1277 - Lastra alla Brigata Partigiana Volante Severino – Sant’Eusebio

Lastra di marmo che ricorda a Sant’Eusebio (GE) la Brigata Partigiana Volante Severino della III Divisione Garibaldina Ligure “Cichero”.

Visualizza la mappa

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Sant'Eusebio
Indirizzo:
Via ai Piani di Sant'Eusebio
CAP:
16141
Latitudine:
44.443279296606555
Longitudine:
8.98763601474684

Informazioni

Luogo di collocazione:
Muraglione situato nel punto di immissione di Via ai Piani di Sant'Eusebio in Piazza della Chiesa di Sant'Eusebio
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra in marmo, rosette bronzee piramidali, stella a cinque punte in materiale metallico.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
La Liguria era suddivisa in zone operative per unificare e inquadrare le formazioni, la VI Zona Operativa Ligure copriva una vasta area a cavallo tra le province di Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza.

Il termine brigata venne adottato da tutte le formazioni partigiane di una certa consistenza numerica (praticamente sostituendo nell'uso il termine 'banda'). Si continuò a parlare di birgate anche dove era stata ufficialmente costituita una divisione: si parla infatti di 3° Brigata Garibaldi Liguria ma si trattava in realtà della 3° Divisione Garibaldi Liguria. [Cfr. Claudia Nasini, Una guerra di spie: intelligence anglo-americana, Resistenza e badogliani nella Sesta zona operativa ligure partigiana (1943-1945)]

Le brigate d’assalto 'Garibaldi', sono legate prevalentemente al PCI ma, essendo particolarmente diffuse, vi militano anche esponenti di altri partiti del CLN, soprattutto socialisti, azionisti e talvolta cattolici. [...] Esplicito nella denominazione delle brigate è sia il riferimento al Risorgimento italiano, indicando in Giuseppe Garibaldi la figura simbolo della lotta, sia la volontà di azione esplicitata dalla dicitura ‘d’assalto’. [da http://www.anpi.it/le-brigate-garibaldi/ ]

La 3° Divisione Garibaldi prese il nome 'Cichero' dal paese dove nacque. La Brigata Volante Severino operava alla periferia di Genova, nella bassa Val Bisagno e prese il nome da Raimondo Severino.

Dalla biografia su http://www.anpi.it/donne-e-uomini/raimondo-saverino/ :

"Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944.

Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria "Imperia". Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla caserma "Piave" di Genova. All'annuncio dell'armistizio, il ragazzo si portò sulle alture di Genova. Raggiunti i primi partigiani della brigata «Cichero», che si andava costituendo al comando di Vincenzo Canepa ("Marzo"), e che sarebbe in seguito diventata la III Divisione Garibaldi, il ragazzo, assunto il nome di battaglia di «Severino», si distinse subito per il suo coraggio. Catturato una prima volta dai tedeschi durante un rastrellamento, riuscì a fuggire e a tornare alla sua formazione. Il 21 maggio del '44 "Severino" cadde di nuovo nelle mani dei nazisti, che lo catturarono sui monti della Rondanara, sopra Chiavari. Torturato e invano interrogato perché desse ai tedeschi informazioni sulla Resistenza ligure, fu caricato su un camion e portato sulla piazza principale di Borzonasca. Qui i nazisti lo fucilarono di fronte alla chiesa del paese. Il corpo senza vita del primo caduto della "Cichero", rimase tre giorni sulla piazza a scopo intimidatorio. In sua memoria, i partigiani liguri crearono la «Volante Severino», che avrebbe valorosamente combattuto sino alla liberazione di Genova."

Contenuti

Iscrizioni:
A RICORDO DELLA
BRIGATA PARTIGIANA
VOLANTE SEVERINO
DIV. GARIBALDINA CICHERO
CHE OPERO' IN QUESTA ZONA

GENOVA 1944-1945
Simboli:
Una stella dorata a cinque punte.

Altro

Osservazioni personali:
Manca una delle rosette piramidali inferiori e l'altra è diversa dalle due superiori: dorata come la stella (ottone?) farebbe pensare ad una sostituzione/aggiunta successiva.

Si trova accanto alla lapide in memoria del partigiano Mario Musso.

Gallery