9811 - Lapide al dragamine “R.D. 36” ed equipaggio – Scuola Nautica G.d.F. – Gaeta

Lapide commemorativa riportante la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla Bandiera del “Regio Dragamine 36”, affondato dopo un eroico combattimento con tutto il suo equipaggio nel corso della seconda guerra mondiale, Mediterraneo centrale 20 gennaio 1943; la lapide è decorata da un timone ed un’elica.

Visualizza la mappa

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Bausan, 1
CAP:
04024
Latitudine:
41.209671
Longitudine:
13.589015

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato destro dell'ingresso della palazzina Comando Staz. Nav. Add/to della caserma Bausan
Data di collocazione:
01/06/1974
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo con lettere in bronzo; timone classico marinaresco in legno, c.d. "ruota a caviglie" ed elica in bronzo, entrambi cimeli di motovedette storiche.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Scuola Nautica Gaeta
Notizie e contestualizzazione storica:
La Scuola Nautica è il reparto di istruzione della Guardia di Finanza deputato alla formazione del personale del contingente mare. Fondata a Pola (Istria) nel 1926, dopo la fine della seconda guerra mondiale venne ricostituita a Gaeta nel 1947. Per la sua funzione, la Scuola Nautica è naturalmente deputata alla custodia dei valori e delle tradizioni marinaresche del Corpo. Per tale ragione, per ricordare ai giovani allievi il sacrificio dei Caduti, sono riportate su lapide le motivazioni delle decorazioni più importanti attribuite al Servizio Navale del Corpo. La lapide è stata posta nel corso dell'anno 1974, ricorrendo il bicentenario della fondazione del Corpo.

Contenuti

Iscrizioni:
MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE
AL DRAGAMINE "R.D.36"
DELLA GUARDIA DI FINANZA
“DRAGAMINE COMANDATO ED ARMATO DA PERSONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA,
AGLI ORDINI DEL COMANDANTE DELLA FLOTTIGLIA, ATTACCATO NELLA NOTTE DEL
20 GENNAIO 1943 DA PREPONDERANTI FORZE NAVALI NEMICHE, CORREVA INCONTRO
ALL’AVVERSARIO NELL’INTENTO DI COPRIRE E SALVARE LE ALTRE UNITÀ
DELLA FORMAZIONE, FINO A TROVARSI A PORTATA DELLE PROPRIE MODESTISSIME
ARMI DI BORDO. APERTO IL FUOCO, CERVA DI ARRECARE AL NEMICO LA MAGGIOR
POSSIBILE OFFESA CONTINUANDO A SPARARE , BENCHÉ COLPITO PIÙ VOLTE, FINA A
QUANDO SOCCOMBEVA NELL’IMPARI LOTTA INABISSANDOSI CON IL COMANDANTE E
L’INTERO EQUIPAGGIO. SUBLIME ESEMPIO DI INDOMABILE SPIRITO AGGRESSIVO DI
SOVRUMANA DETERMINAZIONE E DI DEDIZIONE AL DOVERE SINO AL SUPREMO
SACRIFICIO.”
MEDITTERANEO CENTRALE, 20 GENNAIO 1943....
Simboli:
La lapide è decorata da due cimeli, un timone ed un'elica, simboli della marineria.

Altro

Osservazioni personali:
Lapide ben visibile e ottimamente collocata in prossimità dell'ingresso agli uffici principali della Caserma Bausan.

Gallery