Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Giuseppe Guarneri Zanetti, angolo Via Cesare Battisti
- CAP:
- 26033
- Latitudine:
- 45.191849
- Longitudine:
- 10.189023
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sul marciapiede all'intersezione tra Via G. Guarneri Zanetti con Via C. Battisti.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Marmo per l’intero cippo e per la piccola base su cui poggia il vaso portafiori. Vernice di colore nero a riempimento delle incisioni: epigrafe e croce cristiana. Bronzo per il vaso portafiori.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Pescarolo ed Uniti
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Marino Rigoni nacque il 10 Aprile 1923 a Gadesco Pieve Delmona (CR), riconosciuto partigiano appartenente al Raggruppamento Brigate Garibaldi S.A.P. “F. Ghinaglia”.
Il 25 Aprile 1945 il giovane Marino Rigoni, armato con un fucila da caccia, si trova a fare la guardia al cascinale dello zio, a Pieve Terzagni (frazione di Pescarolo ed Uniti), dove ha trovato ospitalità in quanto sfollato dal suo luogo di residenza. Sono i giorni della ritirata delle truppe tedesche e dello sbandamento dei fascisti, incalzati dagli Alleati e dai partigiani dopo lo sfondamento della “Linea Gotica”. L’arma gliel’ha fornita proprio lo zio. Mentre si trova a Pescarolo, pare per unirsi ad un gruppo di partigiani intenti a preparare un’azione contro i tedeschi, viene da quest’ultimi ferito e catturato. Portato poco oltre, dove ora sorge il cippo, viene barbaramente trucidato con un colpo d’arma da fuoco alla testa.
In una relazione del Comitato di Liberazione Nazionale (non è specificato quale, NdS) successiva al fatto, la sua fine viene riportata in modo diverso e più eroico: la notte tra il 25 ed il 26 Aprile 1945, mentre si trovava al comando di una pattuglia nei pressi di Pescarolo, con i quattro compagni decideva di attaccare un gruppo di soldati germanici, trovando poi la morte nello scontro.
FONTI:
• Giuseppe Azzoni, Giorgio Carnevali, Angelo Locatelli ed Ennio Serventi (a cura di) “Pietre della memoria. I Caduti cremonesi nella Resistenza (1943-1945). Cippi, lapidi, monumenti”, Anpi, Anpc, Provincia di Cremona, Fantigrafica Srl, Cremona, 2010.
Contenuti
- Iscrizioni:
- A
RIGONI MARINO
CADUTO
PER LA LIBERTA’
IL 25 . 4. 1945
- Simboli:
- Croce cristiana incisa al centro della parte superiore della faccia frontale del cippo. Vaso portafiori di bronzo, posto dinanzi al cippo, su una piccola base quadrata di marmo.
Altro
- Osservazioni personali:
- Coordinate Google Maps:
45.191849, 10.189023








