615 - Monumento ai Caduti di Spoleto

Monumento a perenne ricordo dei Caduti di Spoleto nella prima e seconda guerra mondiale. Il monumento, posto in località Colleattivoli, è costituito da due steli laterali con i nomi dei Caduti nella prima guerra mondiale, mentre al centro, poggiante su un piedistallo, adornato da due gruppi statuari, in travertino, si erge la stele centrale a cui si addossa, in bronzo un fante in posizione di riposo. Il fante sovrasta l’iscrizione, composta da Tommaso Sillani. Sul retro sono riportati i nomi dei Caduti nel corso della seconda guerra mondiale e di coloro che hanno perso la vita sminando i campi.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Colleattivoli
Indirizzo:
Viale Giacomo Matteotti
CAP:
06049
Latitudine:
42.72584472953636
Longitudine:
12.732338905334473

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parco della Rimembranza, area verde compresa su un tornante.
Data di collocazione:
Inaugurato nel 1932, restaurato nell'aprile del 2012
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Travertino per il monumento e bronzo per il fante. Il recinto è in pietra con balaustra in doppie catene sorrette da bombe inesplose della seconda guerra mondiale.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Spoleto
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento, glorioso e maestoso, secondo l'ideologia fascista, sorge su terreni concessi dalla contessa Pianciani, mentre il progetto è dell'architetto Umberto Diano,direttore della Scuola d'Arte di Comiso. L'opera fu inaugurata ne 1932, alla presenza del duca Aimone d'Aosta. In origine, come risulta dal progetto della costruzione del Parco della Rimembranza (Sezione Archivio di Stato di Spoleto, ASC, amministrativo, busta 1918,8.8.3. anno 1928) si prevedeva un parco con un albero per ogni caduto. Nella stessa busta è custodito l'elenco con i nomi di tutti i caduti nella 1° guerra mondiale (busta 1918, 8.8.6.)

Contenuti

Simboli:
Le steli laterali sono sormontate da aquile, simbolo imperiale. Più articolata è la simbologia del corpo centrale: in cima vi è una testa con corona turrita,con ai lati le aquile, sul retro lo stemma cittadino. Alla stele centrale, ai lati i gruppi statutari rappresentano, una madre con bambino, a sinistra; un contadino con il fascio di spighe, a destra. Sul davanti, vi è il fante in bronzo, in posizione di riposo.

Altro

Osservazioni personali:
La simbologia fascista è presente, nell'iconografia incentrata sulla guerra, nella esaltazione della maternità, del lavoro, nelle aquile imperiali, nel volto mussoliniano del fante pronto a difendere la patria.

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