9537 - Memoriale ai Caduti della strage di Cacciatora – Castello di Godego

Il complesso monumentale è dedicato alle vittime della strage del 29 Aprile 1945 perpetrata dalle truppe tedesche appartenenti alla 29a Divisione Granatieri Corazzati “Falcke”. Dal 2012 si trova in una nuova area, poco lontano rispetto al luogo originario (Via Chioggia angolo Via XXIX Aprile). La decisione è sopravvenuta per motivi di viabilità e sicurezza stradale. Tuttavia è stata mantenuta la posizione dei suoi elementi. Il complesso è inserito in una superficie quadrata, lastricata in pietra, in cui sono presenti due panchine in cemento e dove sono stati piantati anche alcuni giovani cipressi. Costituiscono la parte monumentale una lunga stele in marmo, la statua in bronzo di una donna ed una grande croce cristiana in ferro. La stele riporta incisi i nomi dei Caduti e la loro età. Sulla sua parte superiore è incisa una croce cristiana sotto la quale, disposte su otto file, ne sono incise, più piccole, altre 76: una per ogni Caduto. Nella parte inferiore sono incisi i Comuni di provenienza delle vittime e le formazioni partigiane operanti nella zona. Dinanzi alla stele, su una base in pietra e marmo, è posta la statua raffigurante una donna inginocchiata, a rappresentare il dolore delle madri, delle mogli e delle figlie delle vittime. All’ingresso del complesso, in un piccolo spazio delimitato da una cornice in marmo, trovano spazio la grande croce posta nel I° anniversario della strage: poggia su un cubo marmoreo in cui è incisa la data del tragico episodio e la dedica ai Caduti. Sulla sua destra ci sono due cippi: uno in marmo (la croce) e l’altro in pietra (il tronco d’albero spezzato) dedicati a due vittime. In entrambi è scomparsa la relativa fotografia. Tutte le epigrafi ed i simboli (sulla stele, sulla base della croce e sui cippi) sono incisi e riempiti con vernice di color nero che si sta progressivamente sbiadendo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Località Cacciatora
Indirizzo:
Via XXIX Aprile angolo Via Asiago
CAP:
31030
Latitudine:
45.694154
Longitudine:
11.848113

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
La croce nel 1946, la stele il 26 Aprile 1959, il nuovo complesso nel 2012
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per la stele, le basi della croce metallica e della statua, uno dei cippi (quello a forma di croce) e la cornice delimitante lo spazio in cui si trovano la croce e i due cippi. Bronzo per la statua della donna. Ferro per la grande croce. Pietra per la superficie dell'area monumentale, per la base della statua, per l'altro cippo (tronco d'albero spezzato). Cemento e legno per le panchine.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
Sulla base della croce:

29 APRILE 1945
GLORIA
ALLE 73 INNOCENTI VITTIME
DELLA BARBARIE
NAZISTA E FASCISTA
NEL I° ANNIVERSARIO

Cippi posti a destra della croce:

ZAMBON
GIACOMO
D'ANNI 27
M. 29 4 1945

CELLEGHIN MILZIADE
MARTIRE DEL 29 APRILE 1945
S. MARTINO DI LUPARI

Sulla stele:

PRO LIBERTATE IMMOLATI
IN CRISTO VIVIFICATI

MENZATO MARIO A. 39
AGOSTINI AMEDEO A. 39
BOTTAZZO ALESSANDRO A. 52
BORTIGNON AGOSTINO A. 53
BERGAMIN DOMENICO A. 48
BERGAMIN BORTOLO A. 21
BERGAMIN ANGELO A. 16
BUSON PASQUALE A. 36
CALZAVARA CIPRIANO A. 16
CABRELE AMELIO A. 22
CENTOFANTE FRANCESCO A. 53
CENTOFANTE ANGELO A. 22
FAVERO ANSELMO A. 51
FAVERO LUIGI A. 56
FAVERO CARLO A. 25
FAVERO ENRICO A. 45
FAVERO DELFINO A. 20
FAVERO MANFREDO A. 17
GARDIN GUIDO A. 52
MORO EMILIO A. 34
MORO TARCISIO A. 16
MELCHIORI EGIDIO A. 38
MIOTTI FRANCESCO A. 58
MIOTTI ALBANO A. 63
MIOTTI GUIDO A. 35
NARDO REMIGIO A. 50
NARDO GIUSEPPE A. 20
PEGORIN LUIGI A. 41
PEGORIN ANSELMO A. 45
PEGORIN ALESSANDRO A. 18
PEGORIN PIETRO A. 17
PRAI GIULIO A. 47
TOLIN ERNESTO A. 52
TOLIN IGINO A. 15
TOLIN SILVIO A. 45
GEMO ARMANDO A. 32
FERRONATO GIULIO A. 48
LOREGGIOLA BATTISTA A. 45
MARCON ADELINO A. 20
MIOTTI RINO A. 19
RIONATO VIRGINIO A. 43
VENTURIN CARMILLO A. 39
XAMIN ITALO A. 24
ZANCHIN BRUNO A. 27
ZANCHIN ANTONIO A. 22
ANTONELLO GIUSTO A. 54
ANTONELLO VIRGINIO A. 38
BAGGIO VITTORIO A. 39
BATTAGIN OTTORINO A. 22
BINDA GIUSEPPE RINO A. 18
BOSCOLO LEONIO A. 17
BRAGAGNOLO ANGELO A. 35
CELEGHIN CORIOLANO MILZIADE A. 37
CIBIEN TERZIO LEO A. 33
DE SANTI GETULIO A. 32
GIRARDIN GUERRINO A. 30
MENEGHETTI MELCHIADE A. 34
MIOTTO CATTERINO A. 33
MIOTTO FRANCESCO A. 42
PETRIN PIETRO A. 21
PETTENUZZO CORRADO A. 17
PETTENUZZO EUGENIO A. 17
PETTENUZZO GIROLAMO A. 43
PETTENUZZO GIUSEPPE A. 48
ROMAGNOLO ANGELO A. 43
SBRISSA ALESSANDRO A. 35
SIMIONATO ERMENEGILDO A. 37
STOCCO LUIGI A. 35
TOMBOLATO LUIGI A. 44
TREVISAN DOMENICO A. 21
VILLATORA PIERINO A. 17
VILLATORA SILVESTRO A. 44
ZAMBON GIACOMO A. 27
SCAPIN PRIMO A. 38
GALLIO TRANQUILLO A. 43

IL 29 APRILE 1945
UCCISI DA REPARTI DELL'ESERCITO
TEDESCO IN FUGAIN ORRIBILE
E INUTILE RAPPRESAGLIA

I COMUNI

SAN GIORGIO IN BOSCO
VILLA DEL CONTE
SAN MARTINO DI LUPARI
CASTELLO DI GODEGO
CASTELFRANCO VENETO

LE BRIGATE

DAMIANO CHIESA
MARTIRI DEL GRAPPA
CESARE BATTISTI

LI' 26 APRILE 1959
Simboli:
Croce cristiana incisa in testa alla stele. 76 piccole croci incise sempre sulla stele: una per ogni Caduto della strage.

Altro

Osservazioni personali:
La valutazione complessiva dell'area monumentale potrebbe notevolmente migliorare se si provvedesse a rendere più leggibili i nomi dei Caduti presenti sulla stele in quanto la loro coloritura originaria si sta progressivamente erodendo. Suggerirei, inoltre, di mantenere una piccola e semplice "memoria" sul luogo originario in cui si trovava il complesso, ovvero dove si consumò materialmente la strage: lo spazio rimasto vuoto lo permetterebbe, senza dove interferire con i problemi di viabilità e sicurezza stradale che ne hanno addotto lo spostamento.

Gallery