197591 - Monumento ai Caduti civili e partigiani de La Panca di Greve in Chianti

Il monumento si trova nel giardino pubblico antistante la Chiesa di San Pietro. E’ costituito da una statua in bronzo raffigurante una giovane donna seduta su una fontana di pietra, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini. Accanto ad essa, a destra rispetto a chi guarda, è posta una lapide rettangolare di pietra levigata su cui sono incisi in ordine alfabetico i nominativi di ventuno Caduti civili e di un Caduto partigiano (divisi su due file da undici), l’Ente committente, ovvero il Comune di Greve in Chianti, e la data di posa. Detta lapide poggia su una struttura irregolare formata da pietre e sostenuta da due ganci di ferro. Sotto la statua, è posta una targhetta rettangolare di metallo in cui è inciso il nome dell’Artista e il significato dell’opera. Riporta, inoltre, tutte le Autorità, civili, militari e religiose, che hanno concorso alla manifestazione di inaugurazione avvenuta nel 50°Anniversario degli eccidi.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
La Panca
Indirizzo:
Strada Provinciale 66 (pressi), giardini pubblici
CAP:
50022
Latitudine:
43.617338854551
Longitudine:
11.358555923943

Informazioni

Luogo di collocazione:
Giardini pubblici presso la Chiesa di San Pietro alla Panca
Data di collocazione:
24 Luglio 1994
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Bronzo per la statua raffigurante la donna. Pietra per la lapide su cui sono incisi i nomi dei Caduti. Bozze di pietra per la fontana e per il supporto su cui è posta la lapide. Ferro per i due ganci che la sostengono. Metallo per la targhetta posta sotto la statua.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Greve in Chianti, Parrocchia di San Pietro a Cintoia
Notizie e contestualizzazione storica:
Nel Luglio 1944 il territorio comunale di Greve in Chianti, diventato linea del fronte, fu teatro di una lunga serie di uccisioni di civili ad opera di soldati tedeschi appartenenti alla 356a Infanterie-Division. I nomi di queste vittime sono riportati nel monumento inaugurato nella frazione de La Panca il 24 Luglio 1944, nel 50° Anniversario della Liberazione di questo territorio (1).

20 Luglio 1944 Lamole
Natale Ardinghi, nato a Greve in Chianti il 2 Gennaio 1924, celibe, mezzadro del Podere “Prato di Sotto”, è ucciso da una raffica di mitra sparatagli da un soldato tedesco presso il Castello di Lamole (2).

21 Luglio 1944 Lucolena
Armando Merendoni, nato a Greve in Chianti il 4 Marzo 1923, residente in località Stecco (allora Figline Valdarno, ora Figline Incisa), celibe, è ucciso con un colpo di baionetta alla nuca in località Forconale dei Cesti (3).

21 Luglio 1944 Cintoia Alta
Zelindo Bernacchioni, nato a Bagno a Ripoli (Fi) il 30 Marzo 1911, coniugato, mezzadro del Podere “Poggio a Mandorli”, presso Strada in Chianti (Greve in Chianti) e Giulio Parigi, nato a Dicomano (Fi) il 16 Maggio 1928, residente a Strada in Chianti, mezzadro, celibe, sono fucilati nel Podere “Palaia”. Altre fonti indicano come luogo di morte la casa colonica “Piè Vecchia” o la località detta “Poderino”.

21 Luglio 1944 La Panca
Corinto Burgassi, nato a Greve in Chianti l'11 Aprile 1889, coniugato, coltivatore diretto del Podere “Sala” a Cintoia Alta; Natale Pacenti, nato a Greve in Chianti il 3 Settembre 1910, mezzadro del Podere “La Panca”, coniugato Silio (o Sirio) Scarselli, nato ad Empoli (Fi) il 25 (o 23) Giugno 1896, residente a Figline Valdarno, commerciante; Ferdinando Vettori, nato a Greve in Chianti il 27 Settembre 1898, mezzadro del Podere “Le Capanne” a Cintoia Alta, coniugato ; Fedele Vettori, nato a Greve in Chianti il 31 Marzo 1895, mezzadro del Podere “la Panca”, coniugato, sono fucilati presso Villa Buonasera come ritorsione per la morte di un soldato tedesco avvenuta dopo uno scontro con i partigiani (4).

22 Luglio 1944 Canonica
Pietro Olmastroni, nato a Figline Valdarno (Fi) il 14 Marzo 1876, mezzadro del Podere “Giuncaie” della Fattoria di Querceto, residente a Dudda, celibe, è fucilato in località Frassino, nel popolo di Santa Maria a Canonica. Nella lapide indicato erroneamente col cognome di “Olmastoni” (5).

23 Luglio 1944 Uzzano
Luigi Burgassi, nato a Greve in Chianti il 30 Marzo 1877, coniugato, mezzadro del Podere “Casuccia”, alle Covertoie, è fucilato sotto le mura del Castello di Uzzano, dove ha sede un Comando di battaglione dell''870° Infanterie-Regiment. Una pattuglia germanica lo ha sorpreso con un fucile ad avancarica e l'anziano, ingenuamente, ha detto che andava a sparare ai tedeschi che gli avevano rubato i buoi.

24 Luglio 1944 La Panca
Dante Calvelli, nato a Greve in Chianti il 1° Dicembre 1908, celibe, mezzadro del Podere “Ruglianella”; Gino Ferruzzi, nato a Greve in Chianti il 27 Luglio 1916, celibe, mezzadro del Podere “Ruglianella” sono fucilati nel bosco di Venagrossa (o di “Doro”), sulle pendici del Monte San Giusto, nella parrocchia di Cintoia Alta (6).

24 Luglio 1944 Dudda
Quintilio Bandinelli, nato a Greve in Chianti il 1° Novembre 1897, residente a Dudda, coniugato, coltivatore diretto; Angiolo Giulio Fanucci, nato a Borgo a Buggiano (Pt) il 24 Giugno 1869, residente a Dudda, coniugato, agente agrario della Fattoria di Querceto; Elio Forni, nato a Greve in Chianti il 19 Luglio 1906, residente a Dudda, coniugato, operaio agricolo; Olinto Paolini, nato a Greve in Chianti il 2 Dicembre 1883, residente a Dudda, mezzadro del Podere “Quercetino”, celibe; Antonio Pianigiani, nato a Greve in Chianti il 29 Marzo 1889, mezzadro del Podere “Santa Margherita”, coniugato, il figlio Gino Pianigiani, nato a Greve in Chianti il 24 Luglio 1923, mezzadro del Podere “Santa Margherita”, celibe, sono fucilati presso il Castello di Querceto (7).

24 Luglio 1944 Lucolena
Pindaro Ermini, nato a Greve in Chianti il 12 Marzo 1877, è ucciso da un colpo di fucile presso la proprio abitazione in località Mulino di Gianfrullo. Labile di mente, il poveretto non si è fermato all'intimazione di “alt” di una pattuglia tedesca (8).

26 Luglio 1944 Mezzano
Ettore Parrini, detto “Michelino”, nato a Greve in Chianti il 21 Maggio 1924, residente a Strada in Chianti, falegname, celibe, è fucilato nel bosco delle “Pozzachere”, a ridosso di Mulino Altare (tra San Polo in Chianti e Meleto), dopo aver lavorato per i tedeschi ad una linea telefonica.

Discorso a parte merita Lino Falsettacci, nato a Greve in Chianti il 23 Giugno 1925 e qui residente, unico partigiano presente nel monumento. Militante nella 22a bis Brigata Garibaldi “Vittorio Sinigaglia” è impiccato dai tedeschi il 20 Giugno 1944 a Sant'Andrea in Campiglia, nell'allora territorio comunale di Figline Valdarno, insieme ad altri 17 compagni, dopo uno scontro a fuoco avvenuto a Pian d'Albero, sul Monte Scalari, in cui hanno trovato la morte almeno altri 9 partigiani. Tumulato nel Sacrario dei Caduti in guerra del Cimitero di Greve in Chianti (9).

NOTE:
1) Tutte queste vittime sono ricordate anche in una lapide dedicata ai Caduti della II Guerra Mondiale posta nell'atrio del Municipio di Greve in Chianti.
2) Lapide posta a Lamole nel luogo in cui fu ucciso.
3) Ricordato insieme ad Armando Merendoni in un monumento eretto in Piazza N. Anichini a Lucolena.
4) Cippo sul luogo della fucilazione, presso Villa Buonasera, a La Panca e lapide alla Pieve di San Pietro a Cintoia.
5) Il suo nome figura anche nella lapide dei fucilati del 24 Luglio 1944 presso il Castello di Querceto.
6) Due cippi nel folto del bosco, nel luogo in cui i due uomini sono stati fucilati.
7) Lapide nel cortile del Castello di Querceto.
8) Ricordato insieme a Pindaro Ermini in un monumento eretto in Piazza N. Anichini a Lucolena.
9) Ricordato nel monumento eretto sul luogo della barbara esecuzione ed in quello ai Caduti partigiani di Pian d'Albero, in Piazza card. Elia Dalla Costa, a Firenze.

Contenuti

Iscrizioni:
50° ANNIVERSARIO DEL BARBARO ECCIDIO DI:

ARDINGHI NATALE
BANDINELLI QUINTILIO
BERNACCHIONI ZELINDO
BURGASSI CORINTO
BURGASSI LUIGI
CALVELLI DANTE
ERMINI PINDARO
FALSETTACCI LINO
FANUCCI GIULIO
FERRUZZI GINO
FORNI ELIO

MERENDONI ARMANDO
OLMASTONI PIETRO (recte OLMASTRONI)
PACENTI NATALE
PAOLINI OLINTO
PARIGI GIULIO
PARRINI ETTORE
PIANIGIANI ANTONIO
PIANIGIANI GINO
SCARSELLI SILIO
VETTORI FEDELE
VETTORI FERDINANDO

E DI TUTTE LE VITTIME DELLA GUERRA
“GRAZIE DEL SACRIFICIO DELLA VOSTRA VITA
PER LA NOSTRA LIBERTA'”
IL COMUNE DI GREVE IN CHIANTI
E LA CITTADINANZA
LA PANCA 24 LUGLIO 1994

PROPRIETA' DELLA PARROCCHIA DI S. PIETRO A CINTOIA
IN USO A TUTTI I BAMBINI
IL MONUMENTO, OPERA DELLA SCULTRICE
MARIA ROSA MAZZANTINI,
E' STATO INAUGURATO CON GRANDE CONCORSO DI POPOLO,
DI AUTORITA' CIVILI, MILITARI, E RELIGIOSE E BENEDETTO
DAL VESCOVO DI FIESOLE MONS. LUCIANO GIOVANNETTI,
NEL 50.mo ANNIVERSARIO DEGLI ECCIDI
AVVENUTI NEL COMUNE DI GREVE IN CHIANTI.
ESALTA LA FIGURA ED IL RUOLO DELLA DONNA
EDUCATRICE ALLA VITA E ALLA PACE.
LA PANCA (Greve in Chianti)
25 LUGLIO 1994
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Coordinate Google Maps:
43.617334, 11.358454 (approssimative)

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