Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Viale Sandro Pertini, 11
- CAP:
- 48100
- Latitudine:
- 44.40468329021809
- Longitudine:
- 12.182958441802953
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete interna della caserma "Ten. Col. G. Frignani", sulla parete anteriore del corpo di guardia.
- Data di collocazione:
- 14/10/2000
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Marmo per la lastra; bronzo per i caratteri la decorazione e i supporti.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Arma dei Carabinieri
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Giovanni Frignani nacque a Ravenna l'8 aprile 1897. Partì volontario per la Grande Guerra. Combatté nel Corpo Nazionale Volontari Ciclisti e nel 28° Reggimento fanteria, come tenente. Nel 1918 fu decorato con Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Nel 1919 passò nell'Arma dei Carabinieri, prestando servizio a Parma, a Medicina e a Trieste. Promosso capitano, nel 1929 Frignani fu chiamato a Roma come capo del servizio informazioni del Corpo d'Armata. Comandò in seguito la Compagnia Tribunali e, con il grado di tenente colonnello, il Gruppo interno dei RR.CC. di Roma. Il 25 luglio 1943, su ordine del re, il tenente colonnello Frignani arrestò Mussolini e ne curò il trasferimento a Ponza. Dopo l'armistizio entrò nel Fronte militare clandestino del colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo. Raccolti al suo fianco numerosi carabinieri, li organizzò nella banda "Generale Caruso", della quale divenne uno dei capi con il maggiore Ugo De Carolis e il capitano Raffaele Aversa. Il 23 gennaio 1944 fu catturato dalla Gestapo e rinchiuso dai nazisti nella sede del Comando tedesco di via Tasso, insieme alla moglie Lina ai commilitoni Aversa e De Carolis e al generale Martelli Castaldi. Più volte torturato, Frignani fu trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria con la seguente motivazione: " Ufficiale superiore dei carabinieri riuniva attorno a sé numerosi carabinieri sottrattisi alla cattura dei nazifascisti, organizzandoli, assistendoli moralmente e materialmente, inquadrandoli e facendone un organismo omogeneo, saldo, pronto ad ogni prova. Arrestato sopportava per due mesi, nelle prigioni di via Tasso, torture e sofferenze per non tradire la sua fede di patriota ed il suo onore di soldato con rivelazioni sull'organizzazione militare clandestina. Martoriato, con lo spirito fieramente drizzato contro i nemici della Patria, piegava il corpo solo sotto la mitraglia del plotone di esecuzione".
Contenuti
- Iscrizioni:
- TENENTE COLONNELLO DEI CARABINIERI / GIOVANNI FRIGNANI / MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE ALLA MEMORIA, / NATO A RAVENNA L’8 APRILE 1897, / DECEDUTO A ROMA (FOSSE ARDEATINE) IL 24 MARZO 1944. / “UFFICIALE SUPERIORE DEI CC.RR. RIUNIVA ATTORNO A SÉ / NUMEROSISSIMI CARABINIERI SOTTRATTISI ALLA CATTURA DEI NAZIFASCISTI, / ORGANIZZANDOLI, ASSISTENDOLI MORALMENTE E MATERIALMENTE, / INQUADRANDOLI E FACENDONE UN ORGANISMO / OMOGENEO, SALDO, PRONTO AD OGNI PROVA. / ARRESTATO, SOPPORTAVA PER DUE MESI, NELLE PRIGIONI DI VIA TASSO, / TORTURE E SOFFERENZE, PER NON TRADIRE LA SUA FEDE, / DI PATRIOTA E IL SUO ONORE DI SOLDATO CON RIVELAZIONI / SULL’ORGANIZZAZIONE MILITARE CLANDESTINA. / MARTORIATO, CON LO SPIRITO FIERAMENTE DRIZZATO CONTRO I NEMICI / DELLA PATRIA, PIEGAVA IL CORPO SOLO SOTTO LA MITRAGLIA / DEL PLOTONE DI ESECUZIONE.” / FRONTE CLANDESTINO DI RESISTENZA DEI CARABINIERI / ROMA, 8 SETTEMBRE 1943 - 24 MARZO 1944 (FOSSE ARDEATINE) / RAVENNA, 14 OTTOBRE 2000
- Simboli:
- Fiamma in bronzo dell'Arma dei Carabinieri.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita




