5692 - Monumento al Partigiano e alla Resistenza di Cima Grappa – Crespano del Grappa

Il monumento è il risultato di un progetto ideato da Giuseppe Davanzo, Andrea Zanzotto e dallo scultore-partigiano Bruno Murer (Falcade 1922 – Padova 1985). “Il monumento è localizzato a circa 300 metri dal piazzale di arrivo della Caserma Milano, su uno sperone di roccia che si affaccia sui terreni della Malga Ardosa. L’opera si articola in un percorso obbligato che inizia dalla Strada Cadorna, con un sentiero pedonale, e dopo una sosta su due piazzole semicircolari-concentriche realizzate nello stile del sovrastante Sacrario, conduce, attraverso un camminamento intagliato nella roccia, ad una piazzola terminale ove è stata collocata una statua in bronzo opera dello scultore Augusto Murer” (citato da www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Sepolcreti/Pagine/CimaGrappa.aspx).
Parte centrale del complesso è, appunto, la statua posta in una superficie circolare lastricata in pietra, rappresentante un uomo con le mani protese verso l’alto, libere dai lacci che le hanno fino a quel momento immobilizzate. Ai suoi piedi vi sono delle targhe in cemento, ognuna con il nome delle quattro Brigate partigiane operanti sul Monte Grappa ed una con parte del testo dell’ultima lettera scritta prima dell’esecuzione da Marco Citton, partigiano fucilato il 29 Agosto 1944 a Marano Vicentino. Lungo il percorso troviamo altre lapidi, sempre in cemento, con versi inneggianti ai valori della Resistenza ed ai suoi Caduti. Tutti i caratteri di queste epigrafi, tanto sulle targhe quanto nelle lapidi, sono in bronzo ed incastonati nelle stesse. Diversamente da quanto riportato sulla pietra posta all’ingresso del sentiero che porta al complesso monumentale e sul parapetto del belvedere, dove le iscrizioni sono incise e riempite con vernice di color nero. La statua si trova dinanzi ad una galleria scavata nella roccia, dove una lapide ricorda la morte di 7 partigiani lì avvenuta il 22 Settembre 1944 durante il rastrellamento operato dai nazifascisti sul massiccio del Grappa (vedere relativa scheda). Sul culmine del colle sventola il nostro tricolore nazionale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Cima Grappa
Indirizzo:
Via Madonna del Covolo (Strada Provinciale 140)
CAP:
31017
Latitudine:
45.86936366195053
Longitudine:
11.802148818969727

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area monumentale, lungo la strada che porta alla cima del Grappa
Data di collocazione:
1974
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Bronzo per la statua dedicata al partigiano e per i caratteri delle iscrizioni poste sulle lapidi e sulle targhe. Cemento per le targhe, le lapidi e la struttura che costituisce tutta l'area monumentale. Pietra per le lastre della superficie in cui è collocata la statua.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
All'inizio del percorso verso il monumento:

MONUMENTO
AL PARTIGIANO
E ALLA RESISTENZA

Ai piedi del monumento:

… LA MIA SORTE SEMBRA ORMAI DECISA. LE ORE
CHE FORSE ANCORA MI RIMANGONO SONO POCHE.
ESORTATE TUTTI I MIEI COMPAGNI AFFINCHE' MAI
ABBANDONINO LA GIUSTA VIA. …

LETTERA DI MARCO CITTON, 19 ANNI, FUCILATO IL 29 AGOSTO 1944

BRIGATA
ITALIA LIBERA
ARCHESON

BRIGATA
MATTEOTTI

BRIGATA
GRAMSCI

BRIGATA
ITALIA LIBERA
CAMPO CROCE

Poco prima dell'imbocco della galleria:

E PER LA FORZA DI UNA PAROLA
IO RICOMINCIO LA MIA VITA
SONO NATO PER CONOSCERTI
PER CHIAMARTI
LIBERTA'

All'uscita del corridoio, sulla sinistra:

CESSATE DI UCCIDERE I MORTI,
NON GRIDATE PIU', NON GRIDATE
SE LI VOLUTE ANCORA UDIRE,
SE SPERATE DI NON PERIRE.

HANNO L'IMPERCETTIBILE SUSSURRO,
NON FANNO PIU' RUMORE
DEL CRESCERE DELL'ERBA,
LIETA DOVE NON PASSA L'UOMO.

All'uscita del corridoio, sulla destra:

DIO CHE PORTI LA SPADA E LA GIOIA
ASCOLTA LA PREGHIERA
DI NOI RIBELLI PER AMORE

Lungo il parapetto della terrazza panoramica:

RESISTENZA ARMATA CONTRO IL NAZIFASCISMO – MONTE GRAPPA – SETTEMBRE 1943 – APRILE 1945

Lungo la rampa che sale dalla terrazza panoramica:

FRA I MORTI ABBANDONATI NELLE PIAZZE
SULL'ERBA DURA DI GHIACCIO, AL LAMENTO
D'AGNELLO DEI FANCIULLI, ALL'URLO NERO
DELLA MADRE CHE ANDAVA INCONTRO AL FIGLIO
CROCIFISSO SUL PALO DEL TELEGRAFO
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

Gallery