6271 - Pietra d’inciampo dedicata a Roberto Bachi – Ravenna

La pietra d’inciampo è un comune “sampietrino”, della misura di circa cm 10 per 10, dalla superficie dorata, che non sporge dal suolo, su cui sono incisi nome e cognome, età e presunta data di morte di Roberto Bachi.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via F. Mordani,5
CAP:
48121
Latitudine:
44.41820999999999
Longitudine:
12.197940000000017

Informazioni

Luogo di collocazione:
Ingresso scuola primaria "F.Mordani"
Data di collocazione:
13/01/2013
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Placca in ottone
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Ravenna
Notizie e contestualizzazione storica:
Con il patrocinio del Comune di Ravenna, in collaborazione con "Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana" della Romagna e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio il 13 gennaio del 2013 è stata posta la "pietra d'inciampo", in memoria di Roberto Bachi allievo della scuola "Filippo Mordani" nell'anno scolastico 1937/38 e deportato nel 1943, perché ebreo, ad Auschwitz, ove morì in data ignota.
L'iniziativa "pietra d'inciampo", nasce da un'idea dell'artista tedesco Günter Demnig, nel 1993, finalizzata a testimoniare l'esistenza di cittadini scomparsi a seguito delle persecuzioni naziste.

Contenuti

Iscrizioni:
Qui studiò
ROBERTO BACHI
Nato 1929
Arrestato 17.10.1943
Deportato 1943
AUSCHWITZ
Assassinato 1944
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Un segno concreto e tangibile, ma discreto e antimonumentale, a conferma che la memoria non può risolversi in appuntamento occasionale e celebrativo, ma deve costituire parte integrante della vita quotidiana.

Gallery