9480 - Pietra d’inciampo in ricordo di Reuven Riccardo Pacifici in Galleria Mazzini a Genova

La memoria consiste in una piccola targa in ottone delle dimensioni di un sampietrino (10 x 10 cm) ricorda il rabbino capo Reuven Riccardo Pacifici deportato ed ucciso ad Auschwitz. Posta all’interno della Galleria Mazzini, nel luogo dove venne arrestato il 3 novembre 1943

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Galleria Mazzini
CAP:
16121
Latitudine:
44.4083786
Longitudine:
8.935137899999972

Informazioni

Luogo di collocazione:
pavimentazione all'imbocco di Galleria Mazzini lato da piazza De Ferrari
Data di collocazione:
29 gennaio 2012
Materiali (Generico):
Ottone
Materiali (Dettaglio):
Targa completamente in ottone
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Genova
Notizie e contestualizzazione storica:
La pietra ricorda la deportazione di Reuven Riccardo Pacifici, rabbino capo della città. Fino all'ultimo ha difeso la comunità ebraica negli anni successivi alla promulgazione delle leggi razziali. Catturato il 3 novembre 1943 in Galleria Mazzini, fu deportato ed ucciso ad Auschwitz l'11 dicembre 1943

Contenuti

Iscrizioni:
QUI E' STATO ARRESTATO
3.11.1943
REUVEN
RICCARDO PACIFICI
RABBINO CAPO
DI GENOVA
NATO 1904
ASSASSINATO 11.12.1943
AUSCHWITZ
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Le pietre d'inciampo (in tedesco Stolpersteine) sono nate per iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig, commemorano il destino delle vittime della Shoah.
La loro forma e dimensione rimandano ai sampietrini, la superficie di ottone reca incise le informazioni identificative delle persone alla cui memoria sono dedicate, i luoghi ed i tempi della loro persecuzione.

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