9952 - Lastra alla M.B.V.M. al Tenente Domenico Passamonti – Compagnia G.d.F. – Marcianise

Lastra commemorativa di forma rettangolare recante la motivazione del conferimento della Medaglia di Bronzo al Valor Militare al Tenente Domenico Passamonti nella prima guerra mondiale.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Santella, 5
CAP:
81025
Latitudine:
41.0426811
Longitudine:
14.2980391

Informazioni

Luogo di collocazione:
Androne Caserma, sede della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise
Data di collocazione:
29/06/1990 ?
Materiali (Generico):
Marmo, Ottone
Materiali (Dettaglio):
Lastra in marmo; stemma e supporti in ottone
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Compagnia Guardia di Finanza Marcianise
Notizie e contestualizzazione storica:
Tra 25 e 26 maggio 1916 il battaglione alpini Feltre (7° reggimento), comandato dall'allora Maggiore Ugo Bosio, si trovò impegnato sui monti a nord della Valsugana in un'azione di contenimento della spinta offensiva austriaca nel contesto della "offensiva di primavera" (o Strafexpedition). Quest'ultima, a settentrione del Brenta, aveva fino ad allora assunto l'aspetto di un'azione quasi esclusivamente dimostrativa mirante a trattenere in loco forze che avrebbero potuto altrimenti venire impiegate più utilmente altrove.
Verso le 3.00 del mattino del 26 maggio il Feltre dovette contrattaccare alla baionetta la Selletta del Dogo ed il cocuzzolo di Monte Cima a nord del villaggio di Samone, occupati poco prima di sorpresa da quattro compagnie di giovani reclute ungheresi del battaglione II/101° che avevano lì travolto una compagnia di regie guardie di finanza e un paio di compagnie del battaglione Monrosa. Favorito dall'erroneo bombardamento delle linee italiane, già occupate dagli austriaci, ad opera delle artiglierie KuK che credevano di preparare l'assalto in realtà già verificatosi, il contrattacco del Feltre ebbe successo e l'avversario venne respinto con gravi perdite. Mentre gli italiani dovettero lamentare complessivamente un'ottantina di morti, il battaglione II/101° nel pomeriggio del 26 maggio in un rapporto al comando della 2ª Gebirgsbrigade dichiarava la perdita complessiva di 356 uomini, tra i quali 5 ufficiali. Gli italiani raccolsero sul terreno dello scontro 171 cadaveri nemici e catturarono oltre 150 prigionieri.

Contenuti

Iscrizioni:
TEN. DOMENICO PASSAMONTI
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE
"“DOPO AVER EGREGIAMENTE DIRETTO
IL FUOCO DELLA SUA
SEZIONE MITRAGLIATRICI
CONTRO L'’AVVERSARIO INCALZANTE,
CONDUCEVA I DIPENDENTI AD UN
FORTUNATO CONTRATTACCO
COOPERANDO COSÌ ALL’'OTTIMO
ESITO DELLA GIORNATA”"
MONTE CIMA, 26 MAGGIO 1916
Simboli:
Stemma della Repubblica Italiana

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