539 - Monumento ai caduti dell’Università durante la Prima Guerra Mondiale situato a Palazzo Poggi

Monumento murato a parete nel quale sono elencati i nomi di 186 studenti, docenti e altro personale dell’università caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Luigi Zamboni 33
CAP:
40126
Latitudine:
44.4964879
Longitudine:
11.351206000000047

Informazioni

Luogo di collocazione:
Palazzo Poggi, parete del corridoio al piano terreno
Data di collocazione:
12 giugno 1921
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Marmo bianco e rosa scolpito e parzialmente dipinto e dorato, iscrizioni incise in rosso. Monumento murato a parete dotato di struttura tripartita e sagomata. La sezione centrale è più alta e sporgente: si tratta di una sorta di edicola sormontata da un elemento decorativo ad arco e delimitata da due lesene che accoglie un busto affiancato da bassorilievi; al di sotto è posta una lapide con iscrizione latina incorniciata da una modanatura. Il busto raffigura Giacomo Venezian; i bassorilievi rappresentano un uomo nudo che porta al petto una spada e una donna che regge sulla mano destra una Vittoria alata e con la sinistra porge una palma all’uomo. Le sezioni laterali riportano in alto una modanatura aggettante che sovrasta una bordatura con protomi animali e stemmi tra triglifi, al di sotto della quale sono elencati i nomi di 186 studenti, docenti e altro personale dell’università caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Il monumento termina con una decorazione mistilinea al centro della quale è collocato lo stemma di Bologna, inserito in una corona di alloro e quercia posta davanti a un'aquila ad ali spiegate; una modanatura separa questa fascia decorativa dalle parti con le iscrizioni.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Università di Bologna
Notizie e contestualizzazione storica:
La cerimonia di inaugurazione avvenne il 12 giugno 1921, in ricordo del giorno e mese (dell'anno 1859) in cui gli austriaci lasciarono Bologna; il discorso celebrativo fu pronunciato dal rettore Vittorio Puntoni.
L'autore del testo in latino della lapide centrale fu Giuseppe Albini.
Giacomo Venezian, cui è dedicato il busto al centro del monumento, triestino, nato nel 1861, si laureò all'Università di Bologna nel 1882 e vi insegnò diritto civile; irredentista, fu tra i fondatori della Società Dante Alghieri insieme a Carducci; partì volontario per la Grande Guerra e morì combattendo col grado di maggiore nel Carso il 20.11.1915; fu decorato con medaglia al valore.

Contenuti

Iscrizioni:
iscrizione sulla base del busto: GIACOMO VENEZIAN
iscrizione sulla lapide centrale:
DOCTOR IS ANTE FVIT TUM IURIS MILES IN ARMIS
OCCIDIT OB PATRIAM PATRIA VICTRICE RESVRGIT
VNA QVI IUVENES DIVERSA IN PROELIA VECTI
CEV SOLIS RADII PER NIMBVM DISSILIENTES
PVLCHRAS PRODEGERE ANIMAS SIBI NIL PETIERE
SCIT MARE SCIT TELLUS ALPESQUE ET PERVIVS AETHER
ECCE LEVES REDVCES STVDIIS VIGILANTIA LAVDVM
ATRIA DIVINARVM HEROES NVMINE COMPLENT
EXCVBIAE SANCTAE SALVETE COHORQUE BENIGNA
VNDE PERENNE IVBAR FRATERNAS VESTIET ARTES

PR. IDVS IVNIAS A. MCMXXI

Iscrizione laterale sinistra (dalla parte di chi guarda):

Lorenzo Brandoli
Prof. Lvca Tosi Bellvcci
Dott. Lvigi Goretti
Alberto Bertelli
Saverio Abbondanza
Italo Adanti
Vittorio Agostini
Erminio Amadio
Lvigi Aqvillanti
Valeriano Arosio
Odoardo Bacchelli
Lvigi Baldrati
Alessandro Bargellesi
Antonio Bartoletti
Ercole Bellato
Aldo Bellegati
Paolo Beorchia Nigris
Battista Beretta
Givseppe Bignardi
Gvido Bignardi
Aldo Binetti
Francesco Bolognesi
Tvllio Bolognini
Mario Bondi
Ettore Bonessio
Carlo Borea Regoli
Aldo Borghi
Pierino Botteri
Emilio Bressan
Gvido Brvnner
Ippolito Cabri
Francesco Caliandro
Aldo Camvrri
Tommaso Caporali
Pietro Carcano
Alessandro Carli
Avgvsto Carnevali
Giorgio Carnevali
Lvigi Carrante
Almo Cella
Camillo Cella
Pietro Cella
Francesco Cerè
Vasco Chiesi
Artvro Colavecchio
Amedeo Ghetti-Mario Rossi
Emilio Casanova
Rvbino Colombini
Mario Colombo
Salvatore Colonna
Grisostomo Consolini
Alberto Contro
Mario Cordara
Adolfo Cricca
Eliseo Cvscini
Angelo D’Alonzo
Qvirico Delogv
Marco De Matteis
Mario De Rossi
Gino De Zotti
Mario D’Italia
Carlo Dotti
Lvigi Dotti
Lvigi Farolfi
Gvido Ferrajoli
Giuseppe Fiorentini
Givseppe Gallani
Givseppe Galli
Candido Galliani
Gvido Gambara
Ottavio Garrone
Brvto Gasparini
Giovanni Ghini
Vittorio Ghini
Mario Gianni
Ottavio Gibertini
Cesare Grandi
Enrico Gvatelli
Lvigi Gvermani
Carlo Krisar
Gio. Battista Lanzarini
Fernando Leone
Giambattista Lodrini
Vmberto Lvcci Chiarissi
Gian Battista Lvsiani
Giovanni Magnani
Vlderico Manenti
Brvno Marenghi
Alberto Marina
Norberto Marinelli
Domenico Marri
Vmberto Mattei


Pietro Malagvti
Amedeo Marsigli
Raffele Martella
Pietro Martinelli
Silvestro Martinelli
Carlo Maver
Alberto Mayr
Giovanni Mattioli
Corrado Mazzoni
Cesare Messea
Amedeo Mingardi
Giovanni Mironi
Rvggero Miti
Alberto Modena
Gvglielmo Moggio
Artvro Monari
Vmberto Mongardi
Givlio Montanari
Gastone Montessori
Oreste Monti
Efrem Morelli
Vittorio Morvzzi
Calisto Nadalini
Gvido Norcia
Gvuglielmo Ottani
Galeazzo Oviglio
Mario Pacini
Giacomo Pallotti
Girolamo Palmier
Renato Parisano
Leonida Pavesi
Piero Pegna
Pietro Penazzi
Renato Perconti
Alpebrando Pervgini
Amerigo Pianini
Teodoro Pieralli
Gvido Poli - Decio Raggi
Tvllo Prati
Lvigi Rabitti
Givlio Rabotti
Givseppe Ravagnan
Carlo Reali
Enrico Rebvcci
Lvigi Ricci
Fosco Poschini
Policarpo Nannicini
Gino Roghi
Vbaldino Rosso
Italo Roversi
Nino Sacerdoti
Angelo Sacchi
Carlo Saint- Cyr
Rosa Emilio Sala
Nino Samaritani
Mario Sanfelici
Givseppe Sani
Givseppe Santanchè
Cajo Savoia
Antonio Scapinelli
Lorenzo Schiavi
Cesare Scvppa
Giovanni Sereni
Emilio Setti
Goffredo Silvestrini
Mario Spinelli
Lvigi Stefani
Brvno Stossich
Mario Strazziari
Alfredo Strocchi
Alberto Svzzi
Ottavio Torchi
Domenico Torta
Vittorio Tvrriccia
Giovanni Traldi
Giuseppe Vrso
Andrea Vaccari
Antonio Vannini
Givlio Vannoni
Angelo Vignvzzi
Natale Vignvzzi
Ferrvccio Vivante
Carlo Voltolina
Gvido Zanetti
Ernesto Codivilla
Avgvsto Manfredini
Pasqvuale Romei
Edoardo Stoppani
Sebastiano Sabatini
Filippo Cavina
Avgvsto Zarri
Francesco Ronzani
Simboli:
Stemma di Bologna nella parte inferiore, posto in petto ad un‘aquila ad ali spiegati, contornata da una corona di alloro e quercia.

Altro

Osservazioni personali:
La lapide oltre ad avere un grande valore simbolico, spicca per la sua bellezza, eleganza e accuratezza nei dettagli.

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