9814 - Lapide alla M.O. Merito Civile al Maresciallo Capo Antonio Farinatti – Sezione Aerea G.d.F. – Rimini

Lapide di forma rettangolare in ricordo del Maresciallo del Corpo Antonio Farinatti, barbaramente trucidato in una foiba nell’ottobre del 1943 a Parenzo Pola, insignito di Medaglia d’Oro al Merito Civile per l’amor patrio e l’elevatissimo senso del dovere. Riporta iscrizioni bronzee in rilievo.

Visualizza la mappa

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Miramare di Rimini
Indirizzo:
Via Flaminia, 407
CAP:
47924
Latitudine:
44.02571562143638
Longitudine:
12.615998089313507

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parete esterna della caserma "A. Farinatti"
Data di collocazione:
17/12/2013
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo di Trani; bronzo per le lettere in rilievo ed i supporti
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Guardia di Finanza
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento è stato inaugurato dal Comandante Interregionale per l'Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza Generale C.A. Michele ADINOLFI, del Prefetto di Rimini Dr. Claudio PALOMBA, del Comandante Regionale Gen.D. Mario D’ALONZO e della Sig.ra Stefania FARINATTI, madrina dell'evento e figlia del Sottufficiale.

Contenuti

Iscrizioni:
MARESCIALLO CAPO ANTONIO FARINATTI
MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE.
CON PROFONDO SPIRITO PATRIOTTICO ED EROICO CORAGGIO,
DOPO L'ARMISTIZIO DELL'8 SETTEMBRE 1943, SI ADOPERAVA NELLA
DIFESA DELLE COMUNITÀ ITALIANE RIMASTE ESPOSTE ALLA
RIVOLTA DELLA POPOLAZIONE CROATA. CATTURATO DA ELEMENTI
PARTIGIANI, SOPPORTÒ CON FIERO CONTEGNO E SERENA
FERMEZZA INTIMAZIONI, MINACCE ED INAUDITE SEVIZIE. LEGATO
AI POLSI COL FILO DI FERRO SPINATO, VENNE BARBARAMENTE
FATTO PRECIPITARE IN UNA FOIBA. LUMINOSA TESTIMONIANZA DI
AMOR PATRIO ED ELEVATISSIMO SENSO DEL DOVERE.
OTTOBRE 1943. PARENZO POLA.
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
La lastra è stata censita dal Capitano Carlo Salpano con l'aiuto del Brig. D'Ascoli.

Gallery