3677 - Monumenti ai battaglioni alpini – Vestone

Monumento con base in granito,  statua, lapidi e lastre in marmo, simboli e scritte in bronzo. E’ dedicato al Battaglione alpini Vestone e altri battaglioni alpini di Val Chiese, Monte Suello, Monte Cavento. Le rocce del monumento, inaugurato nel 1963 alla presenza di oltre 10.000 alpini e reduci della seconda guerra mondiale di tutta Italia, provengono in gran parte dall’Adamello.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Strada Statale 237
CAP:
25078
Latitudine:
45.708143071877295
Longitudine:
10.402733087539672

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde fra due strade
Data di collocazione:
21/04/1963
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
La base è di granito, le scritte e i simboli sono di bronzo, la Vittoria alata è in marmo.
Alla base della statua, si legge l'autore MORETTI ERSILIO - VIRLE BS
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Vestone - Associazione Nazionale Alpini
Notizie e contestualizzazione storica:
FONTE: http://www.vallesabbianews.it/notizie-it/(Vestone)-Mezzo-secolo-del-monumento-ai-battaglioni-alpini--25529.html
Il monumento fu inaugurato il 21 aprile 1963. All’epoca era capogruppo della Sezione Ana Franco Scalmana. Per la sua costruzione fu organizzata una sottoscrizione alla quale risposero tutti i vestonesi, enti e privati, con il contributo anche tutti i gruppi della sezione “Monte Suello”. Le cronache dell’epoca narrano che il giorno della solenne inaugurazione Vestone venne invasa da oltre diecimila alpini provenienti da tutta Italia. In quell’occasione furono presenti l’Ordinario militare mons. Pintonello, due Medaglie d’Oro, il generale Emilio Battisti e il tenente Luciano Zani, e il col. Enrico Bracchi, comandante del Vestone in Russia.
Fu una delle più imponenti manifestazioni alpine dell’epoca, alla quale parteciparono anche molti reduci della seconda guerra mondiale che avevano combattuto nei battaglioni valsabbini.

Contenuti

Iscrizioni:
(a ovest)
BATTAGLIONE VESTONE
medaglia d'oro
BATTAGLIONE VALCHIESE
medaglia d'oro
1913 ASSABA
1915-/18 VIES - ADAMELLO
PASUBIO - ORTIGARA
ROMBON - MONTE NERO
1940 / 45 GURI I TOPIT
CHIAT E SOFIUT
DON NIKOLAJEWKA

(a sud)
AI BATTAGLIONI ALPINI
VESTONE = VALCHIESE
M.SUELLO = M. CAVENTO
IN MEMORIA DI
TUTTI I
CADUTI D'ITALIA
21 - 4 - 1963

(a est)
MO ALPINO GIOANI
MO COL CALBO CARLO
MO GEN CANTORE ANTONIO
MO TEN BAISI GIUSEPPE
MO CAP BORTOLOTTI GIUSEPPE
MO CAP FRUGONI ALESSANDRO
MO S.TEN. GNUTTI SERAFINO
MO S.TEN LANARI ASTORRE
MO GEN PAPA ACHILLE
MO GEN REVERBERI LUIGI
MO COL SIGNORINI PAOLO
MO S.TEN TARCHINI GIOVANNI
PD GEN TREBOLDI GIUSEPPE
MO CAP VENINI CORRADO
PD GEN PIALORSI GUIDO
PD GEN BATTISTI EMILIO
MO TEN FERRONI GINO

(lastra Bollettino della Vittoria)
GUERRA EUROPEA
1914-1918
DAL BOLLETTINO ITALIANO DI GUERRA N. 1269?
COMANDO SUPREMO 4 NOVEMBRE 1918

LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA GUIDA DI S.M.IL RE - DUCE SUPREMO- L'ESERCITO ITALIANO INFERIORE PER NUMNERO E PER MEZZI, INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE, CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 41 MESI E' VINTA.
LA GIGANTESCA BATTAGLIA, INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE 51 DIVISIONI ITALIANE 3 BRITANNICHE 2 FRANCESI, UNA CZECO-SLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO 73 DIVISIONI AUSTRO-UNGARICO E' FINITA.
L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO E' ANNIENTATO: ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI E NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUANTITA' INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSOCHE' PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I DEPOSITI; HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA 300.000 PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI 5.000 CANNONI.
I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' POTENTI ESERCITI DEL MONDO, RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA. LE VALLI CHE AVEVANO DISCESO CON GLORIOSA SICUREZZA.
DIAZ
Simboli:
Sul lato a sud, quello principale, si presentano una spada ed un cappello di alpino in bronzo affissi al cippo in basso. In alto invece c'è una lastra in bronzo che riporta il Bollettino della Vittoria del generale Diaz del 4 novembre 1918.

Altro

Osservazioni personali:
Ben visibile e ben tenuta. Il monumento oltre che ricordare le battaglie combattute dai battaglioni elencati, presenta una lastra con il Bollettino della Vittoria del 4 Novembre.

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