La prima guerra mondiale, la Grande Guerra, ha modificato profondamente il volto politico dell' Europa e del mondo e insieme l'idea stessa della guerra e la cultura, i modi di pensare degli uomini che l'hanno vissuta. Nel quadro delle vicende essenziali della diplomazia e dei fronti il volume traccia una sintesi piana e penetrante dei molti aspetti per cui, nella guerra, anche l'Italia tragicamente cambia: i partiti e il sistema politico tra neutralità, intervento e guerra, il rapporto tra militari e politici e tra uomini- fanti, alpini- e guerra in trincea o in montagna, la disciplina, la propaganda, il fronte interno, la mobilitazione "totale" industriale e civile, la parte degli intellettuali, le speranze, sollevate e deluse, il dissenso.