285546 - Ara in memoria dei Caduti nella Grande Guerra – Torino

Al momento della inaugurazione del Parco della Rimembranza di Torino, dedicato nel 1925 sul colle della Maddalena ai circa 4.800 Caduti nella Grande Guerra, l’Ara Votiva fu posta sul piazzale alla sommità del colle. Nel 1927 fu sostituita con il Faro della Vittoria e spostata nel 1928 alla collocazione attuale in piazzale Gorizia. Il 24 maggio 2018 il monumento è stato restituito alla cittadinanza dopo un attento restauro.
Opera dell’architetto Giovanni Ricci, realizzata in travertino, è ornata nella parte superiore da un trofeo in bronzo che rappresenta una daga ed un elmetto crestato, con rami di quercia ed alloro. Sulla parete frontale è incisa l’epigrafe dedicatoria.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazzale Gorizia - Colle della Maddalena
CAP:
Latitudine:
45.029847904544
Longitudine:
7.7165406234661

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parco della Rimembranza.
Data di collocazione:
Posa in opera: 1925. Spostamento: 1928. Restauro: 2018.
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Ara in travertino su gradone della stessa pietra. Trofeo in bronzo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Torino / A.N.A.
Notizie e contestualizzazione storica:
Durante la creazione del Parco della Rimembranza di Torino, ci fu la necessità di identificare un punto preciso che facesse confluire a livello simbolico tutto il valore commemorativo dell’intero parco. Fu quindi deciso di realizzare un’Ara commemorativa come emblema del sacrificio di tutti i soldati. La struttura fu ideata e disegnata dall’architetto Giovanni Ricci : costruita in travertino su gradone della stessa pietra, con trofeo di rami d’alloro e di quercia, daga ed elmo in bronzo. I tempi di lavorazione furono organizzati per porre in posa l’Ara alla sommità della Maddalena il 24 maggio 1925, data in cui ricorreva il decennale dell’entrata in guerra dell’Italia. Dal 1928 l'Ara fu collocata nel luogo attuale, in un pianoro poco al di sotto della sommità.
Nel tempo l'opera in travertino fu invasa da muffe e un colore grigiastro prese il posto del bianco originale. Nel 2018 in occasione del centenario della fine della Grande Guerra l'opera tornò alla bellezza originaria grazie al restauro realizzato gratuitamente dall’associazione di promozione sociale Artes.

Contenuti

Iscrizioni:
VIGILI LA MATERNA ALPE ED IL FIUME,
TORINO ESALTA IN SANTITA’ DI FRONDE
IL SACRIFICIO DEI SUOI FIGLI E IL NOME
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
L'epigrafe fu dettata dal barone Lorenzo La Via di Sant'Agrippina, commissario prefettizio e regio a Torino dal 1923 al 1925.

Due targhe ricordano:
- l'intervento straordinario di manutenzione del Parco della Rimembranza a opera dei volontari della protezione civile dell'A.N.A. eseguito nel 2011;
- il restauro dell'ara a opera dell’associazione di promozione sociale Artes eseguito nel 2018.

Si può ammirare una cartolina dell'epoca di posa al link:
https://dizionariodartesartori.it/opere/torino-ara-votiva-del-parco-della-rimembranze-di-torino-al-colle-della-maddalena


Fonti:
- https://www.artes-torino.it/artes-vanchiglia/restauro-ara/
- https://www.cittagora.it/primo-piano/restaurata-lara-votiva-del-parco-della-rimembranza.html/
- http://www.anatorino.it/parco-rimembranza/


NOTA STAFF: Scheda completata da Giovanni Carlucci (agosto 2026)

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