6302 - Stele al Finanziere Zara Antonio – Comando Regionale G.d.F. Molise – Campomarino

Stele in conglomerato ove è fissata una lastra di marmo con scritte incise e colorate di nero commemorativa del Finanziere Antonio Zara, deceduto nell’attentato all’Aeroporto di Fiumicino il 17 dicembre 1973, decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Campomarino Lido
Indirizzo:
Via Alcide De Gasperi, 201
CAP:
86042
Latitudine:
41.960836
Longitudine:
15.053651

Informazioni

Luogo di collocazione:
Piazzale interno alla palazzina del servizio alloggiativo di Campomarino Lido (CB)
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lastra di marmo con scritte incise e colorate di nero; conglomerato di sassi
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comando Regionale Molise G. di F. Campobasso
Notizie e contestualizzazione storica:
Nella tarda mattinata del 17 dicembre, cinque terroristi palestinesi gettarono due bombe all'interno di un aereo della compagnia aerea statunitense Pan American, causando la morte di trenta passeggeri. Onde assicurarsi la fuga catturarono degli ostaggi e si diressero sulla pista verso un aereo Lufthansa, pronto al decollo. Nel tentare di far salire a bordo anche il finanziere Antonio Zara, che si trovava in servizio di vigilanza doganale nei pressi del velivolo, i terroristi ne provocarono una disperata reazione (la sua arma d’ordinanza verrà trovata con il colpo in canna), verso la quale risposero vigliaccamente con una raffica di mitra alla schiena.

Contenuti

Iscrizioni:
FINANZIERE ZARA ANTONIO
MED. ORO VAL. MIL.
GIOVANISSIMO FINANZIERE IN SERVIZIO
NELL’AEROPORTO INTERCONTINENTALE DI
FIUMICINO, SI LANCIAVA DA SOLO, ARMA IN
PUGNO, AD AFFRONTARE UN GRUPPO DI TER-
RORISTI CHE, DOPO AVER CATTURATO DEGLI OSTAGGI
E COMPIUTO UNA VIOLENTA AZIONE DI FUOCO,
CORREVA VERSO UN AEREO FERMO SULLA PISTA.
SORPRESO DA ALTRO TERRORISTA SOPRAGGIUNTO
DIETRO DI LUI E COSTRETTO DALL’ARMA PUNTATAGLI
ALLE SPALLE AD AVVIARSI IN DIREZIONE DELL’AEREO,
CHE IL COMMANDO INTENDEVA USARE PER LA FUGA,
PUR CONSAPEVOLE DEL SACRIFICIO CUI ANDAVA IN-
CONTRO, DEL QUALE NON POTEVANO LASCIARGLI IL
MINIMO DUBBIO LA SPIETATA RISOLUTEZZA DELL’
AGGRESSIONE E LA DETERMINAZIONE FEROCE DEI TER-
RORISTI, TENTAVA UNA DISPERATA REAZIONE ED ERA
FULMINATO DA UN COLPO SPARATOGLI ALLE SPALLE.
IL COSCIENTE SUO OLOCAUSTO RIFULGE COME PROVA
SUPREMA DELLA VOLONTA’ EROICA D’ESSER FEDELE
AL DOVERE GIURATO E COME ESEMPIO SUBLIME D’IN-
COERCIBILE ANELITO AD OPPORSI CON LA VITA STES-
SA CONTRO IL BRUTALE DISPREZZO DELLA
LEGGE UMANA E CIVILE.
AEROPORTO DI FIUMICINO, 17 DICEMBRE 1973
Simboli:
Repubblica Italiana

Altro

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Informazione non reperita

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