7974 - Lapide Bollettino della Vittoria – Comando Militare Esercito Molise – Campobasso

Lpide recante iscrizione in rilievo del Bollettino della Vittoria del Comando Supremo nella Grande Guerra, a firma del Gen. Diaz; la lapide è decorata da due rami di alloro e da un fastigio a volute con stella d’Italia; sul muro, ai lati del Bollettino, sono due lapidi in rame lavorate a sbalzo raffiguranti due soldati in posizione speculare.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Vittorio Verdone, 1
CAP:
86100
Latitudine:
41.556424
Longitudine:
14.658369

Informazioni

Luogo di collocazione:
Ingresso Principale della Caserma Gen. Gabriele PEPE
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Parte centrale in bronzo; pannelli laterali in rame, applicati con delle viti
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Ministero della Difesa
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
BOLLETTINO DELLA VITTORIA
COMANDO SUPREMO - 4 NOVEMBRE, ORE 12
LA GUERRA CONTRO AUSTRIA-UNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE-DUCE SUPREMO-ESERCITO ITALIANO, INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI, INIZIÒ IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE, ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 41 MESI, È VINTA.
LA GIGANTESCA BATTAGLIA, INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE 51 DIVISIONI ITALIANE, 3 BRITANNICHE, 2 FRANCESI,
1 CZECO-SLOVACCA ED 1 REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO 63 DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE, È FINITA.
LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA DEL 29° CORPO D'ARMATA SU TRENTO SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLA TRUPPE DELLA 7ª ARMATA ED A ORIENTE DA QUELLE DELLA 1ª, 6ª E 4ª, HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL FRONTE AVVERSARIO.
DAL BRENTA AL TORRE IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA 12ª, DELL'8ª, DELLA 10ª ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE PIÙ INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE.
NELLA PIANURA S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA 3ª ARMATA ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIÀ GLORIOSAMENTE CONQUISTATE, CHE MAI AVEVA PERDUTE.
L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO È ANNIENTATO; ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E NELL'INSEGUIMENTO;
HA PERDUTO QUANTITÀ INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSOCHÈ PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I DEPOSITI;
HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA TRECENTOMILA PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI CINQUEMILA CANNONI.
I RESTI DI QUELLI CHE FU UNO DEI PIÙ POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI,
CHE AVEVANO DISCESO CON L'ORGOGLIOSA SICUREZZA.
DIAZ
1915-1918

Simboli:
Stella a cinque punte; alloro; soldati in armi

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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