7941 - Lastre ai Caduti nella Grande Guerra – Notaresco (TE)

Le lastre commemorative ai Caduti del comune di Notaresco nella Grande Guerra sono collocate sulla facciata della chiesa di SS. Pietro e Andrea, ai lati del portone principale.
La Chiesa presenta una facciata davvero particolare con architrave e lesene e si dispone principalmente in senso orizzontale. Un elemento affascinante è il campanile a guglie e sorge una preesistente chiesa romanica.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza San Pietro
CAP:
64024
Latitudine:
42.65863830000001
Longitudine:
13.894364799999948

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla facciata della chiesa di S.Pietro
Data di collocazione:
29/03/1921
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastre in Marmo
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Notaresco
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
Lastra a destra del portone della chiesa

BOLLETTINO DELLA VITTORIA 4 novembre 1918, ore 12
La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta. La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatré divisioni austroungariche, è finita. La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d'Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente. Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute. L'Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza.
GENERALE DIAZ


Lastra a sinistra del portone della chiesa

QUI
E SARA' ANCHE QUESTO UN ALTARE
IL POPOLO SCRISSE I NOMI GLORIOSI
NOTARESCO
NON ULTIMA ALLA GLORIA E AL DOLORE
VISSE PER ESSI NELLO SPIRITO DELLA NAZIONE
PER ESSI OGGI SPAZIA NELLO SPIRITO UNIVERSALE
SEGUENDOLI COME GRANDI LUCI UMANE
DI STORIA FEDE PENSIERO

MCMXV MCMXVIII

ROMUALDI GIORGIO
LIBERI QUINTINO
SPEZIALE LUIGI
PALAZZESE LUIGI
PORRINI RANIERO
PORRINI LUIGI
DI EUGENIO CASTO
DI EUGENIO FRANCESCO
DI DONATO DOMENICO
SCARPONI GIUSEPPE
TARASCHI ANTONIO
PIZZUTI BIAGIO
SECA PASQUALE
DE COLLI GIUSEPPE
DE PATRE MARINO
IANNETTI LUIGI
DI CRISTOFORO GIUSEPPE
DI CRISTOFORO FRANCESCO
DI FELICENTANIO NICOLA
CHIARASTELLA LORENZO
DE LUCA VINCENZO
DI GIUSEPPE BERARDO
D’ALESSANDRO GIUSEPPE
BOCCABBELLA SERAFINO
CATONE MASSIMO
GIORGINI PASQUALE
COLLEVECCHIO CARLO
COLLEVECCHIO ANTONIO
PANTOLINI STEFANO
GAONE NICOLA
TASSONI SANTE
NOCELLA GENNARO
NOCELLA PASQUALE
NOCELLA ANTONIO
DI GIOVANNANTONIO SABATINO
DI GIOVANNANTONIO ALESSIO
DI GIOVANNANTONIO RAFFAELE
DI GIOVANNANTONIO CANDELORO
DI FURIA GIUSEPPE
DI FURIA PASQUALE
TREMARELLI DOMENICO
CECI BERARDO
CECI PASQUALE
DI SABATINO AUGUSTO
DI SABATINO DOMENICO
VERDECCHIA VENTURA
VERDECCHIA SABATINO
SACCOMANDI DOMENICO
VALIANTE GIUSEPPE
DI MARTINO ENRICO
DI CRESCENZO RAFFAELE
PISANO VITTORI
DI SANTE FRANCESCO
RECCHIUTI ANTONIO
FORCINI LUIGI
TEMPERINI FLAIANO
DI BONAVENTURA GIROLAMO
DI BIASE GAETANO
DI LIBERATORE FRANCESCO
DI GIACOMO VINCENZO
PULZONI SILVIO
METTIMANO SERAFINO
METTIMANO ANTONIO
ANDRENACCI DONATO
CORNICE MARCELLO
DI CRESCENZO CRESCENZO
DI BALDASSARRE SABATINO
PORRINI BERARDO
CANDELORI FRANCESCO
DE IULIIS ANTONIO
SECONDINO SAVERIO
DI BIASE ERCOLE
CAGNANI PIO
DI GIAMMICHELE SABATINO
LISCIANI EDMONDO
FASCIOCCO CAMILLO
ROSSINI ANTONIO
D’EGIDIO OTTAVIO
DE COLLI VITTORIO

29 MARZO 1921



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Informazione non reperita

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