso lotte non violente contro la mafia ed il sottosviluppo, per i diritti ed il lavoro; Irena Sendler (1910-2008), Infermiera e assistente sociale polacca, salvò circa 2500 bambini ebrei del ghetto di Varsavia dai campi di sterminio nazisti; Angelo Vassallo (1953-2010), Sindaco di Pollica (SA), assassinato il 5 settembre 2010 dalla camorra al fine di punire un rappresentante delle istituzioni che si era opposto a pratiche illegali e per il suo impegno verso la legalità e l'ambiente. Fu soprannominato il “sindaco pescatore”.
Il 6 marzo 2018 altri alberi e cippi. I nomi, proposti da Amnesty International, Associazione Libera, Associazione Vivi il Borgo, Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, Biblioteca San Matteo degli Armeni, sono:
Renata Fonte (1951-1984) insegnante, assessore al Comune di Nardò, vittima di interessi speculatori per il suo impegno in difesa del territorio;
Anna Frank (1929-1945) giovanissima vittima del nazismo, testimone della Shoah raccontata attraverso il suo diario, simbolo dei razzismi e dei genocidi passati, presenti e futuri;
Emma Thomas (1872-1960) vegetariana, quacchera, idealista pratica, amica di Edmondo Marcucci, fedele collaboratrice di Aldo Capitini, con cui condivise la nascita dei Centri di Orientamento Religioso.

Gli altri giardini in Umbria
Il 6 marzo 2015 Assisi ha istituito il suo Giardino dei Giusti nel cortile del Vescovado per rendere omaggio a chi si è opposto ai crimini contro l’umanità perpetrati a partire dal XX secolo. Un altro Giardino dei Giusti in Umbria è sorto nella città di Trevi.

Contenuti

Giardino dei Giusti a Perugia

Lastra Giardino dei Giusti

Comune di Perugia

European Day of the Righteous

Gariwo
la foresta dei Giusti

Giardino dei Giusti di tutto il mondo

Aderendo all’iniziativa Gariwo (Garden of the Righteous Worldwide) questo luogo rappresenta un simbolo dell’impegno per il rispetto dei diritti umano contro ogno persecuzione

Un albero per ricordare chi ha scelto il bene

Perugia, 6 marzo 2016

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo Alex Langer

Alex Langer
(1946-1995)
politico, scrittore, leader
del movimentoambientalista e pacifista, impenato per i diritti umani
e la nonviolenza

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo Marisol Macias Castaneda

Marisol Macias Castaneda
(1972-2011)
giornalista messicana uccisa
per le sue coraggiose denunce
dei crimini dei narcotrafficanti
il 24 settembre 2011

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo ad Anna Stepanovna Politkovskaja

Anna Stepanovna Politkovskaja
(1958-2006)
giornalista russa,
impegnata nel raccontare
la guerra in Cecenia e
per denunciare le violazioni
dei diritti umani, uccisa il 7 ottobre 2006

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo ad Emma Thomas

Emma Thomas
(1872-1960)
vegetariana, quacchera, idealista pratica,
amica di Edmondo Marcucci,
fedele collaboratrice di Aldo Capitini,
con cui condivise la nascita,
dei Centri di Orientamento Religioso

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo ad Anna Frank

Anna Frank
(1929-1945)
giovanissima vittima del nazismo, testimone della Shoah raccontata
attraverso il suo diario,
simbolo dei razzismi e dei genocidi passati,
presenti e futuri

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo a Renata Fonte

Renata Fonte
(1951-1984)
insegnante, assessore del Comune di Nardò,
vittima di interessi speculatori
per il suo impegno in difesa del territorio

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo ad Angelo Vassallo

Angelo Vassallo
(1953-2010)
Sindaco di Pollica (SA),
assasinato il 5 settembre 2010
per il suo imoegno
verso la legalità e l’ambiente

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo a Irena Sendler

Irena Sendler
(1910-2008)
infermiera e assistente sociale polacca,
salvò migliaia di bambini
dal ghetto di Varsavia
dai campi di sterminio nazisti

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo a Danilo Dolci

Danilo Dolci
(1924-1997)
Poeta, educatore,
testimone persuaso della nonviolenza
e della legalità

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo ad Armin Theophil Wegner

Armin Theophil Wegner
(1886-1978)
militare e scrittore tedesco,
testimone del genocidio armeno,
oppositore del nazismo

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo a Wangari Muta Maathai

Wangari Muta Maathai
(1940-2011)
biologa, attivista,
promotrice dello sviluppo sostenibile,
ideatrice del Green Belt Movement
per la riforestazione del Kenya,
premio Nobel per la Pace 2001

Giardino dei Giusti a Perugia

Cippo a Tahir Elci

Tahir Elci
(1966-2015)
avvocato curdo,
attivista dei diritti umani,
ucciso a Diyarbakir
il 28 novembre 2015

Simboli:
Sui singoli cippi non sono presenti simboli, sulla lastra posta all'ingresso stemma Comune di Perugia, European Day of the Righteous e Gariwo la foresta dei Giusti.

Altro

Osservazioni personali:
Per un approfondimento sui Giusti ricordati nel giardino di Perugia, si rimanda alla pagina web https://it.gariwo.net/giardini/giardino-di-perugia/perugia-14815.html

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