10336 - Lapide del Bollettino della Vittoria – Scuola Alpina G.d.F. – Predazzo

Lapide marmorea ornata da una cornice di foglie di alloro scolpite, donata della Società Nazionale Dante Alighieri – Comitato di Predazzo; riporta il Bollettino della Vittoria del Generale Diaz della prima guerra mondiale.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Fiamme Gialle, 8
CAP:
38037
Latitudine:
46.30899761935244
Longitudine:
11.599462440475463

Informazioni

Luogo di collocazione:
Collocato sulla parete destra dell'atrio della scala del Padiglione "Mag. Macchi", della Scuola Alpina di Predazzo.
Data di collocazione:
1921
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo bianco con scritte incise e colorate con vernice nera, sorretta da due mensole sempre in marmo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Guardia di Finanza Scuola Alpina
Notizie e contestualizzazione storica:
La lapide è posizionata di fronte a quella del Magg. Macchi e, presumibilmente, è stata collocata qualche anno dopo il posizionamento della prima, anch'essa ispirata a vicende eroiche della prima guerra mondiale.

Contenuti

Iscrizioni:
SOCIETÀ NAZIONALE DANTE ALIGHIERI
COMITATO DI PREDAZZO
COMANDO SUPREMO IV NOVEMBRE MCMXVIII ORE 12
BOLLETTINO DELLA VITTORIA
LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE, SOTTO L'ALTA GUIDA DI SUA MAESTÀ IL RE, DUCE SUPREMO, L'ESERCITO ITALIANO, INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI, INIZIÒ IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 41 MESI È VINTA. LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE 51 DIVISIONI ITALIANE, 3 BRITANNICHE, 2 FRANCESI, UNA CZECO - SLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO 73 DIVISIONI AUSTRO- UNGARICHE, È FINITA. LA FULMINEA E ARDITISSIMA AVANZATA DEL 29°CORPO D'ARMATA SU TRENTO, SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRUPPE DELLA VII ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DELLA I, VI E IV, HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL FRONTE AVVERSARIO. DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA XII, DELLA XIII E DELLA X ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA, RICACCIA SEMPRE PIÙ INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE. NELLA PIANURA, SUA ALTEZZA REALE. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA III ARMATA, ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIÀ GLORIOSAMENTE CONQUISTATE CHE MAI AVEVA PERDUTE. L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO È ANNIENTATO: ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUANTITÀ INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA PRESSOCHÉ PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I DEPOSITI. HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA 300.000 PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI 5000 CANNONI. I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIÙ POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI CHE AVEVANO DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA.
DIAZ
Simboli:
Fregio in alloro

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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