Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Giuseppe Giusti 34
- CAP:
- 96100
- Latitudine:
- 36.9745782
- Longitudine:
- 15.199507199999971
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete esterna, lato destro porta d’ingresso, della Caserma "F. Cascone", a 1,20 metri di altezza suolo
- Data di collocazione:
- 26/06/2010
- Materiali (Generico):
- Marmo, Ottone
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra di marmo con scritta incisa e colorata di vernice nera; quattro supporti in ottone.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Stazione Carabinieri Cassibile
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Francesco Cascone nacque a Santa Croce Camerina il 7 luglio 1900, da Giovan Battista Cascone e Maria Teresa Belluardo. Svolse servizio nell’Arma dei Carabinieri dal 30 dicembre 1920 al 10 febbraio 1923. Durante la seconda guerra mondiale fu richiamato alle armi il 4 giugno 1940. La sua ultima sede di servizio fu la Stazione di Santa Teresa Longarini oggi Cassibile. Il 10 luglio del 1943 Francesco Cascone perse la vita durante lo sbarco delle truppe alleate al posto di blocco di Santa Teresa di Longarini, posizionato esattamente al casello ferroviario lungo la Strada Statale 115 appena prima della masseria fortificata di San Michele, dove il successivo 3 settembre sarebbe stato firmato l’armistizio tra italiani e angloamericani. Il posto di blocco era alle dipendenze del 146° Reggimento Fanteria Costiero, comandato dal capitano Valle, ultimo a cadere dopo che si immolarono per la patria il tenente Giuseppe Ferrari, il sergente Giovanni Cicchetti, tutti decorati al Valore, come Francesco Cascone che da solo per più ore combatté sparando con la mitragliatrice contro gruppi di paracadutisti inglesi, finché cadde colpito a morte. Per tale gesto il giovane militare fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” con la seguente motivazione: “ Nel corso di un servizio perlustrativo in prossimità del litorale mediterraneo, ove erano in atto operazioni di sbarco alleate per l’invasione dell’isola, ingaggiava, da solo, accanito combattimento contro l’avversario nel tentativo di contrastarne il passo. Ripetutamente e gravemente ferito respingeva l’intimazione di resa, finche colpito a morte cadeva al suolo al grido di ‘Viva l’Italia’ fornendo un nobile esempio di coraggio e di amor di Patria” .
Il 26 giugno 2010 il Comando Provinciale dei carabinieri di Siracusa intestava la Stazione dei Carabinieri di Cassibile sita in Via Giusti Giuseppe, 36
La lastra è stata affissa in occasione dell'intitolazione del Comando Stazione Carabinieri di Cassibile, al Car. M.A.V.M. Francesco CASCONE, avvenuta il 26 giugno 2010.
Contenuti
- Iscrizioni:
- CASERMA CARABINIERE / CASCONE FRANCESCO / M.A.V.M. ALLA MEMORIA /
“IN SERVIZIO PERLUSTRATIVO IN PROSSIMITA’ DEL LITORALE MEDITERRANEO, / OVE ERANO IN ATTO OPERAZIONI DI SBARCO ALLEATE PER L’INVASIONE / DELL’ISOLA , INGAGGIAVA DA SOLO ACCANITO COMBATTIMENTO CONTRO / L’AVVERSARIO PER CONTRASTARNE IL PASSO. / RIPETUTAMENTE E GRAVEMENTE FERITO, RESPINGEVA LA FATTAGLI / INTIMAZIONE DI RESA, FINCHE’, COLPITO A MORTE DA UN’ULTIMA RAFFICA DI / MITRAGLIATRICE, SI ABBATTEVA AL GRIDO DI “VIVA L’ITALIA”. / NOBILE ESEMPIO DI CORAGGIO, DI AMOR DI PATRIA DI ONORE E DI SALDE / VIRTU’ MILITARI”. / SANTA TERESA LONGARINI (SR), 10 LUGLIO 1943 / CASSIBILE, 26 GIUGNO 2010
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita
