4815 - Cippo a quattro partigiani – Follo

Cippo in pietra e cemento con lapide rettangolare in marmo bianco di Carrara. Epigrafe incisa con caratteri classici in colore nero, motivo decorativo nella parte superiore della lapide, ramoscello fiorito scolpito tono su tono. Si trova nel luogo dove vennero impiccati ed esposti al pubblico i quattro partigiani GATTORONCHIERI Sante, PAITA Alcide, PIETRAPIANA Albino, PIERACCI Vasco.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Follo Al Piano
Indirizzo:
Via Brigate Partigiane, 130
CAP:
19020
Latitudine:
44.16526559257746
Longitudine:
9.861368833135202

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
1949
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lapide di marmo bianco di Carrara, cippo in pietra e cemento. Basamento in cemento.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Follo e Anpi sezione di Follo
Notizie e contestualizzazione storica:
Nella zona di Follo, a ridosso dell’ 8 settembre 1943, la popolazione si oppone ai nazi-fascisti, all’inizio raccogliendo armi, sottraendosi alla leva, e successivamente attuando i veri e propri episodi di opposizione.
Follo è un territorio strategico proprio per la sua posizione geografica e per il suo porsi naturalmente come collegamento fra città e montagna.
I tedeschi costituiscono inoltre un grosso autoparco sul Durasca e collocano nella vicina Ceparana una propria delegazione dell’Intendenza.
Il 15 febbraio 1945 viene attuata una crudele rappresaglia nell’ambito della quale quattro partigiani, Sante Gattoronchieri, Alcide Paita Vasco Pieracci, Albino Pietrapiana, prelevati dal carcere spezzino sito nella caserma dell’’ex XXI°Reggimento, davanti agli occhi terrorizzati della popolazione radunata appositamente e costretta ad assistere a ciò sotto la minaccia di tre mitragliatrici, vengono impiccati dai tedeschi con fil di ferro agli alberi del viale attualmente denominato via Brigate Partigiane e lì lasciati fino al 17 Febbraio.

Contenuti

Iscrizioni:
A PERENNE RICORDO DI

G A T T A R O N C H I E R I S A N T E
P A I T A A L C I D E
P I E T R A P I A N A A L B I N O
P I E R A C C I V A S C O

CHE IL CAPPIO NAZI-FASCISTA TOLSE IL
15-2-1945 ALLA NUOVA ITALIA LIBERA

I PARTIGIANI DEL PIANO DI FOLLO

D E D I C A N O
Simboli:
Non sono presenti simboli.

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Osservazioni personali:
Necessita di piccoli interventi di manutenzione.

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