2943 - Monumento ai Caduti di Civitanova Marche guerra 1940-45

Monumento a perenne ricordo dei Caduti nella seconda guerra mondiale di Civitanova Marche. E’ realizzato su un parco pubblico e composto da un blocco centrale con grande basamento, a forma di parallelepipedo, recante due lapidi in bronzo e una in marmo. Vicino al basamento, a terra, c’è una pietra con scritta e di lato, sullo sfondo, una grossa struttura artistica con tubi metallici.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Matteotti
CAP:
62012
Latitudine:
43.30897287282518
Longitudine:
13.730463877315514

Informazioni

Luogo di collocazione:
Giardini pubblci
Data di collocazione:
29/06/1989
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Blocco centrale in laterizio e marmo con due lapidi in bronzo e una in marmo. Collocata a terra c'è una pietra con scritta e dietro una produzione artistica con tubi metallici.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Civitanova Marche
Notizie e contestualizzazione storica:
www.comune.civitanova.mc.it
Caduti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale
Liberazione di Civitanova marche ad opera dell' 'VIII armata alleata e del II° corpo polacco.

Pietro Cerquetti detto "Pietruccio"
Era un noto personaggio civitanovese e un accanito oppositore al fascismo Pietro Cerquetti (1903-1975), detto “Pietruccio”. Come molti suoi concittadini lavorava alla fabbrica Cecchetti, ma aveva una profonda passione e un talento naturale per la poesia dialettale. Nel novembre del ’43 la storia di Civitanova venne tragicamente segnata da un bombardamento, che portò tutti gli abitanti a scappare nelle città vicine. Pietruccio si rifugiò a Montecosaro e lì creò “La Canzone degli Sfollati”, scritta di getto, in un pomeriggio piovoso, su un foglio di carta paglia gialla.

Contenuti

Iscrizioni:
PRIMA LAPIDE IN BRONZO:

A RICORDO DI PIETRUCCIO 1903-1975
LA CANZONE DEGLI SFOLLATI DI CIVITANOVA MARCHE:
"Là jo lo porto col primo mitragliamento
tutti che se dà alla fuga prunti a lo sfollamento.
Chi se vutta in campagna, chi rento Citanò,
chi suppe le montagne, o verso Montecò.

Nuaddrore ce troemo vicino a Tallei
su un letto de du posti ce dormemo in 5 o in 6.
ce semo rifugiati a la meglio che se pò
l'urdimi che rva a casa, deve dormì de fò.

Una casa de du vani venti ne semo troppi
un pochi gnà che vaca, a dormì sopra li coppi
perché tutti dentro non se pò boccà
armeno chi va sopra li denti pò ngioccià.

Chi dorme su le brande e chi sopre le rete
l'acqua ce sta lontano tocca a soffrì la sete,
se anche li vicinati te la fa caccià
o gnà che bei poco, o non poli cucinà.

Più buffa adè la sera, quando è ora de cena
apposto de la luce ce sta la citilena
tegne tutte le frosce se comincia a fumà
ce mascheremo tutti come che carnuà.

Ma se sta vita dura ancor quarghe semestre
ce torna meglio a mette su un circolo equestre
la spesa più grossa sarìa da fa un tennò
armeno stemo dentro e no stemo più de fò.

Statemo tra Tallei e la villa Piglia pochi
pare che semo quelli che jemo a fa li giochi
E se non ce berghesse lo poro Quatrì
saressimo ridotti come li vorattì.

'Na spece de nuà c'è la famiglia Sacchi
se rizza la matina dè tutti rutti e stracchi
dorme tutti insieme dentro un camerò
chi ritti e chi sta ciumi è ventisei persò.

L'autore Pietro Cerquetti
Sfollatissimo
Novembre 1945

SECONDA LAPIDE IN BRONZO:
L'Amministrazione comunale in memoria delle vittime civili degli eventi bellici che con il loro sacrificio rafforzano l'ideale di libertà ed a monito di tutte le generazioni.
DECEDUTI ETA' ANNI
Nazareno Franceschetti 60 27.11.1943
Assunta Franceschetti 58 27. " "
Maria Stracich 7 27 " "
Annunziata Cerquetti 64 27 " "
Domenico Mazzarecchia 31 27 " "
Gentile Mazzarecchia 22 27 " "
Annunziata Paolini 55 27 " "
Serafino Di Lupidio 17 27 " "
Luigi Romagnoli 45 27 " "
Gina Tognetti 39 27 " "
Vanda Romagnoli 13 27 " "
Pompeo Romagnoli 7 27 " "
Alfredo Romagnoli 5 27 " "
Mario Romagnoli 4 27 " "
Alberto Romagnoli 2 27 " "
Orlanda Ripani 28 27 " "
Giovanni Perini 22 27 " "
Luigi Cipolla 51 27 " "
Luigi Solazzi 17 27 " "
Arcangelo Luciani 21 16.10.1943
Maria Giorgetti 18 16.10.1943
Riccardo Ruggeri 37 23.10.1943
Rosa Olivieri 48 20.12.1943
Maria Recchi 42 21.1.1944
Adolfo Bongelli 30 25.1. "
Alessandro Vecchietti 33 3.4. "
Gino Capozucca 25. 26.5 " "
Nicola Cerolini 44 26 " " "
Livio Bigoni 23 26 " " "
Onorino Ceccarini 27 26 " " "
Alfonso Rita 21 26 " " "
Giuseppe Maroni 55 26 " " "
Luigi Pognigni 60 31 " " "
Angelo Sacchi 40 21.6 " "
Palma Gasparroni 53 22 " " "
Maria Gattafoni 58 24 " " "
Guerrino Arquatti 16 25 " " "
Maria Diferri 76 2. 7 " "
Vittorio Verdini 44 10 " " "
Luigi Rocchi 12 15.10.1945
Augusto Zucchini 10 13 " " "

CIVITANOVA MARCHE 27.11.1990


TERZA LAPIDE IN MARMO:
29 GIUGNO 1944 29 GIUGNO 1989

Nel 45° anniversario della liberazione di Civitanova Marche dall'occupazione nazifascista ad opera dell'VIII armata alleata e del II° corpo polacco. A ricordo dei caduti per la libertà d'Italia e d'Europa e per riaffermare la cultura della pace contro la barbarie di ogni violenza. Associazione nazionale partigiani d'Italia Il Comune di Civitanova Marche, gli ex combattenti e famiglie polacche in Italia. Civitanova Marche 29 giugno 1989

CIPPO LATERALE (PIETRA)
Onore ai caduti della resistenza zona di rispetto
Simboli:
Sopra una lapide in bronzo c'è lo stemma, anch'esso in bronzo, del Comune di Civitanova Marche

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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