283954 - Pietra d’inciampo a ricordo di Gaetano Bellinzoni – Rho (MI)

La pietra d’inciampo è stata posta per ricordare il sacrificio del partigiano Gaetano Bellinzoni deportato e morto nel campo nazista di Flossemburg. Essa si trova davanti al civico 20 di via Giacomo Matteotti, dove abitò il Bellinzoni.
Le pietre d’inciampo o stolpersteine, furono ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig. Sono cubetti di porfido con la faccia a vista ricoperta in ottone su cui sono incisi: nome, date e luoghi di nascita e morte del caduto, per tramandare la memoria delle persone deportate o fatte morire o uccise nei lager nazisti.
L’intento dell’autore è che le pietre d’inciampo restituiscano ad ogni singola vittima l’identità, più di quanto facciano i monumenti collettivi, perché ogni pietra ricorda una singola persona ed è collocata nel luogo in cui visse o fu arrestata. Incontrando una pietra, si può scegliere se proseguire indifferenti o fermarsi, osservarla e riflettere.
Le scarne informazioni incise, restituiscono individualità a chi si tentò di ridurre a un semplice numero. Il termine ‘inciampo’ non va inteso in senso fisico, ma come un ‘inciampo visivo e mentale’, un invito anche casuale a fermarsi, raccogliersi e riflettere.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Giacomo Matteotti, 20
CAP:
20017
Latitudine:
45.529005021749
Longitudine:
9.0427157183432

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sul marciapiede di fronte a quella che fu la sua abitazione.
Data di collocazione:
13 marzo 2025
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cubetto di porfido ricoperto da una piastra di ottone sulla faccia superiore, su cui è incisa la dedica. Misura della piastra in ottone: 10x10 cm.
Stato di conservazione:
Insufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Rho con ANPI di Rho
Notizie e contestualizzazione storica:
  • Gaetano Bellinzoni
    figlio di Giuseppe, nacque a Milano il 31 ottobre 1901.
    Abitò a Rho, in via Giacomo Matteotti 18.
    Per la sua attività come partigiano gli fu conferito il Diploma Alexander 233446.
    Catturato, fu inviato alla deportazione nei campi nazisti di Flossemburg col 'Trasporto 81' , sul quale viaggiò anche Pietro Meloni, un altro rhodense.
    Nessuno dei due fece ritorno, infatti Gaetano Bellinzoni morì a Flossemburgh il 25 gennaio 1944 all'età di 42 anni.

    FONTI:
  • ANPI Milano
  • Quindici News: Rho mantiene viva la memoria
  • Legnano News: viaggio al campo di concentramento di Flossenburg
  • Sempione News: Rho non dimentica al Memoriale di Flossenbürg

    APPROFONDIMENTI:
  • Pietredellamemoria: pietra d'inciampo a ricordo di Pietro Meloni - Rho (Milano)
  • Contenuti

    Iscrizioni:

    QUI ABITAVA
    GAETANO BELLINZONI
    ΝΑΤΟ 1901
    ARRESTATO 29.5.1944
    DEPORTATO FLOSSENBÜRG
    ASSASSINATO 23.12.1944

    Simboli:
    Informazione non reperita

    Altro

    Osservazioni personali:
    La pietra di inciampo si trova in una posizione idonea, ma purtroppo è soggetta allo sporco ed alla indifferenza senza che qualcuno se ne prenda cura.

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