413 - Lastra al partigiano Franco Passarella

Lastra commemorativa posta a ricordo di Franco Passarella, ragazzo partigiano, ucciso da “fuoco amico” il 25 giugno 1944 in Bassa Valle Camonica. E’ posta su una parete laterale del palazzo Incis (Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati dello Stato) di Brescia.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Palazzo INCIS
Indirizzo:
Via Franco Passarella (ex via Sant'Eustacchio)
CAP:
25128
Latitudine:
45.54865772696159
Longitudine:
10.213497691015618

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parete laterale palazzina
Data di collocazione:
25/04/1947
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Marmo per la lastra, bronzo per le iscrizioni
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
ESTRATTO DA BRESCIA.CORRIERE.IT
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_settembre_2/franco-passarella-partigiano-ucciso-per-errore-fiamme-verdi-mimmo-franzinelli-2222865936112.shtml

[...]Nato a Venezia nel 1925, giunge a Brescia nel 1941 con i genitori - insegnanti all'Arnaldo e al Calini - e la sorella Laura. Frequenta l'oratorio alla Pace, dei padri filippini, dove stringe amicizia con Cesare Trebeschi e Augusto Paganuzzi con il quale attua ingenue e rischiose forme di sabotaggio della macchina militare tedesca. Franco è un giovane idealista, cattolico e mazziniano, desideroso di contribuire al riscatto nazionale e di partecipare alla lotta partigiana. Per amore della famiglia conclude gli studi e, ottenuta a metà giugno la maturità classica, parte verso la Valtrompia per unirsi a un gruppo di «ribelli».
Quando un rastrellamento disperde la formazione, egli scende verso la Valcamonica. Vaga per un paio di giorni, soccorso da alcuni contadini, poi ha la sventura di imbattersi in un gruppetto di quattro Fiamme Verdi, guidato dal ventiquattrenne Bruno Pe', alle dipendenze del distaccamento C 14. Viene sospettato di spionaggio o - più semplicemente - gli si vuole prelevare gli scarponi nuovi e la giacca a vento. Dopo breve prigionia, il «forestiero» viene ucciso il 25 giugno con un colpo di pistola sotto la gola. [...] La mamma lo cerca con la forza della disperazione e trascorre settimane alla stazione di Brescia, per mostrarne la fotografia ai reduci dall'internamento: qualcuno ha infatti creduto di vederlo in un Lager. Grazie all'intervento del cappellano partigiano don Rinaldini, le povere spoglie dello sventurato diciottenne vengono individuate e il 21 dicembre 1946 si svolge a Brescia un solenne funerale partigiano. [...]

Contenuti

Iscrizioni:
ALLA LIBERTA’ OFFRENDO
IL PROPRIO MARTIRIO
FRANCO PASSARELLA
PARTI’ DA QUESTA CASA
IL 19 VI 1944
VENEZIA 25 X 1925
VALLE CAMONICA 25 VI 1944
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
NOTA STAFF-PIETRE: In data 24 giugno 2014, su segnalazione dell'autore, è stata modificato e aggiornato il campo "Indirizzo".

La tragica vicenda di Franco Passarella è illustrata nel libro di Ventura e Franzinelli, Una mattina mi son svegliato. Cinque storie dell’8 settembre, UTET, 2013

Link utili per approfondimenti:
http://www.lovatti.eu/st/Passarella.htm
http://www.lovatti.eu/st/Bresciaoggi1993.pdf
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_settembre_2/franco-passarella-partigiano-ucciso-per-errore-fiamme-verdi-mimmo-franzinelli-2222865936112.shtml
http://www.anpibrescia.it/public/wp/?page_id=47

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