329 - Monumento Caduti San Giovanni Valdarno

Monumento in memoria dei Caduti di San Giovanni Valdarno nella prima guerra mondiale, voluto dalle associazioni dei Combattenti e dagli Invalidi di Guerra locali. Sul monumento frasi di Gabriele D’annunzio.

Il monumento in travertino è costituito da un alto basamento su cui è collocato un gruppo scultoreo bronzeo monumentale che rappresenta la Vittoria alata che sostiene un soldato morto, adagiato su un tramezzo di travertino ornato da corona d’alloro in bronzo. Il soldato tiene la mano sinistra nella cinghia dello scudo circolare e con la stessa mano impugna ancora l’elsa di una spada, mentre la mano destra pende inerte sul fianco. Il gruppo è affiancato da una colonna votiva in travertino con capitello corinzio. Sopra il capitello è presente un fanale ornato da corona d’alloro in bronzo e sormontato da una cupoletta. L’opera è di Pietro Ceccarelli, vincitore del concorso bandito per realizzare il monumento ai caduti della prima guerra mondiale, ed è datata al 1926, quando fu inaugurata domenica 10 Ottobre con grandi festeggiamenti e alla presenza del duca d’Aosta. Il 26 Agosto 1926 fu inaugurato anche il Parco della Rimembranza, piantando come era consuetudine e come voleva la circolare di D.Lupi, un albero in memoria di ogni caduto.

NOTA STAFF PIETRE: Monumento censito anche dalle scuole i.c. masaccio e Scuola Media Dante Alighieri Incisa Valdarno nell’ambito del concorso Esploratori della Memoria.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Lungarno Don Minzoni
CAP:
52027
Latitudine:
Longitudine:

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lungo fiume
Data di collocazione:
10/10/1926
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Il basamento è stato realizzato in marmo (travertino), mentre le due sculture e i vari simboli a ornamento sono di bronzo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di San Giovanni Valdarno
Notizie e contestualizzazione storica:
Per la realizzazione del monumento fu fatto un bando e quattro furono gli scultori arrivati come finalisti tra i quali prevalse Pietro Ceccarelli per l'ispirazione agli ideali estetici dannunziani del suo bozzetto,.Furono anche eseguiti lavori di risistemazione e bonifica dell'area cui contribui anche la locale Ferriera. Il monumento fu fortemente voluto dall'amministrazione comunale, dall'associazione mutilati e invalidi di guerra, dall'Associazione dei combattenti e reduci e dalle famiglie dei caduti in guerra che si costituirono in Comitato.

Contenuti

Iscrizioni:
Il Sacrificio perfetto è sempre una vittoria sicura
Gabriele D'Annunzio
MCMXV MCMXVIII
I mutilati e combattenti ai suoi gloriosi caduti
Simboli:
Corona d'alloro in bronzo all'altezza delle iscrizioni e, in alto, è presente una lanterna

Altro

Osservazioni personali:
La lanterna molto probabilmente ha una alimentazione elettrica

NOTA STAFF PIETRE: Monumento censito anche dalle scuole i.c. masaccio e Scuola Media Dante Alighieri Incisa Valdarno nell'ambito del concorso Esploratori della Memoria.

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