322 - Lastra a Rodolfo Betti – Perugia

Lastra commemorativa a ricordo della Medaglia d’oro Rodolfo Betti, patriota perugino fucilato dai tedeschi in Albania.

Scheda aggiornata in data 28/04/2019

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Perugia
Indirizzo:
Via Baglioni, 50
CAP:
06121
Latitudine:
Longitudine:

Informazioni

Luogo di collocazione:
Facciata palazzina
Data di collocazione:
02/06/1952
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Informazione non reperita
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Perugia
Notizie e contestualizzazione storica:
Rodolfo Betti, nato a Perugia nel 1920, venne fucilato dai tedeschi a Kucj (Albania) nell'ottobre del 1943, ragioniere, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Come tenente di complemento del 129° Reggimento Fanteria della Divisione "Perugia", al momento dell'armistizio si trovava in Albania. Betti partecipò alla sfortunata resistenza contro i tedeschi. Catturato, nonostante fosse stato escluso dal novero di coloro che i tedeschi avevano deciso di fucilare per ritorsione, volle essere tra le vittime della rappresaglia nazista.
FONTE: http://anpi.it/b2296/

Contenuti

Iscrizioni:
“AL TENENTE DI AMMINISTRAZIONE BETTI RODOLFO DI AMEDIO DA PERUGIA, APPARTENENTE AL 129’ REGGIMENTO FANTERIA “PERUGIA” E’ STATA CONFERITA ALLA MEMORIA LA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:”
DIRETTORE DEI CONTI, DOPO L’ARMISTIZIO DELL’8 SETTEMBRE 1943 PARTECIPAVA VALOROSAMENTE CON IL PROPRIO REGGIMENTO ALLA GUERRIGLIA CONTRO I TEDESCHI. CATTURATO INSIEME AD ALTRI UFFICIALI VENNE ESCLUSO PERCHE’ APPARTENENTE AI SERVIZI, DA COLORO CHE DOVEVANO ESSERE FUCILATI PER LA RESISTENZA OPPOSTA AI NAZISTI. PRESENTE ALLA STRAGE DEI PROPRI COLLEGHI, NON RESISTETTE AL PENSIERO DI POTER SOPRAVVIVERE ALLA IMMANE TRAGEDIA, E, PORTATOSI CON ENERGICA FIEREZZA DAVANTI A TUTTI PRESE IL POSTO DI ALTRO UFFICIALE GRIDANDO AI MASSACRATORI: VOGLIO CADERE DOVE E’ CADUTO IL MIO COLONNELLO.
NEL MOMENTO IN CUI CADEVA CRIVELLATO DAL PIOMBO TEDESCO TROVAVA ANCORA LA FORZA DI GRIDARE: “VIVA L’ITALIA”.
FULGIDO ESEMPIO DI SACRIFICIO, DI DEDIZIONE AL DOVERE E DI AMOR DI PATRIA.
MONTE GALLARATE (ALBANIA) OTTOBRE 1943”
PERUGIA, 2 GIUGNO 1952 – A CURA DEL COMUNE DI PERUGIA
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
La lastra è posta ad una altezza che non ne permette una facile lettura
Galleria fotografica aggiornata in data 12/03/2016

Scheda aggiornata in data 28/04/2019

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