9962 - Lastra del Bollettino della Vittoria – Bergamo

La lastra commemorativa riporta il dispaccio di guerra n. 1268 a firma del Generale Diaz in cui, celebrate le imprese militari favorevoli per l’Italia, viene annunciata la fine della prima guerra mondiale. La lastra presenta sui lati alcuni stemmi in rilievo ed è inserita in cornice marmorea.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Filippo Lussana, 2
CAP:
24121
Latitudine:
45.69230719999999
Longitudine:
9.67509300000006

Informazioni

Luogo di collocazione:
All'entrata dell'Istituto Vittorio Emanuele II
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra in bronzo, cornice in marmo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
istituto Vittorio Emanuele II
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
"LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE DUCE SUPREMO L'ESERCITO ITALIANO INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER  QUARANTUN MESI E VINTA. LA GIGANTESCA BATTAGLIA       INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE CINQUANTINA DIVISIONI ITALIANE TRE BRITANNICHE DUE FRANCESI UNA CZECOSLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO CONTRO SESSANTATRE DIVISIONI AUSTRO UNGARICHE E' FINITA. LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA SU TRENTO DEL 29° CORPO DELLA 1° ARMATA SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRUPPE DELLA SETTIMA ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DELLA 1° 6° E 4° HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL FRONTE AVVERSARIO. DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA 12° DELL'8° DELLA 10° ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE PIU' INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE. NELLA PIANURA S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA 3° ARMATA ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIA'  GLORIOSAMENTE CONQUISTATE  CHE MAI AVEVA PERDUTE. L'ESERCITO AUSTRO UNGARICO E' ANNIENTATO ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUANTITA' INGENTISSIME DI MATERIALI D'OGNI SORTA E PRESSOCHè PER INTERO I SUOI MAGAZZINI ED I DEPOSITI HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA TRENTAMILA PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI  E  NON  MENO  DI CINQUEMILA CANNONI. I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIù POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA  SPERANZA  LE  VALLI  CHE  AVEVANO  DISCESO  CON ORGOGLIOSA SICUREZZA. GENERALE DIAZ
PROP. ART. RISERVATA / MARIO NELLI CASA DI BENVENUTO CELLINI FIRENZE
Simboli:
Stemma di Trento; stemma di Trieste; stemma di Gorizia; stemma di Pola; fascio littorio

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Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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