163012 - Monumento dedicato ai Caduti del 36° Reggimento della Brigata Pistoia – Modena

Monumento realizzato dai reduci del 36° Reggimento Modena in ricordo dei loro commilitoni caduti nella prima guerra mondiale. Il monumento sorge sul terreno dell’ex circolo Ippico dell’Accademia Militare che era intitolato alla medaglia d’Oro Camillo Sabatini, Capitano dei Lancieri di Montebello, morto a Porta San Paolo il 9 settembre 1943 in difesa di Roma dagli attacchi tedeschi.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Viale Raimondo Montecuccoli
CAP:
41123
Latitudine:
44.6562174
Longitudine:
10.9194364

Informazioni

Luogo di collocazione:
In prossimità dell’incrocio tra viale Montecuccoli e via Padre Candido, nell’area dell'ex circolo Ippico dell'Accademia Militare.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Il monumento sorge su una base formata da quattro gradini di marmo. Esso è in marmo e ha la forma di una colonna squadrata poliedrica. Su una faccia c’è l’iscrizione che in origine era formata da caratteri in bronzo ora rimossi (ne rimangono i segni sul marmo). In vetta alla colonna c’è una croce in ferro mentre su un lato c’è un’asta portabandiera sempre in ferro.
Stato di conservazione:
Insufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 36° Reggimento Fanteria fu costituito nel 1860 e agli inizi del 1900 era di stanza a Modena. Esso e il 35° Reggimento, con sede a Bologna, erano inseriti nella Brigata Pistoia.
All’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, il 36° fu uno dei primi a varcare il confine austriaco.
Durante il conflitto subì più volte gravissime perdite partecipando a tutte le battaglie dell’Isonzo. Nella XII° Battaglia dell'Isonzo (24 ottobre-10 novembre 1917), iniziata con lo sfondamento delle linee a Caporetto, i due reggimenti della Brigata ricevettero l'ordine di proteggere il ripiegamento delle divisioni 36° e 63°; il giorno 5 novembre 1917 il 36° reggimento fu circondato presso il paese di Tramonti di Sopra e fu annientato.
Durante la Battaglia di Vittorio Veneto, la Brigata Pistoia attaccò il nemico in Val d'Adige verso Rovereto; il 3 novembre 1918 reparti del 36° Reggimento inseguirono il nemico in ritirata fino alle porte di Trento ed il giorno 4 entrarono per primi in città.

Contenuti

Iscrizioni:
36°
REGGIMENTO
FANTERIA
ADSUM VINCO

I REDUCI
A PERENNE
RICORDO
DEI
LORO
CADUTI
Simboli:
In origine c'era una stella di metallo in testa all'iscrizione. Anch'essa è stata rimossa e ne rimane solo l'impronta.

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento è in netto degrado e avrebbe urgente bisogno di essere restaurato.

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