5865 - Monumento ai Caduti di Bevagna

Il monumento di Vincenzo L. Jerace, eretto nel Parco della Rimembranza a Bevagna (PG), ricordava in principio i soli Caduti nella prima guerra mondiale. E’ divenuto poi monumento ai Caduti in tutte guerre.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Corso Giacomo Matteotti
CAP:
06031
Latitudine:
42.93514739596854
Longitudine:
12.61178970336914

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato destro del Parco della Rimembranza, a confine con il Campo dei Frati, poco distante dalle mura medioevali della cittadina.
Data di collocazione:
1925 (inaugurato nel 1926)
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Monumento complesso di ragguardevoli dimensioni in travertino e bronzo.Nella struttura architettonica si configura come un grande edificio in travertino, con piedistallo, tre basi in successione verso l'alto, pilastri laterali e parete posteriore, che recano affissi vari elementi bronzei ma anzitutto sostengono due imponenti sculture e un bassorilievo anch'essi in bronzo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Bevagna
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento ai Caduti di Bevagna e il Parco della rimembranza, furono inaugurati nel 1926 alla presenza delle autorità e dei due comitati promotori e della cittadinanza. La proposta di creare in tutti i centri abitati d'Italia un Parco o un Viale della Rimembranza, per ricordare ed onorare i Caduti della prima guerra mondiale, fu lanciata nel 1922 da Dario Lupi, Sottosegretario alla Pubblica Istruzione. Seguendo quanto previsto dalla circolare Lupi, fu messo a dimora un albero per ogni militare contrassegnato da una targhetta smaltata. Nessuna medaglia, presente sulle giovani piantine di lecci, è rimasta a testimoniare la generalità dei Caduti.

Contenuti

Iscrizioni:
GLORIAM IPSAM
A FARRIS HONORE
ADOREAM APPELLABANT
IPSORUM TUNC MANIBUS IMPERATORUM
COLEBANTUR AGRI

UI FAS EST CREDERE.
GAUDENTE TERRA
VOMERE LAUREATO ET TRIUMPHALI
ARATORE

BEVAGNA AI SUOI CADUTI

BOLLETTINO DELLA VITTORIA
LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIAUNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA GUIDA INSITO REDUCE SUPREMO
L'ESERCITO ITALIANO INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE
INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 11 MESI E' VINTA
LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE E ALLA QUALE PRENDE-
VANO PARTE ... DIVISIONI ITALIANE, 3 BRITANNICHE,2 FRANCESI..........SLOVACCA ED 1 REGGI
MENTO AMERICANO CONTRO 73 DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE E' FINITA.
LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA DEL 29 CORPO D'ARMATA SU TRENTO SBARRANDO LE VIE
DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE
TRUPPE DELLA 7° ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DELLA 1° 3° 4° HA DETERMINATO IERI L'OSTA-
COLO TOTALE DELL'ESERCITO AVVERSARIO.
DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE ATTACCO DELLA 12, DELL'8, DELLA 10 ARMATA
E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE PIU' INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE.
NELLA PIANURA.....IL DUCA D'AUSTRIA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA 3
ARMATA ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GLORIOSAMENTE CON-
QUISTATE CHE MAI AVEVA PERDUTE.
L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO E' ANNIENTATO: ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'
ACCANITA RESISTENZA DEI.........PRIMI GIORNI DI LOTTA E NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUAN-
TITA' INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSOCHE' PER L' INTERO SUOI MAGAZZINI E
DEPOSITI: HA LASCIATO NELLE NOSTRE MANI CIRCA TRECENTOMILA PRIGIONIERI CON INTERI
STATI MAGGIORI E NON MENO DI CINQUEMILA CANNONI.
I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDI
NE E SENZA SPERANZA LE VALLI CHE AVEVANO DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA.

TEN. MARINI UGO
SERG. BONARTI ANTONIO
CAP. MAG. MENGHINI GIUSEPPE
" " PALINI EVARISTO
CAP. BORSINI ERNESTO
" PENNACCHI RINALDO
" PRIORI GIOVANNI
" SEGATORI ANTONIO
" TORRIONI PIETRO
SOLD. AGRIPPA ALESSANDRO
" ALLEORI VINCENZO
" ANGELUCCI GIACOBBE
" ARCANGELI DOMENICO
" ARGENTATI LUIGI
" BAGATTI AUGUSTO
" BALDINI ENRICO
" BARONI ERMINIO
" BARONI SABATINO
" BARZACCA GIUSEPPE
" BASTIANELLI ADOLFO
" BASTIOLI PIETRO
" BASTIOLI VINCENZO
" BICARONI GIUSTINO
" BOCCINI FILIPPO
" BORDONI EVARISTO


SOLD. BOSIO GIOVANNI
" BUSCIANTELLA RICCI ENRICO
" CALLARELLO GIACOMO
" CANDELORI SABATINO
" CAPEZZALI GIOVANNI
" CAPICCIONI GINO
" CAPRINI FILIPPO
" CAVADENTI FRANCESCO
" CECCARINI SABATINO
" CENCI LUIGI
" CERQUEGLINI ZEFFERINO
" CHIANELLA MARZIO
" CONTINELLI ELIODORO
" CRISPOLDI VINCENZO
" DIONIGI GIUSEPPE
" DONATI ANTONIO
" FAVILLI PIETRO
" FELICETTI SILVIO
" FILIPPETTI GIACOMO
" FORESI PRIMO
" FRANCESCHINI LUIGI
" GASPARRINI NAZZARENO
" GIARGONI AMADIO
" GUERRINI FILIPPO
" LORENTINI LORENZO

SOLD. MACCARELLI AGOSTINO
" MAGRUTTI ATTILIO
" MARTELLINI PRIMO
" MASSEI LUIGI
" MATTIOLI PAOLO
" MICHELSANTI GIOVANNI
" MORETTI GIUSEPPE
" MORETTI PIETRO
" NAPPINO GIOVANNI
" NOCCHETTI ANGELO
" PALINI GIOVANNI
" PALINI PASQUALE
" PANTALEONI NAZARENO
" PELAGATTI ALBINO
" PELLEGRINI LUIGI
" PENNACCHI ATTILIO
" PENNACCHI GIOVANNI
" PENSI ARCANGELO
" PEPPEROSA ANGELO
" PERUGINI PROMETEO
" PETRINI ERNESTO
" PETRUCCIOLI VINCENZO
" PIPPI AGOSTINO
" POLZONI ENRICO
" PROIETTI GRANATI
" PROIETTI ARNALDO

SOLD. PROIETTI ATTILIO
" PROIETTI MERLI SETTIMIO
" PROIETTI SANTE
" PROIETTI STOCCHI SARBELIO
" RAMAZZOTTI ALESSANDRO
" RICCI ANGELO
" RICCI ENRICO
" RINALDI ALESSANDRO
" RINALDUCCI CESARE
" ROMAGNOLI ALFREDO
" ROSATI PAOLO
" SBRALETTA ANGELO
" SCIAVARTINI LUIGI
" SCOLASTICO ARCANGELO
" SILVESTRINI VINCENZO
" SRAMACCIONI ANTONINO
" TESTI VILLELMO
" TINOZZA FRANCESCO
" TORRIONI SILVIO
" TORTI GIOVANNI
" TORTI PAOLO
" VALMAGGI DOMENICO
" ZAMPETTI AGOSTINO
" ZAROLI GIOVANNI

DISPERSI SECOND. GUERRA MONDIALE
1940-1945
Mares.Pilota BORSINI ESCHILIO
SERG.MAGG. PROIETTI DOMENICO
CAP. MAGG. RIZZINI ITALO
" TIBURZI IGINIO
PRIMO AV. MOT.ZAMPETTI MAMELIO
CAPORALE CAVADENTI VITTORIO
SOLDATO ASTEMI ANTONIO
" CIANCABILLA GIUSEPPE
" CASSONI FAUSTO
" FELICETTI PRIMO
" NARDUCCI EGIDIO
" PIPPI SAURO
" RICCIARELLI RENZO
CADUTI CIVILI
BAIOCCO SAVERIO
BIANCONI ENRICO
CAMPAGNOLI ENNIO
D'ORAZIO CESARE
GIORGETTI AMATO
LILLI DON MICHELE
MENGHINI GIUSEPPE

CADUTI SECONDA GUERRA MONDIALE
1940-1945

TENENTE RAGNI ENZO
S.CAP.R.T. DELLA SPINA SERAFINO
CAP.MAG. CRISANTI AURELIO
" PORZI SOCIALE
AV.SCELTO PENZOTTI MARZIO
SOLDATO ADANTI ANASTASIO
" ANGELI, MONGALLI ANTONIO
" ANGELUCCI UGO
" BALDUCCI ADELMO
" BARBONI QUINTO
" BARTOLI DOMENICO
" BASTIOLI PIETRO
" BOSIO VALERIO
" CARPANACCI GINO
" CIANCABILLA DANTE
" CORINTI AGOSTINO
" EGINI ANTONIO

CADUTI SECONDA
GUERRA MONDIALE
1940-1945
SOLDATO FORTINI ATILIO
" CAGNI SERGIO
" MANNI SILVIO
" MARIANI MARINI GUERRIERO
" MARTINI OSVALDO
" MASCI FILIPPO
" MENGHINI RENATO
" MONDI FRANCESCO
PARTIG. MORLUPO BALDO
SOLDATO NAPPINI GIOVANNI
" NARDI DOMENICO
" PETRUCCIOLI FERDINANDO
" RASPA GIUSEPPE
" REALI FILIPPO
" ROSSETTI PARIGI
" RUFFI DOMENICO
" SAVERI REMO
PARTIG. SBRALETTA SANTE
SOLDATO SERENELLI GIUSEPPE
" TOMASSINI UGO
Simboli:
Superati gli scalini laterali e sul fronte della base del complesso scultoreo inferiore è poggiato, scolpito in bronzo, il trecentesco stemma della città. Agli angoli laterali sono scolpiti nel travertino, quasi solo abbozzati, due fasci littori. Sono presenti due statue in bronzo, disposte su due livelli. Al primo livello è situato un fante-contadino nell'atto di sospingere l'aratro, che ha alle spalle, alla sua sinistra un bassorilievo raffigurante una scena di guerra sulla montagna dolomitica.A livello più alto è poggiata l'Adorea, una grande statua rappresentante la Gloria e la Vittoria alata, con i seni nudi, avvolta in un velo che ne circonda anche il piedistallo bronzeo, che si libra nell'aria con le ali spiegate, dominando l'intero complesso. Essa regge con il braccio sinistro un fascio di spighe di grano e getta con il destro altre spighe sulla scena sottostante.

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento sottoposto nel 2006 ad un imponente opera di restauro, è stato poi spunto per la pubblicazione nel 2009 di un libro con la collaborazione del comune di Bevagna: L'Adorea di Vincenzo L. Jerace "Storia e restauro del monumento ai caduti di Bevagna",scritto dall' architetto Alessandro Bazzoffia ( cultore di Restauro e Conservazione di beni architettonici presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze) e da Luciana Brunelli ( cultore di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Perugia ).

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