2789 - Lastra ai deportati da Santa Maria Novella – Firenze

Lastra commemorativa a perenne memoria dei deportati dalla stazione ferroviaria Santa Maria Novella. E’ posta su una colonna del binario 6 della stazione. Nel 2011 la lastra, usurata dal tempo, è stata sostituita con una nuova. Al testo vennero apportati alcuni cambiamenti.
STAFF PIETRE: Scheda aggiornata in data 02/09/2022

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza della Stazione, 1
CAP:
50123
Latitudine:
43.7764531
Longitudine:
11.2471823

Informazioni

Luogo di collocazione:
Colonna interna alla stazione ferroviaria
Data di collocazione:
08/03/1991 e seconda collocazione 08/11/2011
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra in marmo applicata alla colonna di travertino con ganci in bronzo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Aned ed Amministrazione Comunale
Notizie e contestualizzazione storica:
A breve distanza dalla stazione si trova il complesso delle Leopoldine di piazza Santa Maria Novella a Firenze. Costruito nel Duecento, il complesso negli anni della seconda guerra mondiale fu occupato dai nazifascisti per radunare e schedare i prigionieri toscani diretti ai campi di concentramento di lavoro forzato e sterminio nazisti. L’8 marzo 1944 partì dalla stazione ferroviaria limitrofa l’ultimo convoglio riempito di deportati provenienti da tutta la regione.
Nel porticato del complesso l'Aned ed il Comune di Firenze hanno posto un'altra lastra commemorativa

La lastra commemorativa ricorda anche alcuni deportati sardi da lì partiti:
- Zaira Coen Righi, professoressa di Scienze al Liceo Azuni di Sassari, estromessa dall'insegnamento in seguito alle leggi razziali, deportata ad Auschwitz con la sorella il 22 maggio 1944 e mai tornata;
- Luigi Rizzi, allievo sottufficiale della Regia Aeronautica, arrestato a Firenze il 1 marzo e deportato a Mauthausen il giorno 8, scampato al lager di Ebensee, per molti anni attivo testimone nelle scuole sarde;
- Modesto Melis, paracadutista della Folgore, deportato da Firenze, tornato vivo da Gusen, uno dei pochissimi ex deportati sardi viventi, anche lui spesso presente nelle scuole della Sardegna meridionale e dell'Ogliastra (della quale è originario).

Nella lastra originaria si poteva leggere:
DA QUESTA STAZIONE RINCHIUSI IN CARRI PIOMBATI L'8 MARZO 1944 FURONO DEPORTATI NEI CAMPI DI STERMINIO OLTRE MILLE CITTADINI ARRESTATI IN CITTA' ED IN PROVINCIA DAI NAZI-FASCISTI
SANTA MARIA NOVELLA FU LA LORO ULTIMA VISIONE DI FIRENZE PRIMA DELL'OLOCAUSTO
47° anniversario della Deportazione
8 Marzo 1991

Contenuti

Iscrizioni:
ASSOCIAZIONE NAZIONALE EX DEPORTATI POLITICI NEI CAMPI NAZISTI

DA QUESTA STAZIONE RINCHIUSE IN CARRI PIOMBATI L'8 MARZO 1944 FURONO DEPORTATE NEI CAMPI DI STERMINIO CENTINAIA DI PERSONE ARRESTATE IN CITTÀ ED IN PROVINCIA DAI NAZI-FASCISTI

SANTA MARIA NOVELLA FU LA LORO ULTIMA VISIONE DI FIRENZE PRIMA DELL'OLOCAUSTO

47° ANNIVERSARIO DELLA DEPORTAZIONE

8 MARZO 1991- 8 MARZO 2011

CON IL CONTRIBUTO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
Simboli:
Triangolo rosso con le lettere IT, simbolo dell'Aned

Altro

Osservazioni personali:
NOTA STAFF PIETRE: Questa lastra è stata censita anche dagli studenti della scuola IIS Salvemini - Duca D'Aosta Firenze nell'ambito del concorso Esploratori della Memoria edizione 2014-2015

Per ulteriori approfondimenti, si segnalano le seguenti schede:
Lastra ai deportati toscani nei lager
Memoriale a ricordo dei 1821 deportati della Toscana

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