Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza Monumento 6
- CAP:
- 20025
- Latitudine:
- 45.594539763494
- Longitudine:
- 8.9122634865082
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Marciapiede di fronte allo storico ingresso dell'azienda
- Data di collocazione:
- 5 Gennaio 2022
- Materiali (Generico):
- Ottone, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Cubetti di porfido ricoperti da una piastra di ottone sulla faccia superiore, su cui è incisa la dedica. Misura della piastra in ottone: 10x10 cm.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Queste pietre d'inciampo sono in memoria dei dipendenti della ditta Franco Tosi caduti per la Libertà.
La Franco Tosi Meccanica di Legnano, originariamente denominata Franco Tosi, è un'azienda metalmeccanica di Legnano fondata nel 1881. A seguito sia dei 'fatti del 5 gennaio 1944' che degli 'scioperi del marzo 1944', alcuni funzionari della Franco Tosi compilarono liste coi nomi dei dipendenti di maggiore influenza nell'organizzazione sindacale. Esse furono consegnate ai nazisti che, il 5 gennaio 1944 e il 14 marzo 1944, irruppero nella fabbrica, prelevarono dal loro lavoro le persone elencate e le deportarono nei loro lager dove morirono. Di essi non rimasero neppure i corpi perché furono cremati nei forni. A ciò fecero seguito nuovi arresti e deportazioni.
Fin dal 25 aprile 1945, il Comune di Legnano, coadiuvato da molte organizzazioni, non ha mai smesso di recuperare se non altro la 'memoria' dei legnanesi deportati e da quelli che comunque dettero per la causa della Libertà il loro impegno e la loro vita. Ecco perché col tempo, alle prime pietre di inciampo se ne aggiungono altre, continuando la ricerca delle informazioni sui deportati ancora mancanti.
- ANTONIO VITALI
nacque nel 1899 a Milano. Lavorò come meccanico presso la ditta Franco Tosi in cui fu membro della Commissione Interna. Fu deportato a Mauthausen – Gusen dove morì il 9 marzo 1945 all'età di 46 anni.
- FRANCESCO ORSINI
nacque nel 1882 a Legnano, in provincia di Milano. Lavorò presso la ditta Franco Tosi come tornitore. Dopo la deportazione morì il 5 ottobre 1944 nel castello di Hartheim (Mauthausen) all'età di 62 anni.
- CARLO GRASSI
nacque a Legnano e lavorò presso la ditta Franco Tosi come modellatore metallurgico. Morì tra il 14 e il 15 febbraio 1945 a Gusen (Mauthausen), all'età di 43 anni.
- ERNESTO VENEGONI
nacque a Legnano in provincia di Milano. Lavorò presso la ditta Franco Tosi come meccanico di precisione e fu membro della Commissione Interna. Deportato a Mauthausen, vi morì il 26 (o 27) marzo 1944 all'età di 45 anni.
- PERICLE CIMA
figlio di Edoardo, nacque il giorno 7 di agosto (o di marzo) nell'anno 1899 a Spinadesco in provincia di Cremona. Lavorò presso la Franco Tosi di Legnano in qualità di Ingegnere meccanico. Fu uno dei dipendenti della Franco Tosi che il 5 gennaio 1944 furono arrestati e deportati. Pericle Cima transitò dal campo di Fossoli (Carpi) per raggiungere l’11 marzo 1944 Mauthausen, col trasporto n.32 - numero di matricola 57057. Fu trasferito a Schwechat-Florisdorf (Mauthausen) il 26 marzo 1944 e fra giugno e luglio a Wien Florisdorf. Durante la “marcia della morte” da Wien a Mauthausen, nei pressi di a Steyr, l’11 aprile 1945 morì stremato all'età di 44 anni.
- ALBERTO MARIO GIULIANI
nacque nel 1910 a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Si diplomò presso l'Istituto Tecnico di Fermo e si laureò in Ingegneria a Torino. Nel 1932 sposò Ada Roveda, una ragazza di S. Vittore Olona e vi si trasferì. Nel 1935 fu assunto dalla ditta Franco Tosi, presso la quale lavorò in qualità di perito tecnico. Catturato assieme ad altri lavoratori nell'azienda presso cui lavorava il 5 gennaio 1944, fu deportato a Ebensee dove fu costretto a lavorare nei tunnel per gli armamenti. I suoi compagni lo vollero a guida della Resistenza al nemico. Morì di polmonite il 6 febbraio 1945 a Mauthausen all'età di 35 anni.
(altre notizie ->) Ricordato anche da una lastra collettiva a Chiaravalle.
- ANGELO SANT'AMBROGIO
nacque nel 1913 a Legnano, in provincia di Milano. Lavorò come fresatore presso la ditta Franco Tosi. Oltre ad essere elemento di primo piano nella Commissione Interna fu anche un importante attivista sindacale. Deportato nel Castello di Hartheim (Mauthausen), vi morì il 19 settembre 1944, all'età di 31 anni.
Angelo Sant'Ambrogio è ricordato anche nell'Edicola chiesa di San Mamete, Milano
- CARLO CIAPPARELLI
figlio di Giuseppe e Mascheroni Luigia, nacque il 7 aprile del 1902 a Legnano, in provincia di Milano. Abitò con la famiglia in via Vittoria 27 a Legnano. Fin da quando era molto giovane trovò lavoro presso l'officina meccanica di un artigiano. Il 7 gennaio 1933 sposò Pasqua Martinelli che lavorava nell’industria tessile De Angeli Frua. Ebbero i figli Felice (22/10/1933) e Aleardo (12/6/1941). Carlo fu assunto come tornitore dalla società Franco Tosi. A seguito degli scioperi del 1943, il 5 gennaio 1944 le SS irruppero in Franco Tosi per terrorizzare le maestranze e arrestare 7 dipendenti fra cui membri della Commissione Interna. Avendo svolto anch'egli attività sindacale nella Commissione Interna, quando il 14 marzo le milizie fasciste irruppero in Franco Tosi, arrestarono Carlo Ciapparelli e l’8 aprile 1944 lo rinchiusero nel carcere milanese di San Vittore. Il 20 marzo 1944 fu trasferito a Bergamo assieme ad altri 63 prigionieri. Il 5 aprile fu deportato a Mauthausen e da qui nel sotto-campo di Gusen. A guerra finita, il 26 maggio 1945, all'età di 43 anni, morì per deperimento dovuto al pesante lavoro, le dure fatiche ed alla fame patita. Nel 1964, in occasione del ventesimo anniversario del tragico evento, la Civica Amministrazione di Legnano consegnò alla Famiglia Ciapparelli una medaglia alla memoria di Carlo.
I deportati ricordati da queste pietre di inciampo, sono ricordati anche nella pietra 113630 - Monumento ai deportati dell’azienda Tosi – Legnano e nella pietra 181748 - Memoriale ai Martiri legnanesi situato nel centro del Cimitero Monumentale di Legnano. Oltre ai nomi di chi si sacrificò per la Libertà, su quattro lastre si leggono parole in ricordo della tragedia che vissero ed il monito affinché tragici simili avvenimenti non si ripetano.
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FONTI:
- Wikipedia - Pietre d'inciampo
- A.N.P.I. Legnano - Donne e uomini di Legnano
- A.N.P.I. Lombardia - I deportati legnanesi 1944
- A.N.P.I. Milano - Pericle Cima
- Restelli Storia - i deportati nei lager nazisti
- Restelli Storia - Legnano in guerra 1940-1943
- Restelli Storia - Giorno della Memoria
- Legnano News - Pietre d'inciampo a Legnano
- Legnano News - Mario Giuliani
- Legnano News - Legnanesi in guerra
- Legnano News - Mio zio Carlo Ciaparelli
- Legnano News - Il sacrificio dei lavoratori della Franco Tosi
- Sempione News - Legnano ricorda ...
- Museo partigiano - biografia
- I.C. Manzoni Legnano - La Franco Tosi"
- A.N.E.D. - 'Quel giorno alla Tosi'
- Campo di concentramento di SHLOSS HARTEIM
- Campo di concentramento di GUSEN
- Campo di concentramento di LINZ III
- Campo di concentramento di STEYR
- Campo di concentramento di MAUTHAUSEN
- ANTONIO VITALI
Contenuti
ANTONIO VITALI
QUI LAVORAVA
ANTONIO VITALI
NATO 1899
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 9.3.1945
GUSEN
FRANCESCO ORSINI
QUI LAVORAVA
FRANCESCO ORSINI
NATO 1882
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 5.10.1944
SHLOSS HARTHEIM
CARLO GRASSI
QUI LAVORAVA
CARLO GRASSI
NATO 1902
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 14.2.1945
GUSEN
ERNESTO VENEGONI
QUI LAVORAVA
ERNESTO VENEGONI
NATO 1899
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 26.3.1944
LINZ III
PERICLE CIMA
QUI LAVORAVA
PERICLE CIMA
NATO 1899
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 11.4.1945
STEYR
ALBERTO MARIO GIULIANI
QUI LAVORAVA
ALBERTO GIULIANI
NATO 1910
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 6.2.1945
ANGELO SANTAMBROGIO
QUI LAVORAVA
ANGELO
SANTAMBROGIO
NATO 1913
ARRESTATO 5.1.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 19.9.1944
SHLOSS HARTHEIM
CARLO CIAPPARELLI
QUI LAVORAVA
CARLO CIAPPARELLI
NATO 1902
ARRESTATO 14.3.1944
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
MORTO 26.5.1945
GUSEN
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita




