5704 - Monumento ai Caduti di Mergozzo (VB)

Il monumento è collocato in pieno centro, sul lungolago di Mergozzo, in piazza Vittorio Veneto, all’interno di un’aiuola delimitata da quattro pilastri in granito grigio. Poggia su un basamento quadrato in granito grigio; la parte sinistra è costituita da una scultura che rappresenta la Vittoria, che tiene in mano il tricolore; ai suoi piedi, un soldato nell’atto di baciare la bandiera. Sul lato destro è collocata una lapide in marmo bianco/rosa di Candoglia, su cui sono incisi i nomi dei Caduti della Grande guerra, sul retro le lastre sono due: quella che occupa la parte superiore, rettangolare,  riporta i nomi dei Caduti per cause legate alla guerra, quella che occupa la parte inferiore, quadrata, riporta i nomi dei Caduti della seconda guerra mondiale. In alto, sulla cima, una piccolissima corona d’alloro con un’aquila ad ali spiegate.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Vittorio Veneto
CAP:
28802
Latitudine:
45.96056129999999
Longitudine:
8.449215900000013

Informazioni

Luogo di collocazione:
al centro della piazza, all'interno di un'aiuola verde
Data di collocazione:
1922
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Basamento e scultura in granito grigio di Candoglia, lastre in granito bianco/rosa di Candoglia, corona d'alloro e aquila in bronzo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Mergozzo
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento è opera dello scultore Battista Tedeschi, nativo proprio di Mergozzo (1883-1944) ed è in marmo grigio e bianco/rosa di Candoglia, lo stesso usato per il duomo di Milano. Con delibera del 2 febbraio 2011 il Comune di Mergozzo ha approvato il rifacimento della lastre, ormai deteriorate e divenute quasi illeggibili. Nel 1908 a Mergozzo era attivo il battaglione "Intra", che combattè fianco a fianco con le Fiamme Gialle contro gli Austriaci, nel 1916, e fu impegnato in numerose battaglie ed operazioni anche in alta quota, mentre alla fine del conflitto venne inviato in Albania unitamente ad una forza multinazionale. Entrò poi a far parte del battaglione "Monrosa", che combattè in Africa Orientale e nel secondo conflitto mondiale sul fronte francese, in Albania e in Jugoslavia, dove fu colto dall'armistizio : iniziarono così i quindici mesi di lotta partigiana antinazista a fianco dell’Esercito popolare di liberazione di Tito.
Finita l’ultima guerra, il Battaglione “Intra”, che era inquadrato nel 4° Reggimento Alpini della Divisione “Taurinense”, non venne più ricostituito, ma resta il ricordo di questo Reparto e di coloro che ne fecero parte, in pace come in guerra.

Contenuti

Iscrizioni:
LATO FRONTALE, BASAMENTO:DULCEM ET DECORUM EST PRO PATRIA MORI - 1915-1918;
LASTRA DESTRA: morti sul campo dell'onore capit. Zanotti Carlo med. D’arg. , serg. Saglio Mauro med. D’arg., capor. Francia Giovanni Batt. , capor. Oliva Leopoldo, sold. Besozzi Biagio , sold. Borzoni Guglielmo sold. Bionda Amilcare sold. Bozzetti Basilio ,sold. Cominazzini Giulio, sold. Fovanna Dionigi , sold. Frattini Emilio, sold. Grossi Cesare , sold. Maffioli Giuseppe di Arturo , sold. Nostrani Celso , sold. Pavesi Agostino, sold. Pera Luigi, sold. Poletti Pasquale , sold. Saglio Francesco , sold. Tedeschi Giuseppe;
LASTRA SUPERIORE SUL RETRO: morti per cause dipendenti dalla guerra : Albertoletti Francesco, Albini Mansueto, Bozzetti Ercole, Bozzetti Leopoldo, Buffi Carlo, Ciana Francesco, Della Vedova Francesco, Bignola Stefano, Fovanna Angelo, Fovanna Bartolomeo, Fovanna Daniele, Fovanna Luigi, Gagliardi Antonio, Maffioli Alfredo, Maffioli Enrico, Maffioli Giuseppe di Domenico, Manini Angelo, Maulini Fortunato, Maulini Giovanni, Merio Pietro, Montani Francesco, Monti Carlo, Nibbio Silvio, Nibbio Umberto, Papa Giuseppe, Pizzardi Mario, Prandi Giacomo, Rossi Antonio, Rossi Giovanni, Rovelli Giuseppe, Tedeschi Carlo, Tedeschi Gerolamo, Tedeschi Giovanni fu Beniamino, Tedeschi Giovanni fu Giuseppe.
LASTRA INFERIORE SUL RETRO: 1940-1945: Agnesina Vittorio, Arceri Onorato, Bariatti Arturo, Bionda Riccardo, Cricca Giovanni, Ellena Eugenio, Galimberti dott. Antonio, Grossi Felice, Manini Eliseo, Martinelli Augusto, Maulini Edoardo, Menconi Enrico, Menegola Mario, Oddina Giuseppe, Rabattoni Felice Fedele.
Simboli:
Corona d'alloro e aquila, simboli di vittoria; la Vittoria alata.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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