9969 - Lapide del Bollettino della Vittoria – Compagnia G.d.F. – Portoferraio

Lapide bronzea di forma rettangolare recante il Bollettino di guerra del 4 novembre 1918, a firma del Gen. Diaz, che annuncia la vittoria dell’Italia contro l’Austria-Ungheria.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Viale Manzoni, 6
CAP:
57037
Latitudine:
42.8163313
Longitudine:
10.3250589

Informazioni

Luogo di collocazione:
Porticato della caserma "Teseo Tesei", sede della Compagnia G.di F. di Portoferraio
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo
Materiali (Dettaglio):
Lapide in bronzo
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Guardia di Finanza
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
BOLLETTINO DI GUERRA
4 NOVEMBRE MCMXVIII
LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA
GUIDA DI S.M. IL RE-DUCE SUPREMO-L'ESERCITO ITALIANO, INFE-
RIORE PER NUMERO E PER MEZZI, INIZIÒ IL XXIV MAGGIO MCMXV
E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE, ININ-
TERROTTA ED ASPRISSIMA PER QUARANTUNO MESI, È VINTA.
LA GIGANTESCA BATTAGLIA, INGAGGIATA IL XXIV DELLO SCOR-
SO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE CINQUANTU-
NO DIVISIONI ITALIANE, TRE BRITANNICHE, DUE FRANCESI, UNA
CZECO-SLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO SET-
TANTATRE DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE, È FINITA.
LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA DEL XXIX° CORPO DI
ARMATA SU TRENTO, SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE
ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DAL-
LE TRUPPE DELLA VIIi^ ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DEL-
LA I^, VI^ E IV^ HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL
FRONTE AVVERSARIO DAL BRENTA AL TORRE. L'IRRESISTIBILE
SLANCIO DELLA XII^, DELL' VIII^, DELLA X^ ARMATA E DELLE DIVI-
SIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE PIÙ INDIETRO IL NEMICO
FUGGENTE.
NELLA PIANURA S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMEN-
TE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA III^ ARMATA, ANELANTE DI
RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIÀ GLORIOSAMENTE
CONQUISTATE, CHE MAI AVEVA PERDUTE.
L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO È ANNIENTATO; ESSO HA SU-
BITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRI-
MI GIORNI DI LOTTA E NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUAN-
TITÀ INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSOCHÉ
PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I DEPOSITI - HA LASCIATO FINORA
NELLE NOSTRE MANI CIRCA TRECENTOMILA PRIGIONIERI CON
INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI CINQUEMILA CANNONI.
I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIÙ POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE
VALLI, CHE AVEVANO DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA.
ARMANDO DIAZ
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
La lapide misura cm. 70x98.

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