6160 - Lastre a Martino Lepri e ai partigiani di Bevagna

Nella  località “Madonna della valle”, Bevagna, si trova una grotta dove si nascosero alcuni partigiani. Vicino a questa grotta sono state collocate due lastre commemorative in cui si ricordano i nomi dei partigiani e l’evento storico. L’area, per iniziativa dell’Anpi di Bevagna, è stata dichiarata Luogo della Memoria Partigiana, “primo atto di un progetto  – si legge nel sito Anpi di Bevagna – che intende ripercorrere i luoghi, gli eventi e le patriottiche figure della lotta partigiana nel territorio bevanate”. Una delle due lastre è posta su un cippo in pietra.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Madonna della valle
Indirizzo:
SP 409
CAP:
06031
Latitudine:
Longitudine:

Informazioni

Luogo di collocazione:
Ai margini della strada provinciale, su piazzola naturale.
Data di collocazione:
Il monumento è stato inaugurato il 22 aprile 2012.
Materiali (Generico):
Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cippo in pietra arenaria di cm 170 di altezza, cm 80 di larghezza, cm 40 di profondità a forma piramidale, sul quale viene apposta una targa in ferro battuto delle dimensioni di cm 60X40 circa con incise delle parole. Stesse misure e materiale per la seconda lastra.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Bevagna e Anpi
Notizie e contestualizzazione storica:
Per mantenere vivo il ricordo dei partigiani del luogo appartenenti al “gruppo dei patrioti di Bevagna” e in particolare di Martino Lepri, ucciso dai soldati nazisti il 22 aprile 1944.

Contenuti

Iscrizioni:
Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità... Lì è nata la nostra costituzione (Piero Calamandrei)
Su queste colline agiva un gruppo di partigiani della Brigata Garibaldi
il 22 aprile 1944 in prossimità di questo luogo il partigiano Martino Lepri veniva ucciso a tradimento
per mantenere vivo il ricordo l'ANPI di Bevagna pose il 22 aprile 2012

NELLA VICINA GROTTA, FORMATA DA ANTICHI MASSI
DI PIETRA ARENARIA, DOPO L’8 SETTEMBRE 1943
TROVARONO RIFUGIO ALCUNI PARTIGIANI DI BEVAGNA
IN QUESTO LUOGO DELLA MEMORIA
TROVA LINFA VITALE
L’ALBERO DELLA LIBERTA’ E DELLA DEMOCRAZIA
NEL RICORDO DEL SACRIFICIO
DEI BEVANATI PARTECIPANTI ALLA RESISTENZA
O RIMASTI VITTIME IN ALTRI MODI DEI NAZIFASCISTI:
PARTIGIANI, DEPORTATI, PRIGIONIERI , CIVILI, RELIGIOSI
Angelucci Ugo – soldato, prigioniero
Barboni Quinto – soldato, prigioniero
Bastioli Pietro – soldato, prigioniero
Bianconi Enrico – civile
Campagnoli Emio – civile
Crescimbeni Gabriele – civile, prigioniero
Lepri Martino – partigiano
Lilli Michele – parroco
Morlupo Balbo (Angelo) – partigiano
Sbraletta Sante – partigiano, prigioniero
L’ANPI DI BEVAGNA POSE
IL 22 APRILE 2012

Scultura realizzata e donata da un gruppo di forgiatori umbri
Simboli:
Nelle lastre non sono presenti simboli.

Altro

Osservazioni personali:
Nella stessa area è presente una scultura, a forma d'albero, “l'Albero della Democrazia e della Libertà , opera collettiva realizzata e donata da un gruppo di artisti fabbri forgiatori umbri, coordinati da Girolamo Barbini, nipote di Martino Lepri.

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