6857 - Cippo in memoria della “battaglia di Vilano” del 25 marzo 1944 – Vilano fraz. di Cantiano (PU)

Il 25 marzo 1944 i tedeschi e i fascisti decisero un’operazione di rastrellamento dei partigiani della V Brigata Garibaldi operanti nella zona di Cantiano. Nello scontro, noto come “battaglia di Vilano”, i due distaccamenti Fastiggi e Pisacane, che erano al corrente dell’imminente rastrellamento, si appostarono per tempo nei punti strategici e furono in grado di respingere l’attacco nonostante la sproporzione delle forze”

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Vilano frazione di Cantiano
Indirizzo:
Frazione Vilano
CAP:
61044
Latitudine:
43.48835830000001
Longitudine:
12.570502300000044

Informazioni

Luogo di collocazione:
Collocazione frontale sul ciglio sinistro della strada comunale che porta alla frazione di Vilano.
Data di collocazione:
25 marzo 1984
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Lapide in pietra dalla sagomatura irregolare riportante le iscrizioni bronzee in rilievo e un piccolo vaso contente fiori anch'esso in bronzo sul lato destro della lapide.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione Comunale di Cantiano
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 25 marzo 1944 consistenti forze nazifasciste condussero un’ operazione di rastrellamento contro i distaccamenti Fastiggi e Pisacane della V Brigata Garibaldi che si trovavano sul monte Catria e nel territorio del Comune di Cantiano. Attaccarono da tre direzioni: una colonna proveniva da Pianello, una da Pontedazzo e la terza da Pontericcioli. Nello scontro, noto come “battaglia di Vilano” , i due distaccamenti, che avevano ricevuto la sera precedente notizia dell’imminente rastrellamento, attesero l’attacco, appostandosi per tempo nei punti strategici, in trincee scavate nel terreno. Furono in grado di impedire l’accerchiamento e dopo diverse ore di combattimenti, le forze nazifasciste abbandonarono l’impresa. Si trattò di uno dei maggiori successi dal punto di vista militare dei partigiani nel Pesarese. Tuttavia in tale contesto si verificò l’episodio che portò alla morte di Francesco Battilocchio, un contadino del luogo, che venne colpito da colpi d’arma da fuoco sparati all'impazzata mentre era intento ad accudire il bestiame davanti alla sua abitazione. Ci fu anche un partigiano ucciso in combattimento: Tommaso Cordelli, di 29 anni

Contenuti

Iscrizioni:
25 MARZO 1944
BATTAGLIA DI VILANO
POCHI PARTIGIANI COMBATTERONO
DALL'ALBA AL TRAMONTO
CONTRO AGGUERRITI REPARTI NAZI-FASCISTI
PER LA CONQUISTA DELLA LIBERTA' E DELLA DEMOCRAZIA
LA POPOLAZIONE DI CANTIANO
A RICORDO PONE
25 MARZO 1984
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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