4232 - Monumento ai Caduti – Casette di Rinaldo – Osimo (AN)

La lapide commemora la rappresaglia nazifascista, avvenuta il 24 giugno 1944,

sulla popolazione di Casette di Rinaldo.

Si trova sopra un muretto di forma rettangolare  fatto di mattoni,

tra due cespugli.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Casette di Rinaldo
Indirizzo:
Via Jesi
CAP:
Latitudine:
43.46454598923843
Longitudine:
13.475364446640015

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada provinciale 3
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
La lapide è affissa ad un blocco di pietra posto sulla parte più alta di un muretto in laterizio e pietra, fatto a gradoni.
La lapide fa da asse di simmetria all' intero monumento. La lapide è affissa al blocco di pietra da quattro dischi bronzei.
Davanti al muretto è posto un vaso di metallo sorretto da un tripode di ferro
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Osimo
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 23 giugno 1944, due giovani partigiani Pallotta ed Espinosa, agli ordini del comandante Paolino Orlandini e del commissario politico Franco Mercuri,  caddero sotto il fuoco di un tedesco ferito nello scontro in atto mentre scendevano dall’auto cercando di rendersi conto di ciò che stava accadendo. Il 25 giugno 1944 il mugnaio Polverini fu fatto oggetto di fuoco dopo essersi rifiutato di tradire i partigiani di stanza nella vicina casa Guercio al Fiumicello, combattenti  coperti dalla partigiana Numa al secolo Annunziata Biondini.

Contenuti

Iscrizioni:
Nel giugno 1944 questo fecondo suolo si bagnò del sangue di Carlo Polverini e dei giovani partigiani Marcello Espinosa e Augusto Pallotta che il piombo tedesco atterrò
Un mesto e grato pensiero per essi o viandante un guizzo di orrore nel tuo petto per ogni tirannide.
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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