238175 - Pietre d’inciampo ai lavoratori della ditta Franco Tosi – Legnano (MI)

Queste 8 pietre d’inciampo sono in memoria dei dipendenti della ditta Franco Tosi caduti per la Libertà.
Le pietre d’inciampo sono cubetti in porfido ricoperti di ottone di circa cm. 10×10 su cui sono incisi nome, cognome, luogo e data di nascita e di morte delle persone deportate dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Tipicamente sono inserite nel marciapiede davanti a quella che fu la loro abitazione, ma, come in questo caso, anche davanti al luogo dove esse lavorarono e/o dove furono arrestate per essere poi deportate.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
contrada San Magno
Indirizzo:
Piazza Monumento 6
CAP:
20025
Latitudine:
45.594539763494
Longitudine:
8.9122634865082

Informazioni

Luogo di collocazione:
Marciapiede di fronte allo storico ingresso dell'azienda
Data di collocazione:
5 Gennaio 2022
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cubetti di porfido ricoperti da una piastra di ottone sulla faccia superiore, su cui è incisa la dedica. Misura della piastra in ottone: 10x10 cm.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Queste pietre d'inciampo sono in memoria dei dipendenti della ditta Franco Tosi caduti per la Libertà.
La Franco Tosi Meccanica di Legnano, originariamente denominata Franco Tosi, è un'azienda metalmeccanica di Legnano fondata nel 1881. A seguito sia dei 'fatti del 5 gennaio 1944' che degli 'scioperi del marzo 1944', alcuni funzionari della Franco Tosi compilarono liste coi nomi dei dipendenti di maggiore influenza nell'organizzazione sindacale. Esse furono consegnate ai nazisti che, il 5 gennaio 1944 e il 14 marzo 1944, irruppero nella fabbrica, prelevarono dal loro lavoro le persone elencate e le deportarono nei loro lager dove morirono. Di essi non rimasero neppure i corpi perché furono cremati nei forni. A ciò fecero seguito nuovi arresti e deportazioni.
Fin dal 25 aprile 1945, il Comune di Legnano, coadiuvato da molte organizzazioni, non ha mai smesso di recuperare se non altro la 'memoria' dei legnanesi deportati e da quelli che comunque dettero per la causa della Libertà il loro impegno e la loro vita. Ecco perché col tempo, alle prime pietre di inciampo se ne aggiungono altre, continuando la ricerca delle informazioni sui deportati ancora mancanti.

  • ANTONIO VITALI
    nacque nel 1899 a Milano. Lavorò come meccanico presso la ditta Franco Tosi in cui fu membro della Commissione Interna. Fu deportato a Mauthausen – Gusen dove morì il 9 marzo 1945 all'età di 46 anni.

  • FRANCESCO ORSINI
    nacque nel 1882 a Legnano, in provincia di Milano. Lavorò presso la ditta Franco Tosi come tornitore. Dopo la deportazione morì il 5 ottobre 1944 nel castello di Hartheim (Mauthausen) all'età di 62 anni.

  • CARLO GRASSI
    nacque a Legnano e lavorò presso la ditta Franco Tosi come modellatore metallurgico. Morì tra il 14 e il 15 febbraio 1945 a Gusen (Mauthausen), all'età di 43 anni.

  • ERNESTO VENEGONI
    nacque a Legnano in provincia di Milano. Lavorò presso la ditta Franco Tosi come meccanico di precisione e fu membro della Commissione Interna. Deportato a Mauthausen, vi morì il 26 (o 27) marzo 1944 all'età di 45 anni.

  • PERICLE CIMA
    figlio di Edoardo, nacque il giorno 7 di agosto (o di marzo) nell'anno 1899 a Spinadesco in provincia di Cremona. Lavorò presso la Franco Tosi di Legnano in qualità di Ingegnere meccanico. Fu uno dei dipendenti della Franco Tosi che il 5 gennaio 1944 furono arrestati e deportati. Pericle Cima transitò dal campo di Fossoli (Carpi) per raggiungere l’11 marzo 1944 Mauthausen, col trasporto n.32 - numero di matricola 57057. Fu trasferito a Schwechat-Florisdorf (Mauthausen) il 26 marzo 1944 e fra giugno e luglio a Wien Florisdorf. Durante la “marcia della morte” da Wien a Mauthausen, nei pressi di a Steyr, l’11 aprile 1945 morì stremato all'età di 44 anni.

  • ALBERTO MARIO GIULIANI
    nacque nel 1910 a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Si diplomò presso l'Istituto Tecnico di Fermo e si laureò in Ingegneria a Torino. Nel 1932 sposò Ada Roveda, una ragazza di S. Vittore Olona e vi si trasferì. Nel 1935 fu assunto dalla ditta Franco Tosi, presso la quale lavorò in qualità di perito tecnico. Catturato assieme ad altri lavoratori  nell'azienda presso cui lavorava il 5 gennaio 1944, fu deportato a Ebensee dove fu costretto a lavorare nei tunnel per gli armamenti. I suoi compagni lo vollero a guida della Resistenza al nemico. Morì di polmonite il 6 febbraio 1945 a Mauthausen all'età di 35 anni.
    (altre notizie ->)   Ricordato anche da una lastra collettiva a Chiaravalle.

  • ANGELO SANT'AMBROGIO
    nacque nel 1913 a Legnano, in provincia di Milano. Lavorò come fresatore presso la ditta Franco Tosi. Oltre ad essere elemento di primo piano nella Commissione Interna fu anche un importante  attivista sindacale. Deportato nel Castello di Hartheim (Mauthausen), vi morì il 19 settembre 1944, all'età di 31 anni.
    Angelo Sant'Ambrogio è ricordato anche nell'Edicola chiesa di San Mamete, Milano

  • CARLO CIAPPARELLI
    figlio di Giuseppe e Mascheroni Luigia, nacque il 7 aprile del 1902 a Legnano, in provincia di Milano. Abitò con la famiglia in via Vittoria 27 a Legnano. Fin da quando era molto giovane trovò lavoro presso l'officina meccanica di un artigiano. Il 7 gennaio 1933 sposò Pasqua Martinelli che lavorava nell’industria tessile De Angeli Frua. Ebbero i figli Felice (22/10/1933) e Aleardo (12/6/1941). Carlo fu assunto come tornitore dalla società Franco Tosi. A seguito degli scioperi del 1943, il 5 gennaio 1944 le SS irruppero in Franco Tosi per terrorizzare le maestranze e arrestare 7 dipendenti fra cui membri della Commissione Interna. Avendo svolto anch'egli attività sindacale nella Commissione Interna, quando il 14 marzo le milizie fasciste irruppero in Franco Tosi, arrestarono Carlo Ciapparelli e l’8 aprile 1944 lo rinchiusero nel carcere milanese di San Vittore. Il 20 marzo 1944 fu trasferito a Bergamo assieme ad altri 63 prigionieri. Il 5 aprile fu deportato a Mauthausen e da qui nel sotto-campo di Gusen. A guerra finita, il 26 maggio 1945, all'età di 43 anni, morì per deperimento dovuto al pesante lavoro, le dure fatiche ed alla fame patita. Nel 1964, in occasione del ventesimo anniversario del tragico evento, la Civica Amministrazione di Legnano consegnò alla Famiglia Ciapparelli una medaglia alla memoria di Carlo.

    I deportati ricordati da queste pietre di inciampo, sono ricordati anche nella pietra 113630 - Monumento ai deportati dell’azienda Tosi – Legnano e nella pietra 181748 - Memoriale ai Martiri legnanesi situato nel centro del Cimitero Monumentale di Legnano. Oltre ai nomi di chi si sacrificò per la Libertà, su quattro lastre si leggono parole in ricordo della tragedia che vissero ed il monito affinché tragici simili avvenimenti non si ripetano.
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    FONTI:
  • Wikipedia - Pietre d'inciampo
  • A.N.P.I. Legnano - Donne e uomini di Legnano
  • A.N.P.I. Lombardia - I deportati legnanesi 1944
  • A.N.P.I. Milano - Pericle Cima
  • Restelli Storia - i deportati nei lager nazisti
  • Restelli Storia - Legnano in guerra 1940-1943
  • Restelli Storia - Giorno della Memoria
  • Legnano News - Pietre d'inciampo a Legnano
  • Legnano News - Mario Giuliani
  • Legnano News - Legnanesi in guerra
  • Legnano News - Mio zio Carlo Ciaparelli
  • Legnano News - Il sacrificio dei lavoratori della Franco Tosi
  • Sempione News - Legnano ricorda ...
  • Museo partigiano - biografia
  • I.C. Manzoni Legnano - La Franco Tosi"
  • A.N.E.D. - 'Quel giorno alla Tosi'

  • Campo di concentramento di SHLOSS HARTEIM
  • Campo di concentramento di GUSEN
  • Campo di concentramento di LINZ III
  • Campo di concentramento di STEYR
  • Campo di concentramento di MAUTHAUSEN
  • Contenuti

    ANTONIO VITALI

    QUI LAVORAVA
    ANTONIO VITALI
    NATO 1899
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 9.3.1945
    GUSEN

    FRANCESCO ORSINI

    QUI LAVORAVA
    FRANCESCO ORSINI
    NATO 1882
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 5.10.1944
    SHLOSS HARTHEIM

    CARLO GRASSI

    QUI LAVORAVA
    CARLO GRASSI
    NATO 1902
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 14.2.1945
    GUSEN

    ERNESTO VENEGONI

    QUI LAVORAVA
    ERNESTO VENEGONI
    NATO 1899
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 26.3.1944
    LINZ III

    PERICLE CIMA

    QUI LAVORAVA
    PERICLE CIMA
    NATO 1899
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 11.4.1945
    STEYR

    ALBERTO MARIO GIULIANI

    QUI LAVORAVA
    ALBERTO GIULIANI
    NATO 1910
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 6.2.1945

    ANGELO SANTAMBROGIO

    QUI LAVORAVA
    ANGELO
    SANTAMBROGIO
    NATO 1913
    ARRESTATO 5.1.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    ASSASSINATO 19.9.1944
    SHLOSS HARTHEIM

    CARLO CIAPPARELLI

    QUI LAVORAVA
    CARLO CIAPPARELLI
    NATO 1902
    ARRESTATO 14.3.1944
    DEPORTATO
    MAUTHAUSEN
    MORTO 26.5.1945
    GUSEN

    Simboli:
    Informazione non reperita

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