9888 - Sacrario della Risiera di San Sabba

Durante l’occupazione nazista la Risiera triestina fu l’unico campo di sterminio presente sul territorio italiano. All’interno del complesso venivano imprigionati i carcerati destinati alla morte o alla deportazione. Nel 1965 è stata dichiarata monumento nazionale. Oggi la risiera è divenuta un museo.

All’interno del museo sono affisse numerose lastre commemorative marmoree.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Giovanni Palatucci, 5
CAP:
34148
Latitudine:
45.621105
Longitudine:
13.789841

Informazioni

Luogo di collocazione:
Via Giovanni Palatucci, 5 – Trieste
Data di collocazione:
1965
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Tutte le lapidi sono in marmo
Spirale in metallo
Lagher costruito con pietra, cemento armato.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Servizio Didattica, civici musei di Trieste
Notizie e contestualizzazione storica:
La Risiera di San Sabba – stabilimento per la lavorazione del riso edificato a partire dal 1898 – venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupatore nazista come campo di prigionia e, in seguito, fu destinata allo smistamento dei deportati diretti in Germania e Polonia, al deposito dei beni razziati e alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. Il 4 aprile 1944 venne messo in funzione anche un forno crematorio. Nel 1965 la Risiera di San Sabba fu dichiarata Monumento Nazionale con decreto del Presidente della Repubblica. Nel 1975 la Risiera, ristrutturata su progetto dell’architetto Romano Boico, divenne Civico Museo della Risiera di San Sabba.

Contenuti

Lastra commemorativa del Comune di S. Dorligo

COMUNE DI S. DORLIGO DELLA VALLE – OBCINA DOLINA

ALLE VITTIME DELL’IDEOLOGIA NAZIFASCISTA DELL’ODIO E DELLA VIOLENZA STERMINATE NELLA RISIERA.

ZRTVAM NACIFASISTICNE IDEOLOGIJE SOVRASTVA IN NASILJA UMORJENIM V RIZARNI

BARUT SOCERB

KURET ANA

MIHALIC MATIJA

PIZZULIN LEONARDO

PETAROS DANILO

PRASELI ALBINA

SANCIN SAVA

SLAVEC MARIJA

ZERJAL BRUNO

ZERJAL VIKTORIJA

25 APRILE APRIL 2008

Lastra commemorativa a Vincenzo Antonio Gigante

VINCENZO ANTONIO GIGANTE DETTO “UGO”
NATO A BRINDISI IL 5 FEBBRAIO 1901

ASSASSINATO NELLA RISIERA DI SAN SABBA NEL NOVEMBRE 1944

DIRIGENTE COMUNISTA

COMANDANTE PARTIGIANO

MEDAGLIA DORO DELLA RESISTENZA

A MEMORIA DEL SUO  SACRIFICIO

5 FEBBRAIO 2008

Lastra commemorativa a Giuseppe Robusti

GIUSEPPE
-PINO-

ROBUSTI

ASSASSINATO IN RISIERA

IL 6 APRILE 1945

Lastra commemorativa alla Missione Molina

MISSIONE MOLINA DELL’ESERCITO ITALIANO

VALENTINO MOLINA

NATO A VENEZIA 14 FEBBRAIO 1901

CAPITANO IN S.P.E

FRANCESCO SANTE DE FORTI

NATO A CATANIA 5 MAGGIO 1895

TENENTE COLONNELLO DI DCPLM

MEDAGLIA D’ARGENTO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

GUIDO GINO PELAGALLI

NATO AD ALATRI 12 NOVEMBRE 1916

SERGENTE

CLEMENTINA TOSI VED. PAGANI

NATA A S. COLOMBANO AL LAMBRO 11 GENNAIO 1888

UCCISI DAI NAZISTI NELLA

RISIERA DI S. SABBA

21 SETTEMBRE 1944

A PERENNE MEMORIA IL COMUNE DI TRIESTE POSE

1999

Targa ai Caduti

IN MEMORIA DI TUTTI COLORO

CHE SEPPERO ACCETTARE

LE SOFFERENZE E LA MORTE

CON CORAGGIO E DIGNITA’

Lastre commemorative

Prima lapide:

MONUMENTO NAZIONALE

PER VOLERE DEL COMUNE

NELLA XX ANNIVERSARIO

DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE 1965

Seconda lapide:

LA COMUNITA’ ISRAELITICA DI TRIESTE

AI SUOI MARTIRI

GUARDATE MIRATE SE V’É DOLORE PARI AL DOLOR MIO

GEREMIA, LAM. 1 12

Terza lapide:

A.D.E.I.   W.I.Z.O.

ASSOCIAZIONE DONNE EBREE D’ITALIA

VUOLE QUI RICORDARE LE VITTIME INNOCENTI

DELLA BARBARIE NAZI-FASCISTA

AUSPICANDO GIUSTIZIA E COMPRENSIONE

FRA LE GENERAZIONI FUTURE

OTTOBRE 1939

Sequenza di lastre commemorative

(Prima lastra)

REPUBLIKA

SLOVENIJA

OKTOBER 2010

[…]

DIETRO DI NOI UNA NOTTE PENOSA

DAVANTI L’ALBA DELLA LIBERTÁ

CARA MAMMA   5.4.1945

TI SCRIVO PER DIRTI CHE OGGI

VERRÓ FUCILATO.

DUNQUE ADDIO PER SEMPRE.

CARA MAMMA ADDIO

CARA SORELLA ADDIO

CARO PAPÁ ADDIO

Lapidi commemorative

(Prima lastra)

INUMANA FEROCIA NAZISTA HA

DISTRUTTO QUI NOBILI ED

EROICHE ESISTENZE

 

(seconda lastra)

VITTIME DELL’ODIO NAZIFASCISTA

QUI

SOFFRIRONO E PERIRONO PER IL LORO

IDEALE DI LIBERTA’

I MARTIRI

INDIMENTICATI DELLA RISIERA

TRIESTE – 1943-1945

Lstra commemorativa con i versi di Ketty Daneo

DALLA FABBRICA CALANO SULLA CITTA’ URLA TESE DI MARTIRIO UNA RISIERA                     UN TEMPO CHE LE MONDINE GIOVANI CURVE ALLO SBRAMINO RIEMPIVANO DI STORNELLATE NELLE STAGIONI DOLCI DEL SAMBUCO SOGNANDO RAGAZZI ALL’USCITA ORA SOLDATI STRANIERI ACCAMPATI FRA I CEPPI DI TORTURA TENTANO CORROMPERE NELL’ARIA QUEGLI STREMATI LAMENTI COI SIBILI DELL’ACRE FIATO                   DENTRO LE OCARINE C’É IN NOI DENTRO I CUORI SARCHIATI NIENTE.   NEANCHE PIANTO CAMMINIAMO STENTANDO IL PASSO A FILO DEL TERRORE PER STRADE CHE ALLONTANANO DALLA CANEA DI SAN SABBA.

QUI LE ALBE BRUMANO SI TRASCINANO ACRE                   SUL LORO VISCIDO UMORE SBIADISCONO IMMAGGINI DISFATTE DI MADRI ALLE SBARRE MACERATE E MANI NEL DISSENNATO ASSALTO AL FERRO NULLA MUTERÁ NELL’ATTESA IL PEZZO D’AZZURRO CHE LE MURAGLIE STAGLIANO NEL CIELO ENTRA IN CUORE.             FIAMME DAI FIGLI MORTI S’ALZANO COME ALI D’ANGELI SUPERSTITI DAL CUMULO IL RESPIRO UMANO DEL VENTO RIMENA QUELLA CENERE OLTRE I CANCELLI RUGGINOSI INVESTE IN LABILE RAVVIVO LE PUPILLE IMMOTE DELLE MADRI.

VERSI ISPIRATI ALLA POETESSA KETTY DANEO DALLE SOFFERENZE DEL FRATELLO QUI RECLUSO E FATTI MURARE NEL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA RESISTENZA ITALIANA DAL SINDACO GIANNI BARTOLI

1955

Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Visitare a Trieste la Risiera di San Sabba ci aiuterà a ricordare che tutte le vittime erano prima di tutto persone, esseri umani con la nostra stessa voglia di vivere. E' davvero commovente rivivere ciò che i deportati hanno vissuto in prima persona sulla loro pelle prima di morire da martiri.

Gallery