5338 - Sacrario della Madonna del Soldato – Loc. Fornace di Barchi (PU)

Piccolo santuario preceduto da una edicola con immagine mariana rivestita da pietre vulcaniche. Dietro la chiesa è posto un grosso cannone “da 90/50”, di cui una tabella elenca le caratteristiche tecniche. Dal lato opposto di un vialetto è posta una stele con lastra recante i nomi dei Caduti nella seconda guerra mondiale; accanto è il monumento “Altare della Pace”, una grande scultura in acciaio con due mani stilizzate che sostengono un globo con all’interno una colomba bianca, sormontato dal tricolore.

NOTA STAFF PIETRE: la stele, l’edicola, il santuario e il monumento sono stati censiti anche dall’Istituto Tecnico Archimede nell’ambito del concorso “Esploratori della memoria” a.a. 2016-2017.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Barchi, Loc. Fornace
Indirizzo:
Viale Kennedy
CAP:
61038
Latitudine:
43.6768125
Longitudine:
12.9465625

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada sulla provinciale tra Orciano e Barchi, in località Fornace; a poca distanza, leggermente rialzata rispetto al piano stradale, la chiesetta
Data di collocazione:
1948 (Edicola); 1957 (santuario ed edicola); 1973 la scultura in acciaio che circonda un altare dedicato alla pace.
Materiali (Generico):
Laterizio, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Santuario in laterizio; edicola in pietra vulcanica; stele in pietra con lastra di marmo; altare alla pace in acciaio.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione Comunale di Terre Roveresche, Municipio di Barchi
Notizie e contestualizzazione storica:
La prima edicola fu eretta da Aldo De Santi che fu miracolato in Libia, quando un proiettile passò vicino a lui e immediatamente egli toccò una medagliettadella Vergine che portava al collo. L'edicola fu eretta sui ruderi di una chiesa mariana nel 1957, imitando la Madonnina di Tobruk , località dove combatteva De Santi. Anche il tempietto fu eretto in quell'anno con il concorso dei paesi vicini e all'interno fu posto la scheggia e la medaglietta miracolosa. Il 31 maggio 1973 la signora Demi Trigila Casadio collocò un tricolore macchiato dal sangue dei soldati caduti in Libia in questo tempietto che da quel momento divenne il Sacrario della Madonna del Soldato. Dal 1948, ogni anno nel giorno dell'Ascensione si celebra il giorno della pace e si distribuisce il pane della pace.

Istituto Tecnico Archimede: «La prima sacra edicola fu edificata nel 1948 per volere del barchiese Aldo De Santi, che concretizzò così un voto fatto in Libia, a Tobruk, durante un durissimo combattimento, avvenuto il giorno 08 maggio 1942 nell’ora dell’Ave Maria: un proiettile scoppiò a poca distanza da lui e mentre egli si portava la mano al cuore toccando una medaglietta con ritratta la Madonna, a Lei rivolgendosi in preghiera, miracolosamente una scheggia destinato a colpirlo veniva bloccata da un bidone per l’acqua. “Madonnina, mi hai salvato! Se avrò la grazia di ritornare un giorno al mio paese, erigerò una sacra edicola in segno di ringraziamento, affinché altri con me ti ringrazino e ti preghino per la pace”, fu la promessa.
L’edicola fu costruita con i ruderi di un’antica chiesa, dedicata alla Madonna, situata in questo luogo, e imitando la Madonnina di Tobruk. tempietto ritenuto miracoloso, in quanto resistette indenne ai bombardamenti che distrussero la città libica.
Nel 1957, con il contributo di tutti i paesi vicini, fu edificata la chiesa, all’interno della quale fu collocata la scheggia con la medaglietta avvolta nel nastrino tricolore.
Il 31 maggio 1973 la signora Demi Trigila Casadio di Padova donò una bandiera tricolore macchiata dal sangue di soldati italiani, ricevuta in Libia da un tenente di Ferrara che cercava di sottrarla dalle mani del nemico. Da allora la bandiera è conservata nella chiesa e il tempio è diventato Sacrario della Madonna del Soldato, dedicato ai Caduti di tutte le guerre.
Di fianco alla chiesa è collocata una stele che ricorda tutti i Caduti barchiesi della seconda guerra mondiale, mentre ancora oltre è l’Altare della Pace.
Dietro la Chiea è posto un cannone risalente al 1943.
Ogni anno dal 1948, il giorno dell’Ascensione (40 gg. dopo Pasqua), qui si celebra una festa con sante messe, processione, cerimonie, picchetto militare e consegna del pane benedetto in memoria della pagnotta militare.
“Che la Madonna del Soldato sia a ricordo dei Caduti di tutte le guerre e come monito ai giovani perché evitino gli orrori della guerra e sentano l’amore per l’Italia” (Aldo De Santi)» (Informazioni presente in loco, in una legenda collocata a sinistra dell’edicola della Madonna del Soldato).
Breve scheda sul monumento in S. Cuppini, G. De Marzi, P. Desideri, La memoria storica tra parola e immagine, Urbino, 1995, p. 86 (n. 18): registra come autore dell’edicola, oltre a De Santi Aldo, anche Innocenzi Amilcare.

Contenuti

Edicola

(Sul fronte dell’edicola)
MADONNA
DEL
SOLDATO

Sacrario della Madonna del Soldato

Piccola chiesa con campanile.

(Iscrizione sulla lastra apposta alla facciata del Sacrario)
MADONNA DEL SOLDATO
SACRARIO DEL TRICOLORE
MACCHIATO DAL SANGUE
DEI SOLDATI ITALIANI

Monumento "Altare della pace"

Altare sormontato da una grande scultura in acciaio, costituita da due mani stilizzate che sostengono un globo con all’interno una colomba bianca, sormontato dal tricolore.

Stele ai Caduti per la Patria

(Sulla stele, in alto)
AI CADUTI PER LA PATRIA

(Sulla stele, a destra della lastra)
OGNI TERRA
VORREBBE I
VOSTRI NOMI
DI FORZA, Di
PUDORE. NON
PER MEMORIA. MA
PER I GIORNI CHE
STRISCIANO TARDI
DI STORIA….
S. QUASIMODO

(Sulla lastra affissa sopra la stele)
1940-1945
FRONTE RUSSO
SOLDATO BALDELLI ENNIO
SOLDATO EVANGELISTI ANTONIO
SOLDATO RENGA DINO
SOLDATO ROCCONI ALBERICO
SOLDATO SANTINI ILENIO
SOLDATO VENTURI EMILIO
FRONTE JUGOSLAVO
CAP.MAGGIORE PERUGINI GIUSEPPE
CA.MAGGIORE PERUGINI ACHILLE
FRONTE GRECO
SOLDATO BRUNACCIONI ELVIDIO
SOLDATO FISCALETTI GUERRINO
ALGERIA
SOLDATO PATREGNANI BRUNO
AFRICA NORD OCCIDENTALE
SOLDATO BRUNETTI GIOVANNI
GERMANIA CAMPO CONCENTRAMENTO
SOLDATO BARBADORO WILSON
SOLDATO GODI CESARE
ITALIA
SOLDATO BALDUCCI ANGELO
SOLDATO BARTOLONI GIUSEPPE
SOLDATO FISCALETTI ALTERO
SOLDATO GRANADIGLIA ADRASTO
SOLDATO PELLEGRINI FRANCESCO
SOLDATO RONDINA URBANO

 

Cannone del 1943

Cannone “da 90/50”, di cui una vicina tabella elenca le caratteristiche tecniche (vedi fotografia allegata).

Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Istituto Tecnico Archimede:
Nell'edicola sono inserite due statuine raffigurante la Madonna (in alto) e un soldato (in basso), in atteggiamento di supplica, in mezzo a fiori.

NOTA STAFF PIETRE: la stele, l'edicola, il santuario e il monumento sono stati censiti anche dall'Istituto Tecnico Archimede nell'ambito del concorso "Esploratori della memoria" a.a. 2016-2017.

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