926 - Monumento ai Caduti di Palazzolo Vercellese

Il monumento ai Caduti di Palazzolo Vercellese, collocato in posizione centrale nel paese, era in origine dedicato ai Caduti della Grande Guerra. Successivamente è stata aggiunta una lastra frontale con i nomi dei Caduti nella seconda guerra mondiale. La apprezzabile scultura, dalla superficie materica abbastanza inusuale per l’epoca e in parte priva della retorica esasperata di altri monumenti dello stesso periodo, è a firma di Ennio Pettenello. Realizzata dalla Fonderia Savini, raffigura un fante che, proteso in avanti, innalza di fronte a sé la bandiera.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Giovane Italia
CAP:
13040
Latitudine:
45.18487621430932
Longitudine:
8.231483830653815

Informazioni

Luogo di collocazione:
Aiuola nel centro della piazza, all'incrocio tra Corso Italia e via Mazzini
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Basamento e pilastrini in pietra; lastre in marmo; statua e lettere delle lastre in bronzo; catene in ferro battuto. Mosaico di pietre davanti al basamento. Sono presenti fioriere e un'asta portabandiera.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
la scultura è a firma di Ennio Pettenello (Venezia 1912 - Castelfranco Veneto (Tv) 1996), una cui biografia si può trovare sul sito del Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi” di Cortina d’Ampezzo, insieme alle schede di alcune sue opere (http://www.musei.regole.it/Ita/Rimoldi/v_CollOnLine.php?idOpera=228&opzione=1&page=34&vis=si#)

Ennio Pettenello studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Apprezzato scultore, alterna nella sua vita soggiorni in Francia e in Italia, dove espone a mostre collettive. Già negli anni '40 è presente con un opera nella collezione di Mario Rimoldi, come attesta la sua partecipazione alla "Mostra delle collezioni d'arte contemporanea" che si svolge nel 1941 a Cortina. Nel 1947 espone alla "Mostra Triveneta del Ritratto" a Udine. Nel 1964 partecipa al concorso per il monumento alla partigiana a Venezia, poi vinto da Augusto Murer ed è invitato alla Quadriennale di Roma nel 1965. Nel corso della sua carriera artistica si dedica anche alla realizzazione di numerosi modelli per medaglie tra cui quella per il musicista G.F. Malipiero, coniata nel 1973. Muore a Castelfranco Veneto nel 1996.

Contenuti

Iscrizioni:
(Lastra dedicatoria frontale)
1915 1918
RISPLENDA
SUL LORO OLOCAUSTO PURISSIMO
ETERNA LUCE D’AMORE

(Lastra frontale)
CADUTI GERRA 1940 – 1945
SOLD. DEANDREIS MARIO
“ FRANCO SALVATORE
“ PELETTA MARIO
“ POY PIETRO
“ POY FERDINANDO
“ RAVARINO MARINO
“ RAVETTO CARLO
“ TIBALDI LUIGI
“ VISCARDI GIOVANNI
TEN. VACCARINO GIUSEPPE
PART. BONDESAN MISENE
“ BONDESAN SILVIO
“ FERRARIS GIOVANNI
“ TUROLLA ELIO

(Lato sinistro)
SOL. AVOGADRO PIETRO
“ BAVA GIOVANNI
“ BEDELLO GIUSEPPE
“ BERNA GALILEO
“ BODO GIO.BATTISTA
“ BOLLERO GIOVANNI
“ BOLLO AQUILINO
“ BOLLO GIOVANNI
“ BRUSA GIOACHINO
“ CANONE GIUSEPPE DI ANG. MED. BRONZO
“ CANONE GIUSEPPE DI CARLO
“ CARPINELLI GIOVANNI
CAP.LE CASALONE ALESSANDRO
SOL. CASALONE GIO.BATTISTA
“ CHIUMELLO CLEMENTE
SERG. DEANDREIS MELCHIORRE MED.ARG
SOL. FASCIO MARZIANO
“ FIORANO CARLO
“ GALLO CAIO
“ GELLONA GUGLIELMO

(Lato destro)
SOL. GELLONA GIUSEPPE
“ GENOVESE LUIGI
“ GORIA CARLO
“ LUPARIA EDOARDO
“ MALACORDA MASSIMO
“ MOCCA ALBERTO
“ MOCCA CAIO MED.ARG.
“ MOCCA CARLO
“ MOCCA FEDELE
“ MOCCA GIOVANNI
“ MOCCA SECONDO
“ NERVI FRANCESCO
“ NERVI GIUSEPPE
“ PALAZZO FRANCESCO
“ PAVESE ELMO
CAP.M. PAVESE GIOVANNI
SOL. PICINO CAIO
“ PICINO CARLO DI ANT.
“ PICINO CARLO DI BART.
“ PICINO FORTUNATO MED.ARG.

(Lato posteriore)
SOL. PODIO PIETRO
“ POY GIO.BATTISTA
“ POY GIUSEPPE
“ POY PIETRO
“ POLLONE GIO.BATTISTA
“ PORTINARO PIETRO
CAP.M. RAINA PIETRO DI GIU.
SOL. RAINA PIETRO DI LUIG.
“ RASE GIUSEPPE
“ RASORE GIOVANNI
“ RAVARINO CARLO
“ RAVARINO PIETRO
“ RIVALTA GIOVANNI
“ TESTA CARLO
CAP.LE TIBALDI EUSEBIO
SOL. VIOLA EGIDIO
“ ZALDERA LUIGI

(Alla base della scultura)
E Pettenello
FONDERIA SAVINI
Simboli:
Unico simbolo del monumento è la figura del fante che avanza innalzando davanti a se' la bandiera. Nell'aiuola, immediatamente di fronte al monumento, è presente un mosaico di pietre che raffigura una stella a otto punte.

Altro

Osservazioni personali:
Una cartolina d'epoca del monumento si può vedere sul sito "Monumenti Italiani della Grande Guerra", all'indirizzo http://www.monumentigrandeguerra.it/dett.aspx?ID=1761&CP=0

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