672 - Monumento ai Caduti di Torremaggiore

Non c’è miglior descrizione del monumento ai Caduti di Torremaggiore di quella riportata dall’autore, Giacomo Negri, nella “Relazione sull’ultimo studio per il Monumento ai Caduti in guerra”, relativa al bozzetto modificato:

“Il bozzetto, pur rimanendo esteticamente lo stesso, nel concetto è variato dal primo. Difatti in questo sparisce l’atteggiamento altero dato alla figura del vittorioso del primo bozzetto. Esso si eleva solenne quale voce possente dei nostri Morti. Porta nella mano sinistra, una Nike Alata che gelosamente custodisce in un velo, mentre nell’altra porta la fiamma del Progresso e della Civiltà. La forza giovanile, la nobiltà di portamento che ho creato in questo studio e che meglio cercherò trasfondere nel modello vero, esprime la giovinezza della Patria Nostra.

Tra le gambe del Vittorioso cade il vinto crucciato (non morto, si noti bene!) addolorato per la sconfitta che la sua Patria ha subito. Il basamento consiste in una piramide tronca austera, grave che di una forma pura e semplice, ispirata a quella austerità e semplicità degli antichi Egizi, forma il simulacro degli Eroi. Il fregio decorativo ha anch’esso un significato: agli angoli, quattro Aquilotte Romane, vigili, stanno a guardia del simulacro; nel mezzo di ogni lato, come lampade votive, ardono tripodi ai quali si legano festoni sostenuti dalle Aquile stesse. Si noti il contrasto tra la massa architettonica e quella scultorea che molto bene caratterizza quanto su ho accennato”.

Il gruppo scultoreo è stato fuso in bronzo e patinato “bronzo moderno”, misura 2,90 metri in altezza e poggia su una base troncopiramidale in pietra di Apricena a sezione quadrata di 1,70 metri di lato, coronata da un fregio decorativo a rilievo e con i nomi dei caduti della prima guerra mondiale incisi nella pietra e resi visibili con vernice nera, mentre il motto “Sacri alla religione della Patria” è in lettere di bronzo. Il basamento è composto da uno zoccolo quadrato di 3,60 metri di lato che sostiene tutta la struttura. Successivamente su di esso sono stati aggiunti i Caduti ed i Dispersi della seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza dei Martiri
CAP:
71017
Latitudine:
41.69002421774369
Longitudine:
15.291842222213745

Informazioni

Luogo di collocazione:
Centro della piazza
Data di collocazione:
03/06/1923
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
In pietra di Apricena è realizzata la base troncopiramidale ed i blocchi che sorreggono le catene, in bronzo il gruppo scultoreo sulla sommità della piramide, mentre le catene che formano la recinzione del basamento sono in ferro.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Torremaggiore
Notizie e contestualizzazione storica:
L’incarico per la realizzazione dell’opera, dopo alterne vicende, viene dato a Giacomo Negri, il cui nome non compare prima del 1922. «Son giovane ed ho bisogno di far bene per il bene della mia carriera e dell’arte», scrive l’artista da Firenze, dove vive e opera, al suo amico e concittadino (il Negri è anch'egli di Torremaggiore) Corradino, il 26 marzo 1922. Nel mese di aprile del 1922 mette a disposizione del Comitato promotore il primo bozzetto dell'opera ed il 27 aprile gli viene confermato l'incarico. La lettera ufficiale di conferma, datata 27 aprile 1922, a firma del presidente del Comitato, Leccisotti, contiene una richiesta di modifiche. Dato il clima di tensione internazionale, che in quel periodo vedeva i vincitori della prima guerra mondiale opporsi alla Germania con l’occupazione della Ruhr ad opera della Francia, viene chiesto di modificare la figura del soldato austriaco sconfitto perché troppo umiliata da quella del vincitore. Il 20 maggio il secondo bozzetto viene approvato, con la consulenza dello scultore Domenico Trentacoste, maestro di Negri. L’unica ulteriore modifica richiesta riguarda l’eliminazione del mantello posto sulle spalle del soldato vincitore.
Il 4 agosto1922 il Negri firma il “Progetto analitico per il Monumento ai Caduti in guerra di Torremaggiore”.
I blocchi lapidei del basamento furono forniti dalla ditta Mauro Palumbo di Apricena, la fusione è stata realizzata in una fonderia di Pistoia.
Il monumento è stato inaugurato il 3 giugno 1923.
Originariamente il monumento era protetto da una recinzione metallica, sostituita poi dagli attuali cippi in pietra collegati da catene.

Contenuti

Iscrizioni:
Lato Sud
SACRI ALLA RELIGIONE DELLA PATRIA

Nomi (239 tra caduti e dispersi, inseriti nello stesso ordine del monumento)

Caduti Guerra 1915-1918 (inseriti nella parte troncopiramidale)

Lato Est
Soldato Pastore Giuseppe
Soldato Pavone Gaetano
Soldato Pavone Nicola
Soldato Peloso Antonio
Soldato Pensato Felice
Soldato Pensato Nicola
Soldato Piccolantonio Antonio
Soldato Pistillo Lazzaro
Soldato Prencipe Ferdinando
Soldato Ragosta Carmine
Soldato Renzulli Pasquale
Soldato Ricci Sabino
Soldato Rotondo Giuseppe
Soldato Rubino Antonio
Soldato Rubino Domenico
Soldato Russo Antonio
Soldato Sacco Matteo
Soldato Sacco Michele
Soldato Samale Barnaba
Soldato Santobuono Giuseppe
Soldato Schiavone Giuseppe
Soldato Schiavone Nicola
Soldato Schioppa Giuseppe
Soldato Soldano Domenico
Soldato Soldano Francesco
Soldato Spensiero Felice
Soldato Tancredi Giacinto
Soldato Tartaglia Nazzario
Soldato Terenzi Luigi
Soldato Testa Giovanni
Soldato Testa Sabino
Soldato Tocci Michele
Soldato Tolonese Michele
Soldato Tricarico Luigi
Soldato Trilli Sabino
Soldato Visconti Giovanni
Soldato Ziccardi Salvatore

Lato Nord
Capitano Gallo Giovanni
Tenente Di Pumpo Raffaele
Sottotenente Ametta Vittore
Sottotenente Pironti Gennaro
Sottotenente Ricci Emilio
Sottotenente Tanzi Giovanni
Maresciallo Pistillo Domenico
Sergente Antonucci Emilio
Sergente Leccisotti Giovanni
Sergente Palmieri Pasquale
Sergente Panebarco Filippo
Sergente Sacco Giuseppe
C.Maggiore Bellantuoni Matteo
C.Maggiore De Pasquale Nicola
C.Maggiore Iacullo Michelangelo
C.Maggiore Mariani Ignazio
C.Maggiore Palladino Giuseppe
Caporale Buccino Marco
Caporale Celozzi Michele
Caporale Cucino Gioacchino
Caporale Russo Sabino
Caporale Sireno Giuseppe
Caporale Tortora Luigi
Caporale Volgarino Antonio
Caporale Prencipe Matteo
Soldato Accetturo Giovanni
Soldato Acquafresca Matteo
Soldato Addante Giovanni
Soldato Albanese Luigi
Soldato Ametta Gabriele
Soldato Ametta Giovanni
Soldato Amore Antonio
Soldato Amoruso Matteo
Soldato Angeloro Ignazio
Soldato Angeloro Luigi
Soldato Arcicoli Antonio
Soldato Arcicoli Vincenzo
Soldato Armiente Gaetano
Soldato Barbieri Teodoro
Soldato Bellantuoni Antonio
Soldato Bellantuoni Emilio
Soldato Bellantuoni Luigi
Soldato Bellantuoni Michele
Soldato Bellantuoni Sabino
Soldato Blescia Raffaele
Soldato Borrelli Giuseppe
Soldato Cammisa Nazzario
Soldato Cammisa Rocco
Soldato Campagna Giuseppe
Soldato Castellano Michele
Soldato Celozzi Attilio
Soldato Celozzi Luigi
Soldato Celozzi Raffaele
Soldato Ciavarella Raffaele
Soldato Cicchetti Luigi
Soldato Colantuoni Luigi fu B.
Soldato Colantuoni Luigi di F.
Soldato Colucci Domenico
Soldato Colucci Giovanni
Soldato Cucino Vincenzo
Soldato Cusano Berardino
Soldato De Angelis Emiddio
Soldato De Angelis Ernesto
Soldato De Angelis Sistilio
Soldato De Cesare Paolo
Soldato D'Ercole Michele
Soldato D'Errico Francesco
Soldato D'Errico Michele
Soldato De Gregorio Leonardo
Soldato De Gregorio Michele
Soldato De Meo Giovanni
Soldato De Meo Luigi
Soldato De Meo Matteo
Soldato De Santis Giuseppe
Soldato De Santolo Antonio
Soldato De Simone Felice
Soldato De Simone Vincenzo
Soldato Padalino Vincenzo

Lato Ovest
Soldato Di Biase Francesco
Soldato Di Lauro Alfonso
Soldato Di Noia Salvatore
Soldato Di Pumpo Raffaele
Soldato Di Pumpo Luigi
Soldato Dragonetti Vincenzo
Soldato Faienza Alessandro
Soldato Faienza Domenico
Soldato Faienza Giovanni
Soldato Fanolla Alfredo
Soldato Farino Michele
Soldato Foglio Antonio
Soldato Fulgaro Luigi
Soldato Fusaro Onofrio
Soldato Gallo Biagio
Soldato Gambarelli Giovanni
Soldato Iannetti Salvatore
Soldato Iuppa Tommaso
Soldato Iuppa Alfredo
Soldato Lamedica Felice
Soldato Lamedica Ferdinando
Soldato Lamedica Giuseppe
Soldato Lariccia Remo
Soldato Leone Alessandro
Soldato Lipartiti Michele
Soldato Manna Alfonso
Soldato Manna Michele
Soldato Manzella Sabino
Soldato Massaro Giovanni
Soldato Mastronunzio Giuseppe
Soldato Morrone Francesco
Soldato Muscatelli Francesco
Soldato Nesta Giovanni
Soldato Nesta Sabino
Soldato Nesta Vincenzo
Soldato Niro Ottaviano
Soldato Oliva Pasquale
Soldato Padalino Achille
Soldato Palma Ant. Luigi

Lato Est Caduti seconda guerra mondiale (inseriti sulla parte alta del basamento)
Caduti 1940-45
Sottotenente Ariano Matteo
Maresciallo Acquafresca Giuseppe
Sotto Capo De Meo Rodolfo
C.Maggiore Pensato Felice
Caporale Candela Francesco
Soldato Aquilar Vincenzo
Soldato Buontempo Felice
Soldato Beatrice Michele
Soldato Cammisa Lazzaro
Soldato Calabrese Michele
Soldato Custodero Michele
Soldato Coppola Attilio
Soldato Colonna Ciro
Soldato Croce Giuseppe
Soldato Calabrese Giuseppe
Soldato Coppola Luigi

Lato Nord
Caduti 1940-45
Maggiore Campanella Michele
Capitano Di Pumpo Emilio
Sottotenente Matarese Ettore
Sergente Pasqualone Domenico
Soldato La Gioia Michele
Soldato Miceli Salvatore
Soldato Pensato Felice
Soldato Piccolantonio Domenico
Soldato Puntonio Vincenzo
Soldato Prencipe Giuseppe
Soldato Rubino Pasquale
Soldato Rispoli Antonio
Soldato Sparanero Aurelio
Soldato Trematore Giuseppe

Dispersi 1940-45
Sergente De Simone Antonio
C.Maggiore De Santis Fontino
C.Maggiore Pettolino Nicola
Caporale De Vito Eugenio
Soldato Alessandrino Vincenzo
Soldato Amore Cosimo
Soldato Ammollo Luigi
Soldato Angeloro Michele
Soldato Barassi Domenico
Soldato Calabrese Domenico
Soldato Celeste Angelo
Soldato De Gennaro Nicola
Soldato De Meo Savino
Soldato Di Pumpo Mario
Soldato Di Pumpo Luigi
Soldato Dragonetti Domenico
Soldato Landolfi Luigi
Soldato Lamedica Michele
Soldato Marino Francesco
Soldato Melchiorre Vittorio
Soldato Mele Ettore
Soldato Mele Guerino
Soldato Mele Luciano
Soldato Miscio Matteo
Soldato Moffa Guerino
Soldato Panebarco Filippo
Soldato Palma Mario
Soldato Sacco Giuseppe
Soldato Soldano Raffaele
Soldato Samale Matteo
Soldato Tortora Raffaele
Soldato Testa Giuseppe
Soldato Valente Michele

Lato Ovest
Caduti 1940-45
Soldato Costantino Alfonso
Soldato Carideo Armando
Soldato Damè Luigi
Soldato De Santis Domenico
Soldato De Santis Pasquale
Soldato D'Amico Emanuele
Soldato Diomedes Francesco
Soldato Del Grosso Domenico
Soldato De Cesare Michelangelo
Soldato D'Ercole Michele
Soldato Giarnetti Emilio
Soldato Faienza Giuseppe
Soldato Insogna Michele
Soldato Lavacca Raffaele
Soldato Liquori Michele
Soldato Laronga Nicola
Soldato Liberatore Matteo
C.Maggiore Rotunno Antonio
Soldato Caricato Umberto
Agente P.S. Garofalo Francesco
Soldato Lavacca Raffaele
Soldato Molise Corrado
Soldato Olivieri Alessandro
Simboli:
Soldato vittorioso con nella mano sinistra una Nike Alata e nell’altra porta la fiamma del Progresso e della Civiltà, soldato austriaco accasciato, Aquilotte Romane, tripodi, festoni

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento è posizionato al centro di piazza dei Martiri, con essa forma un insieme architettonico di notevole bellezza, un po' più di attenzione da parte del Comune sarebbe gradita. Tutta la piazza è ben tenuta, così come il monumento è mantenuto pulito. Dal punto di vista della ordinaria manutenzione nulla da eccepire, ma il monumento comincia a sentire il peso degli anni e delle intemperie, la parte in bronzo è ossidata ed andrebbe sottoposta ad un accurato trattamento di pulizia fatto da imprese specializzate in restauri, non ad una semplice "lavata di faccia" affidata ad impresa non specializzata. I nomi dei Caduti sono da ritoccare (in diversi punti la vernice nera che li rendeva leggibili è venuta meno), inoltre l'ossido del bronzo è colato su parte del lato nord rendendo difficilmente leggibili i nomi di alcuni Caduti.

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